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La dura legge della C colpisce ancora. Cattolica si dimostra superiore alle forlivesi in difesa e in attacco, ma soprattutto in tranquillità e serenità. Le ragazze di Polo entrano in campo con un carico di tensione già palpabile e non riescono, come è successo altre volte, a scrollarsi dalla mente questo blocco che periodicamente ritorna. Nulla di grave, ovviamente, se il gruppo, tutto insieme, saprà reagire con maturità, tranquillità e tanta, tanta
pazienza.

Non vi è molto da raccontare, invece, sulla partita. Si sono viste, per le ragazze della Libertas, cose buone, a volte cose meno buone e a volte parziali incomprensibili. Dall’altra, dalla parte sud del Rubicone, Cattolica si è battuta con una regolarità, semplicità, esperienza e facilità encomiabile, e tutto è riuscito a loro facile, anche nelle situazioni più favorevoli alla Claus.

Da evidenziare, comunque, la prova della giovanissima Giunchi, centrale quattordicenne della Under 16 regionale Libertas che da poco è entrata a far parte della squadra di Polo che la allena anche nella serie giovanile.

Libertas Claus Volley Forlì – Retina Cattolica Volley 0 – 3 (21-25; 21-25; 20-25)

LIBERTAS – Bartolini 4, Garavini 3, Emiliani 5, Campana 14, Giunchi 5, Toni 2, Pasini 0, Gallo 9, Gregori (lib.) Gramellini (lib.), NE: Cristofori, Lombini, Nannini. All. Polo.

Ace: Libertas 4 – Cattolica 4
B.s.: Libertas 10 – Cattolica 12
Muri: Libertas 7 – Cattolica 2
Attacchi: Libertas 31 – Cattolica 41
Errori: Libertas 15 – Cattolica 10
Libertas: attacco 34% – Ricezione 51%

Arbitri: De Nisco e Grisanti di Ravenna.
Spettatori: 90 circa.