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Anno 2011, Mirco Cacucci e Christian Minotti Camporesi sono a Suzzara in provincia di Mantova, dove partecipano ad un torneo “24 ore” di calcetto. “Ci siamo spataccati”, racconta Christian. Da lì è nata l’idea e nel 2012 i due organizzano il primo torneo 24 ore alla Cava, sotto l’egida della UISP che gli lascia carta bianca. A questa prima edizione partecipano 16 squadre e con il ricavato nasce a Settembre la Polisportiva FNS (Forlì No Stop).

Radunati un po’ di contatti, nella Polisportiva confluiscono una squadra di Calcio a 5 e una di Calcio a 7, quest’ultima iscritta al CSI, più altre due squadre che si affiliano alla società.

La squadra di calcio a 5 vince il campionato alla prima stagione e giunge seconda nella “Champions” con le squadre di Cesena. La stagione successiva si uniscono altre forze fresche nelle squadre (nasce una squadra di calcio a 11 che partecipa al campionato UISP) e nella gestione (Davide Fabbri, Luca Fistetto, Lorenzo Foschi e Stefano Forcellini) e decidono di provare la Serie D di calcio a 5 (FIGC). Anche qui il risultato è ottimo e arrivano al terzo posto nella prima stagione.

La stagione 2014/2015 si apre con obiettivi ancora più ambiziosi per la polisportiva. Ripescaggio in C2 per il calcetto, 3a Categoria per il calcio a 11. Nascono inoltre la squadra di Tchoukball, disciplina che i due ragazzi hanno conosciuto ai Mondiali Antirazzisti a Castelfranco Emilia, e due squadre di Basket. In C2 il risultato è ancora una volta sorprendente, grazie anche a forze fresche arrivate dal Forlimpopoli. La squadra arriva 2a e, pur con molte riserve, l’anno successivo accetta il ripescaggio in C1.

Il 2015/2016 viene perciò ricordato per la partecipazione in C1 (ultimo posto a fine stagione) e per il grande successo delle squadre di Tchoukball, diventate nel frattempo tre, di cui 2 in serie B più una Under 14 che c’è ancora oggi e che ha visto tra i tanti giocatori anche qualche convocato in Nazionale.

Nell’estate del 2016 la Polisportiva decide di ridimensionare la parte “agonistica” per concentrarsi sull’organizzazione: “Fare la C1 e la terza categoria era diventato impegnativo, abbiamo sacrificato altre dimensioni che ci interessavano maggiormente” racconta Christian. Da lì la decisione di abbandonare le competizioni FIGC per concentrarsi su una dimensione più amatoriale, che continua anche nel presente: Le due squadre di Basket, due squadre di Tchoukball (1 di adulti e l’under 14), il Calcio a 5 nella UISP ed il Calcio a 7 nel CSI che proprio nel 2016/2017 vince la Coppa.

Questa impostazione continua fino alla stagione attuale che presenta la novità di una squadra femminile di Calcio a 5 che partecipa al Campionato CSI allenata da Claudio Dogari e Nicola Vespignani.

(continua… domani la 2a parte)