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Scatta con il piede migliore il campionato di serie D del Forlì: il match d’esordio con la neopromossa Isernia, si conclude con un rotondo 3 a 0 per i galletti di Campedelli. Tra le note positive della giornata, oltre al gioco e all’intensità espressa che hanno divertito e scaldato gli 800 presenti al Morgagni, da segnalare la prima doppietta all’esordio del bomber Alex Ambrosini.

La cronaca – È un gran bel Forlì quello del primo tempo, ordinato, attento, con una quella voglia di far subito bene chiesta a gran voce da mister Campedelli nei giorni scorsi. Neppure il tempo di scorrere la rosa che Tonelli fa già tremare Isernia con un gran sinistro a fil di traversa (4′). Il Forlì squaderna una pregevole manovra avvolgente ma al 6′ sono gli ospiti a guadagnarsi la scena: da una fulminea ripartenza dei biancazurri la palla filtra a pochi passi dalla porta a Di Matteo che se la ritrova tra i piedi ma il giovane estremo romagnolo Sergio Mordenti – preferito tra i pali all’esperto Semprini – anticipa tutti abbracciandola. Scampato il pericolo i galletti si ripropongono con maggior decisione: Tonelli (8′) che alla destra, poco fuori area, scarica una bordata che bacia il secondo palo poi capitan Graziani (13′) che fa la barba al sette alla sinistra dell’estremo Landi, sono antipasto al goal. Gli uomini di mister Silva sono bravi a spostare in avanti il baricentro alleggerendo la pressione romagnola. Forlì rifiata, si concede a un po’ di nervosismo (primo giallo della partita a Gimelli 23′) poi, finalmente, raccoglie il frutto di tanto gioco: Cortesi, servito da Graziani in area, salta un difensore e cerca la rete ma in mezzo c’è un braccio biancazzurro. Rigore netto che Alex Ambrosini realizza (25’) facendosi perdonare l’errore dal dischetto del preliminare di Coppa. I Galletti non mollano la presa e il raddoppio non tarda: Tonelli galoppa lungo la fascia sinistra, semina la difesa  con uno slalom ubriacante, entra in area e poggia un assist al centro dove Ambrosini prima fa sedere due uomini poi scarica alla destra di Luzi in semplicità il 2-0 (35’). Le occasioni continuano ma il portiere ospite è attento a mantenere inalterato lo svantaggio. La ripresa è più sonnolenta, le squadre sono alle prese con la stanchezza e la tenuta fisica ancora da limare copiosamente. Il campo non ribalta gli assetti: Forlì è sempre padrone (bene, a tratti benissimo le retrovie) ma Isernia tenta comunque di alzare la testa e gioco. Prima e golosa occasione per accorciare la coglie, sprecandola, Palma che si gira e spara alta una palla frutto della prima vera indecisione romagnola (10′ st). Gli ospiti si allungano e quando il Forlì trova la quadra cercando più lanci lunghi che gioco basso, ecco che riprende a macinare occasioni per mettere a rete il tris. Tonelli, Graziani, Sabbioni trovano a più riprese lo specchio, scontrandosi con i guizzi di Landi e alcune sincronie offensive ancora da perfezionare. Al 25’ è la volta dell’Isernia di tentare di accorciare: assist dalla destra per Di Matteo che centra in pieno la traversa. Dal colpo che potrebbe riaprire i discorsi a quello del ko definitivo. Dieci minuti dopo, Ferri smarca Prati che da metà campo arriva leggermente defilato in area, finta per sbilanciare la difesa e di precisione la mette nello spigolo a sinistra di Landi. Forlì non pare appagato e mentre Mordenti fa una gran parata su Di Meo solo in area, Castellani mette fuori di un paio di metri l’ultima palla goal.

Forlì  – Mordenti, Nigretti (Ferrari 24′ st), Gimelli, Baldinini,  Brunetti, Graziani (k) (Castellani 20′ st), Tonelli (Prati 30′ st), Ambrosini (Ferri 34′ st), Mazzotti, Vesi, Cortesi (Sabbioni 11′ st). All. Campedelli

Isernia – Landi,  Del Prete (Romano 30′ st), De Chiara (Capuozzo 45′ st), Frabotta, Barretta, Di Lonardo, Cristiano (Bilaj 11′ st), Fazio, Di Matteo, Iaboni (Vitale 17′ st), Palma (Russo 36′ st). All. Silva

Arbitri – Mucera (PA), D’Angelo (PG), Brizioli  (PG)

Reti: Ambrosini (25’ pt), Ambrosini (35’ pt), Prati (35’ st).

FOTO FANTINI

Parole dallo spogliatoio

Nicola Campedelli, mister Forlì FC: “Cosa più importante di questa partita era il tenore della prestazione e devo dire che c’è stata. Il primo tempo è stato quasi un nostro monologo, abbiamo creato occasioni su occasioni. Nel secondo tempo ovviamento l’Isernia ha tentato di recuperare la partita giocando più alti, aumentando la pressione; siamo stati bravi nell’occupare gli spazi che si sono creati mettendo nel taccuino almeno 4/5 occasioni vere. Non era facile cambiare registro ma l’abbiamo fatto leggendo bene la nuova situazione. Dobbiamo migliorare ancora molto, certo, oggi ad esempio non mi è piaciuto l’aver regalato due occasioni: certe sbavature non possiamo permettercele. Resta che i ragazzi han fatto benissimo: ho giocatori bravi, da tutti ho avuto risposte positive. Mordenti? L’avete visto, ha giocato con quella freddezza che ci aspettiamo da lui. E’ dal precampionato che si sta guadagnando queste opportunità. Un grazie infine al pubblico che ci ha dato la forza in alcuni passaggi a vuoto che abbiamo avuto.