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Inizia nel migliore dei modi il campionato 2018/19 della Pallacanestro 2.015, con una prepotente e meritata vittoria sul campo della Dinamo Cagliari. Forlì partiva con tutti i favori del pronostico alla vigilia, certo, ma il combattuto inizio di gara ed il portentoso rientro in partita cagliaritano sul finire del terzo quarto (dal 29-48 Forlì, al 67-68, appunto, al 28′), danno tutt’altro spessore alla prestazione degli uomini di coach Valli. Non si può certo parlare di una prova perfetta a tutto tondo (e ci mancherebbe altro, all’esordio stagionale…), qualche particolare è ancora da “avvitare” – specie in fase difensiva -, ma l’Unieuro scesa in campo al PalaPirastu è apparsa innanzitutto “squadra”, in ogni sua componente, con un potenziale offensivo, peraltro, davvero impressionante. Melvin Johnson (21 punti) e Lawson (25) hanno condotto in porto i propri compagni, ma da circoletto rosso anche la prestazione di Oxilia, con 14 punti in 16′ e un ottimo impatto sulla partita.

Avvio di match in totale equilibrio, al PalaPirastu di Cagliari, in cui i padroni di casa della Dinamo e la PF2.015 di fatto si equivalgono: attivissimi Miles e Rullo da una parte, Lawson e Melvin Johnson fanno il buono e cattivo dall’altra, col punteggio che fila via liscio fino a metà del primo quarto (10-9). Cagliari, sull’onda di un ritmo di gioco davvero forsennato (e una difesa forlivese fin troppo permissiva), abbozza un tentativo di strappo con Rullo (15-11), ma la risposta Unieuro non si fa attendere. L’esordio di Oxilia, infatti, porta una ventata di aria fresca tra le fila dei forlivesi, che prima mettono la freccia (15-16), quindi piazzano un bell’allungo in chiusura di primo quarto: prima un 9-1 complessivo di parziale, poi la ‘bomba’ di Melvin a suggellare il +8 (22-30). La reazione dei cagliaritani tarda ad arrivare, così il ‘break’ biancorosso prosegue anche in apertura di seconda frazione toccando il +13 (22-35). Inerzia della sfida totalmente dalla parte di Forlì, ora, che continua a macinare un’ottima manovra nella metà campo offensiva parallelamente ad una difesa finalmente registrata (ok anche la zona chiamata da coach Valli). Così, a metà del secondo quarto, l’Unieuro costruisce un parziale di 9-0 che vale addirittura il +19 (29-48) al 16′. Rullo e Justin Johnson suonano la carica e risvegliano Cagliari dal torpore (36-48), quindi, dopo il canestro di Bonacini del 38-53, i biancorossi perdono un po’ di smalto e, di fatto, rimettono in gara gli avversari subito prima della pausa lunga. Il canestro di Matrone sulla sirena, infatti, segna il -7 (47-54) sul tabellone, a onor del vero punteggio tutt’altro che veritiero rispetto a quanto visto sul parquet.

Cagliari, di fatti, è viva più che mai. Al rientro dagli spogliatoi la squadra di coach Usai mostra un volto ben differente rispetto a quanto visto in precedenza, fatto di una difesa tosta ed una manovra offensiva ben orchestrata. Così, complice una Forlì scesa di ritmo, seppur abile dapprima a tenere la Dinamo a distanza di sicurezza (59-68 al 24′), i sardi riescono ripetutamente ad arrivare sotto il ferro avversario con una facilità disarmante, ricucendo le distanze fino al -1: 67-68 dopo 27′ di gioco. Coach Valli è dunque costretto a chiamare timeout, dal quale Bonacini e compagni ne escono nel migliore dei modi: l’accoppiata Melvin & Oxilia, in chiusura di terzo periodo, permette all’Unieuro di riportarsi in avanti nel punteggio sul +8 (69-77). E poco importa se l’ultima frazione, per Forlì, inizia nel peggiore dei modi, con due falli commessi in appena 43″, perché prosegue il momento positivo biancorosso. Sul 73-79 e Cagliari che è uno spauracchio ancora da mettere sotto, Lawson e Melvin dalla lunetta e Giachetti con un gioco da tre punti mancato, riportano il vantaggio Unieuro di nuovo in doppia cifra (73-84). Cagliari non ha intenzione di mollare la presa sulla partita (80-86 al 36′), ma la voglia della Pallacanestro 2.015 di tornare in Romagna con una vittoria in tasca è troppo alta. Così quattro punti filati di Donzelli (80-90 al 37′) e una serie di “cesti” made in USA by Melvin e Lawson, mettono definitivamente in ghiacciaia il successo finale. Per la gioia del nutrito seguito di tifosi forlivesi al seguito della squadra oltre-Tirreno.

