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La stagione 2018 del Motomondiale è definitivamente andata in archivio ed è tempo di dare i voti ai protagonisti, in positivo ed in negativo, di questo emozionante campionato. La Ducati, va promossa o bocciata? Come pensate sia andata la stagione del nostro Dovi? Vogliamo parlare di Jorge Lorenzo? Che voto dareste a Valentino Rossi? Mentre riflettete sulle vostre valutazioni, date un’occhiata ai nostri voti!

MARC MARQUEZ
Impossibile non iniziare con il campione in carica della Honda, che quest’anno è stato un vero cannibale. Solo in Argentina gli si è spenta la luce (ricordate la caduta di Valentino e tutte le polemiche?), ma da quel momento in avanti non ce n’è stato per nessuno, Mugello a parte. Siamo di fronte ad un campione veramente eccezionale, e di questo passo diventerà il più grande della categoria… e della storia. Voto: 10.

DANIEL PEDROSA
La sua ultima stagione nel Motomondiale non sarà certo da ricordare. Mai competitivo, mai lì davanti, come se la fiamma si fosse spenta già al primo infortunio in Argentina. Meritava sicuramente un finale di carriera migliore, ma francamente è difficile trovare altri responsabili se non lui stesso. Voto: 5.

TEAM REPSOL HONDA
Un’altra stagione straordinaria per il team ufficiale Honda, che ha fatto incetta di vittorie e titoli. Una moto praticamente perfetta, nonostante le prestazioni opache di Pedrosa, che vanno ad incidere nel computo complessivo. Voto: 9.

ANDREA DOVIZIOSO
Replicare la stagione 2017 era francamente molto difficile, ma i presupposti c’erano tutti. Quattro cadute con tre ritiri sono però troppi per un pilota costante come lui, piccoli inciampi che il forlivese, a fine anno, paga a carissimo prezzo. È l’unico a dare del filo da torcere al marziano Marquez ingaggiando delle battaglie epiche. Grande coraggio, grinta e intelligenza, forse è mancata un po’ di fortuna o precisione nel finale di stagione. Ma la moto si è rivelata ancora migliore rispetto allo scorso anno e gli addetti ai lavori assicurano ancora ulteriori upgrade per il 2019, considerandola come vera favorita per il titolo. Insomma, Dovi sarà ancora lì davanti a tutti. Voto: 9.

JORGE LORENZO
Niente di speciale la sua ultima stagione sulla Desmosedici. Parte male, poi ottiene tre vittorie ed un secondo posto in sei gare, mettendo in difficoltà anche il compagno di team. Le cadute in Aragona e Thailandia con i relativi infortuni hanno messo la parola fine alla sua avventura in rosso e lo hanno lasciato in convalescenza fino all’ultimo appuntamento stagionale, chiuso con un mesto 12° posto. Testa già alla Honda. Voto: 5.

DUCATI CORSE
Il team è riuscito a migliorare la moto della scorsa stagione, e non era per niente facile, ma sono mancati i piloti. Poca fortuna a Dovizioso, poca voglia a Lorenzo, che a metà stagione era già della Honda. Davvero un peccato non aver sfruttato al meglio il pluricampione del mondo. Voto: 7.

VALENTINO ROSSI
Una stagione senza vittorie per il Dottore non capitava dagli anni bui in Ducati. Inizia tutto sommato bene il suo 2018, pur con mille difficoltà. Si perde nel finale di stagione, 10 gare consecutive senza podi. Clamorosi gli ultimi avvenimenti, che lo hanno visto protagonista in negativo con due scivolate quando lottava per vincere. Voto: 6.

MAVERICK VIÑALES
Stagione altalenante. 5 podi come il compagno di squadra, ma la prima vittoria Yamaha dopo più di un anno è sua. Finisce in crescendo, ma non riesce a conquistare il terzo posto nel Mondiale, che va al compagno di team. Nella prossima stagione, moto permettendo, potrebbe essere uno dei protagonisti. Voto: 6,5.

MOVISTAR YAMAHA
La M1 è la grande delusione del 2018. La moto di Iwata non è mai riuscita ad essere realmente competitiva e a scalfire il dominio della Honda. Progettazione e sviluppo non all’altezza hanno condannato i piloti ad una stagione di sofferenza che ha fruttato una sola vittoria. Troppo poco. Voto: 4.

ALEX RINS
Lo spagnolo della Suzuki conquista il 5° posto nella classifica mondiale. Un traguardo importante, se si contano i cinque ritiri nella prima metà di stagione. Conclude alla grande ottenendo 3 podi in 4 gare. Il prossimo anno se la moto glielo permetterà, ne vedremo delle belle. Voto: 7.

ANDREA IANNONE
L’ultima stagione con la Suzuki ha regalato alti (4 podi) e bassi. Parte bene, finisce malissimo, con l’unica eccezione del GP d’Australia dove arriva secondo. Il pilota italiano è stato messo in ombra dal compagno di team e nella prossima stagione sarà in sella all’Aprilia. Chissà se l’accoppiata italiana farà divertire i tifosi. Voto: 6.

SUZUKI RACING
Il team giapponese guidato da Davide Brivio può dirsi tutto sommato soddisfatto della stagione appena conclusa. Nove podi e quarto posto finale nella classifica costruttori a poca distanza dalla Yamaha. Nel 2019 riuscirà a fare il definitivo salto di qualità?. Voto: 7.

JOHANN ZARCO
Il francese della Yamaha Tech 3 parte molto bene e conquista due secondi posti in quattro gare. Spesso dà del filo da torcere al team ufficiale, ma nella gara per lui più importante, quella di casa, stecca. Nella prossima stagione correrà con la KTM. Voto: 6.

CAL CRUTCHLOW
Un altro di quegli outsider che ci aveva fatto sognare a inizio stagione. Una vittoria in Argentina e altri due podi. Può sembrare poco, ma il pilota della Honda è sempre lì, vicino ai big. Una brutta frattura in Australia lo costringe ai box per le ultime tre gare, penalizzando la sua classifica finale. Voto: 6,5.