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Il tris di frecce azzurre nella faretra della Pallacanestro 2.015 è servito: dopo Pierpaolo Marini e Tommaso Oxilia, Forlì presenta ufficialmente un altro giovane in orbita della nazionale sperimentale, l’ala forte con propensioni perimetrali, Daniel Donzelli. Classe ’96, in prestito da Brindisi, 2 metri per 90 kg, tanti infortuni alle spalle – “vero, l’anno scorso giocai fino a febbraio poi si riacutizzò il problema alla schiena – ernia ndr – e mi dovetti fermare; ma ora sono a posto e pronto per cominciare la preparazione” precisa il neo biancorosso – Donzelli “è un giocatore multidimensionale; le sue caratteristiche ben si adattano a quelle di Oxilia e certo coach Valli saprà giostrarli al meglio anche in previsione di una sua non perfetta condizione” commenta il giemme-stratega Renato Pasquali. Che prosegue, sottolineando come il 4 Unieuro già diventato idolo di tante giovanissime sostenitrici forlivesi: “La scelta di Daniel risponde in pieno alla linea scelta per rafforzare il roster: prendere ragazzi giovani, motivati, pronti a dare il massimo per la squadra e per emergere come professionisti. Daniel ci assicura gioventù, atletismo, motivazioni.

Ragazzo subito in sintonia con la Città – e con i suoi laghi, lui appassionatissimo di pesca – essendo passato attraverso la calca del mercoledì sera scorso, ospite del gazebo PF durante i Mercoledì del Cuore e la finale del Margheritini: “Forlì come piazza non la conoscevo se non per le note vicende del fallimento di qualche anno fa ma mi ha impressionato: ho visto tifosi accaniti, calore che altrove non si percepisce. Tutte cose che fanno piacere, specie per me: ho grandissima voglia iniziare, affrontare al massimo questa stagione per rilanciarmi, tornare nella massima serie. Mi sento bene. Quando sarò pronto? Atleticamente per la prima di campionato. Lavorerò sodo sia con il preparatore sia con Valli. Con il coach ho parlato e mi ha detto che prima di creare il gruppo il focus sarà sui singoli, un approccio che mi piace: è quello di cui ho bisogno.” Per affrontare una stagione che Forlì vuole fortissimamente impattare da big. “Voglio puntare in alto, il più possibile. Come me tutti i miei compagni. La difesa è la mia forza, mi piace aggredire per rilanciarmi in avanti. E’ un po’ la mia prima caratteristica. Ormai mi sono ritagliato il ruolo di 4 ma vorrei lavorare da 3 perché è nelle mie corde, nascendo come play.

Messo in rosa il 4 titolare, al quintetto Unieuro ora manca solo la guardia straniera. Un USA poliedrico con buone mani, atleticità, pronto a costruirsi il tiro come a scaricare la sfera ai compagni (Lawson e Marini anzitutto). Per completa la panca con l’acquisto del 206 del ’99 Samuel Dilas. Lungo che può giocare sia da 4 che da 5, Dilas è descritto come “giocatore dotato di una mano morbida, di buoni movimenti spalle a canestro ed un ottimo atletismo”. Dopo l’esperienza alla Pallacanestro Reggiana, nel 2016 torna alla casa madre Novellara (C Silver) dove, nel 2016/17, con il gruppo U18 vince lo scudetto Elite alle Final Four di Udine risultando uno dei migliori giocatori di tutto il torneo.