Hertz Cagliari – Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015 87 – 102 (22-30; 47-54; 69-77)

Cagliari: Miles 26 (9/13, 1/3), Allegretti 16 (5/6, 2/3), Rullo 16 (5/7, 2/7), Gallizzi, Matrone 4 (2/3), Bucarelli 8 (3/4, 0/1), Justin Johnson 17 (7/12, 1/3), Picarelli (0/1, 0/1); Floridia ne, Ebeling ne, Rovatti ne. All. Usai (Paolini squalificato).

Forlì: Giachetti 11 (4/8, 1/1), Marini 18 (5/5, 2/4), Donzelli 10 (2/3, 1/3), Bonacini 3 (1/2 da 3), Dilas, Oxilia 14 (5/5, 1/4), Lawson 25 (9/12, 1/3), De Laurentiis (0/1), Melvin Johnson 21 (4/8, 4/7); Tremolada ne. All. Valli.

La Chiave

L’enorme talento offensivo biancorosso ha rotto ogni equilibrio in campo. I 30 punti messi a segno nel corso del primo quarto, del resto, lanciavano fin da subito un segnale in tal senso, poi, con lo scorrere del tempo, la manovra offensiva biancorossa ha trovato ancor più fluidità e lucidità. Qualche passaggio a vuoto qua e là (più che fisiologico), ma le bocche da fuoco a disposizione di coach Giorgio Valli sono tante e, a tratti, immarcabili per chiunque. Se poi dalla panchina esce un certo Oxilia che ne mette 14 in 16’… E’ ancora presto per trarre affrettate conclusioni, ma statene certi: ci sarà da divertirsi.

Le Pagelle

FORLI’

Giachetti 7,5 – Assist su assist per i compagni (saranno 7 a fine partita), vero e proprio faro sul quale poggiare le sortite offensive, ma anche buone difese sui pariruolo avversari. Buon esordio, per Jacopo, con la maglia dell’Unieuro.

Marini 7,5 – Inizio di match un po’ in ombra, poi prende coraggio e, di pari passo con l’andamento della squadra, alza il proprio ritmo in fase offensiva finendo la gara con 18 punti e 7 rimbalzi, senza forzare alcuna conclusione. In certi frangenti, in certe giocate, pare proprio di un’altra categoria.

Donzelli 7 – Più ‘sostanzioso’ in fase difensiva che offensiva, ma è comunque un fattore ai fini del successo forlivese. Fondamentali, poi, i quattro punti consecutivi che hanno scavato il solco del +10 nel finale di gara. Buoni 26′ disputati, insomma.

Bonacini 7 – 16′ di qualità, poco da dire. Un po’ penalizzato dai falli commessi (4 a fine gara), mette a bersaglio una tripla nella ‘festa’ del secondo quarto, poi si mette al servizio della squadra chiudendo con 3 assist.

Dilas 6,5 – Coach Valli gli concede spazio e fiducia nel corso del secondo periodo, lui risponde con rimbalzi (2) e palle sporcate. Ottimo esordio per l’ex Novellara.

Oxilia 8 – Rapporto “minutaggio/qualità” assolutamente perfetto. 16′ disputati, 14 punti messi a bersaglio e tanta, tantissima, sostanza. Sarà utilissimo nel corso della stagione, e già questa sera ha fornito un primo ‘assaggio’ davvero ottimo.

Lawson 8 – A tratti appare ancora un po’ appannato, ma signori, che impatto offensivo. Nel pitturato avversario è semplicemente incontenibile, 25 punti in 32′ non vengono per caso, tirando tra l’altro in maniera pressoché impeccabile (9/12). Se non è il migliore giocatore della categoria, poco ci manca. Con un briciolo di cattiveria in più in difesa…

De Laurentiis 6 – Gioca 6′, nei quali spende addirittura 4 falli.

Melvin Johnson 8,5 – Man of the match, senza troppi giri di parole. Melvin, Lawson e Oxilia l’hanno vinta, ma il peso specifico dei canestri dell’ex Tortona è davvero immenso. Quando la palla scotta, Johnson risponde presente. Ed i miglioramenti, innanzitutto “tattici”, rispetto alla precedente esperienza forlivese sono evidenti.

Foto Andrea Chiaramida