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Situazione di emergenza playmaker in casa Gaetano Scirea in vista della gara esterna con la blasonata, a dispetto della deficitaria posizione di classifica, Salus Bologna di coach Ansaloni (palla a due domani, domenica 10, alle 18 alla Palestra Alutto). Una di quelle partite, delle cinque che restano di cui due interne con Castelnovo e Bologna Basket, che hanno le credenziali per dare la svolta alla stagione, nel bene (eventuali ed inattesi playoff) e nel male (lotteria playout).

Coach Tumidei, come detto, deve però fare i conti con numerosi problemi in cabina di regia, ove Frigoli è ancora ai box per l’infortunio occorso alla caviglia a fine gennaio ed ora deve fare i conti con una fastidiosa tendinite che non gli ha permesso di rientrare nei ranghi e lavorare con il resto della truppa. Come non bastasse, Gabriele Rossi è stato appiedato a metà settimana da una tonsillite che lo costringe ancora a letto con la febbre e lo mette in fortissimo dubbio. Fortunatamente Flan e Dilas saranno disponibili, col primo che potrebbe addirittura partire in quintetto a soli 16 anni.

Dall’altra parte gli emiliani, non senza sorprese, navigano in una posizione di classifica non consona alle proprie possibilità, e come i romagnoli si giocano le residue chances di pensare in grande. Ancora grande amaro in bocca e sete di vendetta per l’incredibile sconfitta dell’andata (da +15 a -1 negli ultimi 12’ di partita).

GLI AVVERSARI

L’organico a disposizione di coach Ansaloni è decisamente di tutto rispetto. Trazione anteriore di grande caratura: se il play titolare ex Tigers Tugnoli (13,6 ppg e miglior rimbalzista del gruppo) garantisce già da sé un livello eccelso, non è da meno l’ex virtussino Stojkov, oramai un veterano per la categoria e protagonista di grandi stagioni anche in serie A. Vero fiore all’occhiello dei felsinei resta però l’ormai inossidabile Francesco Amoni (già visto in categorie superiori a Ravenna, con promozione in A, ed Andrea Costa Imola) che produce fin ora in 31’ 13,9 ppg. Gli esterni Allodi (ex San Lazzaro) e Pini (fratello d’arte) completano i cinque di partenza.