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La stagione 2018 della Poderi dal Nespoli è agli archivi oramai già da diverse settimane, ma per due ragazze forlivesi è già tempo di tornare sul terreno di gioco. Per una causa di grande prestigio. Ilaria Cacciamani ed Erika Piancastelli, atlete del Softball Forlì, sono infatti state convocate dall’Italia Softball e prenderanno parte al doppio impegno delle azzurre in Australia, a inizio febbraio. Start di un anno, il 2019, che si preannuncia decisamente ‘tosto’ per l’Italia, chiamata al doppio assalto al titolo europeo e al pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Cacciamani e Piancastelli, col team azzurro guidato dal manager Enrico Obletter, composto da altre 15 giocatrici, saranno dunque impegnate all’Asia Pacific Cup (31 gennaio-3 febbraio) e alla Summer Slam Competition (4-6 febbraio).

Nella prima competizione, una classica del softball, vede 7 squadre al via (Australia, Cina, Cina Taipei, Giappone, Nuova Zelanda e Travelodge Aussie Spirit, oltre all’Italia). L’Italia farà il suo esordio giovedì 31 gennaio (13.30 locali) contro le padrone di casa dell’Australia e replicherà alla sera (19.30) contro l’altra selezione locale della Travelodge Aussie Spirit. Il cammino azzurro proseguirà con il doppio impegno del 1 febbraio contro Cina Taipei (ore 13.30 locali) e Cina (ore 16 locali). Sabato 2 febbraio l’Italia aprirà al mattino (alle 11) con la Nuova Zelanda e chiuderà il proprio girone contro il Giappone alle 16. Domenica 3 febbraio sarà quindi dedicata ai playoff che definiranno la classifica finale dell’Asia Pacific Cup.

Vera novità è invece la Summer Slam Competition, un evento che presenterà una versione più compatta e ridotta delle consuete partite di softball. Si giocheranno infatti partite di 3 inning (con eventuale tie-break in caso di parità alla fine delle riprese regolamentari) che vedranno partire sempre 3 corridori sulle basi. Con tante altre piccole regole alternative per una versione del softball mirata a dare sempre più peso al divertimento e al coinvolgimento del pubblico, riducendo i tempi ‘morti’ e velocizzando il gioco. Le squadre saranno ‘create’ scegliendo in maniera casuale tra tutte le giocatrici eleggibili, comprese le azzurre, che quindi si potranno ritrovare in squadre differenti e come avversarie durante il torneo.