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Esordio decisamente positivo, per Matteo Nannini, nel campionato di Formula 4 degli Emirati Arabi Uniti, al via proprio in questi giorni. Nelle quattro gare disputate nel Round 1 sul circuito di Dubai, infatti, il pilota forlivese ha ottenuto un successo (al debutto assoluto, in Gara 1), due secondi posti e un quinto posto. In una girandola di emozioni e soddisfazioni che ha visto un vincitore differente in ogni gara disputata.

Dopo aver dominato i turni di prove libere e di qualifica, Nannini ha quindi gestito senza eccessivi problemi tale vantaggio anche nel corso di Gara 1, in cui scattava davanti a tutti. In un appuntamento rivelatosi piuttosto monotono, il classe 2003 forlivese ha infatti chiuso al primo posto. “Sono partito bene, mantenendo la testa della gara, anche aiutato dalla lotta tra il secondo e il terzo – spiega al termine di Gara 1 – Alla fine io e il mio diretto inseguitore abbiamo fatto il vuoto, sebbene tra noi ci fosse un gap di quasi 5″.

Qualche colpo di scena in più ha invece caratterizzato Gara 2, a griglia di partenza invertita con Matteo chiamato a partire dalla sesta posizione. Allo start un harakiri targato Xcel Motorsport tra Alhabsi e Villanueva ha scombinato i piani a Nannini, il quale era risalito in terza posizione ma ha perso tempo nell’evitare il contatto tra i due compagni di squadra. Al termine dei 13 giri, dunque, Nannini ha chiuso con un piazzamento a podio in seconda posizione, a poco più di 1″ dal vincitore Lucas Roy, che gli ha lasciato tuttavia un sapore dolceamaro in bocca.

La giornata di venerdì è dunque partita col mattutino appuntamento di Gara 3, dove Matteo, tornato a scattare ancora una volta dal primo posto, non è riuscito ad andare oltre il secondo posto. Dopo una partenza così così, il forlivese si è messo immediatamente all’inseguimento del condottiero Alhabsi, senza però riuscire mai a sopravanzarlo. Il distacco dal vincitore, al termine della gara, è stato superiore ai 3”. Totalmente da dimenticare, poi, la successiva e conclusiva Gara 4, terminata da Nannini soltanto in quinta posizione, a più di 11″ dal trionfatore Joshua Durksen. Prestazione che non intacca comunque l’ottimo primo vero ‘contatto’ col mondo della Formula 4: il feeling con la monoposto e con la categoria è ben delineato.

Nannini lascia quindi Dubai come miglior rookie e leader del campionato, con un vantaggio di 4 punti sul secondo. Il prossimo appuntamento, a partire dal 30 gennaio a Yas Marina, rappresenterà un altro tassello importante per consolidare il proprio vantaggio nella classifica, nonostante la lotta appaia già serrata. “Abbiamo molto da lavorare, ma penso siamo sulla buona strada per pensare in grande. Anche se bisogna stare molto attenti, perché non vi è gran differenza fra una macchina e l’altra. Siamo tutti molto agguerriti”.