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(leggi la 1a parte qui)

La Polisportiva FNS fin dalla nascita ha affiancato alla dimensione “agonistica” una vocazione vera e propria legata all’organizzazione degli eventi.

Nel 2012 nasce il primo torneo 24 ore a Forlì, organizzato alla Cava con 16 squadre. L’evento ha un grande successo e da allora è divenuto un appuntamento costante giunto quest’anno alla 7a edizione che si è tenuta nell’impianto della Piscina di Meldola con 10 squadre di calcetto, 12 di Beach Volley e 8 di Tchoukball.

Nel 2013, grazie a un Bando del Comune di Forlì è nata una collaborazione tra i ragazzi di Forli No Stop, la UISP e la Polisportiva Ginnastica Cava, che ha portato alla nascita della manifestazione “Lo sport in Piazza”.

Il 2014 è l’anno più prolifico per gli eventi targati FNS: da quell’anno infatti Mirco Cacucci e Christian Minotti Camporesi organizzano per la UISP il Campionato di Calcio a 5. Le prime due edizioni si tennero al Beach Park di Faenza, poi a Castrocaro, mentre da quest’anno si svolgerà su più impianti.

Sempre nello stesso anno nasce il Torneo Konami di Calcio a 7 nell’impianto della Pianta, al quale partecipano 24 squadre: “Fu un vero successo, il tema era quello di Pro Evolution Soccer. Abbiamo deciso noi i nomi delle squadre e i kit, che erano quelli delle squadre tarocche storiche del videogame. Ad ogni partita premiavamo il migliore in campo con tanto di intervista”.

Nel 2016 fu scelto il tema dell’Europeo, cone le diverse “nazionali” divise come nei gironi della competizione UEFA.

Risale al 2014 anche la rinascita del torneo dei Romiti, preso in mano dai ragazzi della FNS dopo un anno di inattività.

Nella stessa stagione nasce la squadra dei “Diavoli Bianchi”, grazie all’aiuto della cooperativa Dialogos e della UISP, composta da una decina di ragazzi coinvolti in progetti per i migranti. “Un’iniziativa che ha vissuto di molti episodi di solidarietà – racconta Christian – Non avevamo molta attrezzatura, quindi spesso le altre squadre ci donavano qualcosa, dai guantoni alle maglie. È stato molto bello”.

Accanto a queste competizioni, la Polisportiva ha organizzato diversi  tornei di Natale ed iniziative di beneficenza. Quest’anno, il ricavato di “Lo sport che aiuta” è andato al centro antidiabetico, ma la vera “impresa” l’hanno computa nel 2016 con “Mare Nostrum”. I ragazzi hanno comprato un pedalò dismesso, lo hanno sistemato con le loro mani e sono andati via mare da Ancona a Pescara, collegando la loro iniziativa ad una pagina di Crowdfunding. Il ricavato ha contribuito alla costruzione di una scuola in Tanzania.