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Nella location del PalaDozza di Bologna si è svolta la seconda tappa del campionato di Serie A1, A2 e B di ginnastica ritmica. E mai come quest’anno il passaggio dall’A2, categoria di appartenenza della Gymnica’96, alla massima serie è e sarà combattuto fino alla fine, con le forlivesi al momento quinte in classifica generale lontane pochissimi decimi dal terzo posto, davvero decise a migliorarsi.

Ed è stato un vero peccato che la tensione abbia giocato qualche brutto scherzo alla squadra proprio in quel di Bologna, facendo perdere punti preziosi. La prima è Viola Feralli alla fune, che, partita alla grande, ha mancato l’ultimo grande lancio di un soffio: le mani non si sono chiuse sulla fune che è sfuggita cadendo a terra. È la volta poi della veterana Giulia Capacci con il cerchio: buona esecuzione ma non brillante come al solito, porta a casa l’esercizio ma purtroppo il punteggio non decolla. Segue quindi Mayra Pagnini alla palla, che compie un errore veniale di distrazione che le costa caro, facendo scivolare via la palla dopo che la aveva già agguantata dietro la schiena.

Il colpo di grazia lo dà dunque la ginnasta straniera in forza a Gymnica’96, la slovena Aleksandra Podgorsek, che per la seconda volta completa un elemento finendo fuori pedana: esercizio da rivedere sicuramente! Per concludere ci pensa il capitano Arianna Leoni, leone di nome e di fatto e sicuramente la più convincente della gara, che esegue un bellissimo esercizio con il nastro. Il punteggio, decisamente troppo basso, non rispecchia la sua prestazione a detta di tutti, tecnici compresi, ma, considerando che il punteggio dei nastri è sempre più basso rispetto agli altri attrezzi a causa della grande difficoltà, se la cava alla grande dimostrando il suo valore e la sua esperienza.

Tenete duro, care ragazze, mancano ancora due prove all’appello ed il traguardo è ampiamente alla portata. La prossima tappa, a Desio, è del resto già dentro l’angolo, nel corso del prossimo weekend. In bocca al lupo e forza Gymnica’96!