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A sole otto giornate dal termine è ancora tutto in divenire e da decidere, per quel che riguarda la lotta salvezza, nel Girone F di Serie D. Al momento la situazione di classifica è infatti molto fluida, e se escludiamo l’ormai quasi condannato Castelfidardo, ultimissimo a 18 punti e quindi a -9 da un’ipotetica zona playout, vi sono ben sette squadre che non possono dormire sonni tranquilli e sentirsi al sicuro. La programmata pausa del campionato nell’ultimo weekend, dovuta al Torneo di Viareggio, ha consentito a tutte le squadre di tirare il fiato e preparare il rush finale, che per molti sarà impegnativo ed emozionante fino all’ultima giornata.

Particolarmente interessante sarà quindi la lotta in coda, in cui una sostanziosa ‘ammucchiata’ di compagini dovranno cercare di tirarsi fuori dai bassifondi della classifica. Cercando magari di uscire anche dalla zona playout, per evitare pericolose code post-season e raggiungere così l’agognata salvezza. Considerando virtualmente salvo il terzetto formato da Savignanese (40), Campobasso e Sammaurese (39), a rischiare, in rigoroso ordine di graduatoria, sono Jesina (36), Real Giulianova (34) e Vastese (32), attualmente salve. Ma anche e soprattutto Avezzano (30), Santarcangelo (28) e Olympia Agnonese (27), oggi ai playout, con Forlì ed Isernia (entrambe a 27, ma penalizzate dalla classifica avulsa) a spareggiare in gara unica e campo neutro, con eventuali rigori, per evitare lo scomodissimo penultimo posto da retrocessione diretta ed affrontare poi l’ulteriore e definitiva sfida dei playout.

Dando un’occhiata alla classifica, si deduce però immediatamente come le squadre in zona pericolo si dividano attualmente in 2 plotoncini: coloro che lottano per la salvezza diretta e quelle impegnate ad evitare l’altrettanto diretta retrocessione (Forlì compreso), passando per le forche caudine dei playout.

Chi farà compagnia, dunque, al Castelfidardo, nel cadere immediatamente al piano inferiore? La ‘forbice’, ad oggi, è estremamente ampia ed imprevedibile. La formula dei playout, poi, è piuttosto astrusa. Chi sarà compreso dal 15º al 18º posto, infatti, si giocherà il tutto per tutto in gara secca, senza rigori, in casa della meglio piazzata, con quest’ultima salva in caso di parità al 120’. Playout che però non si disputerebbe nel (complicato) caso in cui il gap fra le due formazioni interessate (15ª e 18ª, 16ª e 17ª) sia di almeno 8 punti, il che determinerebbe la condanna diretta della peggio piazzata.

Con 80 partite e, soprattutto, 15 sanguinosi scontri diretti ancora da giocare (di seguito elencati, giornata per giornata), tutto può succedere. E chi oggi sembra in difficoltà potrebbe invece venirne fuori all’improvviso, risucchiando chi, per ora, sembra fuori dalla mischia.

  •  31ª giornata

    Forlì – Avezzano
    Santarcangelo – Agnonese
    Jesina – Real Giulianova

  • 32ª giornata

    Castelfidardo – Isernia
    Avezzano – Jesina

  • 33ª giornata

    Jesina – Agnonese
    Isernia – Real Giulianova

  • 34ª giornata

    Avezzano – Isernia
    Real Giulianova – Vastese

  • 35ª giornata

    Isernia – Agnonese

  • 36ª giornata

    Forlì – Santarcangelo
    Castelfidardo – Vastese

  • 37ª giornata

    Vastese – Avezzano
    Jesina – Forlì

  • 38ª giornata

    Agnonese – Vastese

Numerosi, inoltre, gli incroci fra le squadre in zona pericolo e quelle invece in zona playoff, quindi ancora desiderose di migliorare la propria posizione e dunque a dir poco complicate da affrontare. Sarà sicuramente un finale di stagione al cardiopalma, dove nulla potrà essere lasciato al caso e dove ogni palla, ogni episodio, ogni particolare, ogni secondo, potrà risultare decisivo ai fini dell’andamento della stagione e del risultato finale.

E il Forlì?

Sono otto le tappe facenti parte del cammino verso la salvezza dei Galletti di mister Nicola Campedelli. Otto partite in cui i biancorossi si troveranno ad affrontare cinque delle prime sette squadre del campionato, a partire dalla trasferta di Francavilla (oggi 6º, a 3 punti dal 3º posto) fino alla ‘chiusura’ dell’ultima giornata contro la Recanatese (4º). Le restanti tre, poi, sono scontri diretti veri e propri: da qui al 5 maggio prossimo, insomma, il Forlì non avrà partite ‘semplici’.

31ª giornata –> Forlì – Avezzano
32ª giornata –> Francavilla – Forlì
33ª giornata –> Forlì – Matelica
34ª giornata –> San Nicoló Notaresco – Forlì
35ª giornata –> Forlì – Sangiustese
36ª giornata –> Forlì – Santarcangelo
37ª giornata –> Jesina – Forlì
38ª giornata –> Forlì – Recanatese

Ad ogni modo, con cinque partite su otto in casa, il “Morgagni” potrebbe e dovrebbe diventare un fattore, nonostante fino ad ora siano state appena due le vittorie casalinghe del Forlì. L’ultima delle quali datata 16 dicembre (Forlì-Jesina 3-0), quella precedente addirittura all’esordio in campionato, con l’Isernia, anche in quel caso con un rotondo 3-0. Era il 16 settembre 2018.