Il Forlì riparte… in quarta: a Ghivizzano è un trionfo per 4-0

Nel giorno della verità, al termine di un periodo difficilissimo e ricco di impegni, il Forlì non stecca ed anzi sfodera una prova convincente. Trascinata da un incontenibile Pera, la compagine biancorossa ha superato a domicilio il Ghiviborgo per 4-0, portando a casa tre punti preziosissimi, sia per la classifica, che per il morale. I Galletti tornano finalmente da una trasferta col bottino pieno, a distanza di cinque mesi dalla finora unica vittoria esterna, e scacciano in un sol colpo, almeno per il momento, fantasmi ed insicurezze. Anche perché i forlivesi si sono dimostrati per l’occasione squadra senza fronzoli, che bada al sodo.

E dire che alla vigilia la trasferta di Ghivizzano era molto temuta, sia per il valore dell’avversario, capace fra le mura amiche di sconfiggere addirittura anche la capolista Rimini, che per la situazione di classifica, con i padroni di casa a tallonare i biancorossi a sole tre lunghezze. Inoltre un’altra incognita di non poco conto era legata alla condizione fisica di Pera e compagni, apparsi nelle ultime uscite un po’ in crisi d’ossigeno, essendo giunti alla terza gara in 8 giorni, la settima in 24. Un passo falso infatti avrebbe significato riprecipitare in piena zona play-out, acuendo le difficoltà di una stagione già ricca di insidie. 

La cronaca

Partono subito forte gli uomini di Graffiedi, che nell’occasione rispolvera la difesa a tre (tutti over): Longo, Ronchi e Pezzi, a proteggere la porta di Ravaioli. Centrocampo folto a cinque, con Gkertsos (a destra) e Malandrino a fungere da ali, nel mezzo Ballardini e Rrapaj a fare da scudieri al regista Scalini, riproposto dall’inizio, mentre in avanti tocca a Manara dare manforte a bomber Pera. 

Al 12’ c’è già la prima occasione per i Galletti, con Scalini che non aggancia l’invito su calcio di punizione. È il preludio al vantaggio, che arriva 2’ dopo. Stavolta è Scalini a battere un corner per l’incornata vincente di Pera, che svetta più alto di tutti e sblocca il punteggio. I Galletti a questo punto insistono, senza trovare però subito il raddoppio, sfiorato da Gkertsos (parata del portiere), ma senza d’altro canto correre pericoli degni di nota. Da segnalare solo la terza ammonizione, in altrettante partite, per Longo, che al 29º finisce sul taccuino del direttore di gara. Al 45º si va dunque al riposo sul minimo vantaggio forlivese, un 1-0 striminzito nelle dimensioni, ma nettamente meritato. 

La ripresa vede invece il tecnico di casa operare subito 2 sostituzioni, nel tentativo di rianimare i suoi, con l’ingresso di Fazzi e Belluomini per Lauria e Bachini. Neanche il tempo per annotare i cambi, che il Forlì ha la grande occasione per raddoppiare e mettere l’incontro sul binario della sicurezza. Manara entra in area e viene affrontato fallosamente da un difensore, che entrando in scivolata pare toccare la palla con la mano. L’arbitro, vicinissimo, è irremovibile ed indica il dischetto. Pera ha qualcosa da farsi perdonare, il rigore fallito ad Agliana due settimane or sono, col quale avrebbe potuto regalare ai suoi un altro prezioso successo, ma stavolta, come col Carpi, non sbaglia, mettendo al sicuro il risultato e siglando la propria personale doppietta dagli 11 metri. 

Siamo al 46º e seppur con tutta la ripresa da giocare la partita sembra avere trovato il proprio padrone. I toscani ovviamente non ci stanno e provano, vanamente, a riaprire il match, dando ancora fondo alle risorse della propria panchina, con l’ingresso del grande ex di turno, Daniele “Micio” Melandri, indimenticato bomber biancorosso, che rileva Sadek al 55º. Il neo entrato si presenta subito bene e pochi minuti dopo rischia di riaprire la contesa, ma la sua mira non è perfetta e va solo a cogliere l’incrocio dei pali della porta difesa da Ravaioli. 

Lo scampato pericolo scuote i Galletti che amministrano a dovere il gioco, in attesa di poter tornare a colpire. Cosa che accade al 77º quando, finalmente, arriva anche il terzo gol del Forlì con Rrapaj, abile e fortunato a realizzare, in modo un po’ rocambolesco, al termine di un contropiede. Gli uomini di Graffiedi non appaiono però ancora paghi del risultato e sfruttando al meglio il gioco di rimessa vanno ancora a segno. Analoga alla terza marcatura è infatti la dinamica della quarta rete biancorossa, che giunge all’81º con Gkertsos, che sfrutta un perfetto assist del solito Pera, al termine di un’altra fulminea ripartenza. A questo punto cala inevitabilmente il sipario sull’incontro, che al triplice fischio vede i Galletti esultare per i 3 punti, conquistati in modo perentorio, e forse iniziare un nuovo capitolo di questa tribolata stagione. 

Ghivizzano-Forlì 0-4
(p.t. 0-1)

Marcatori: 14’ e 46’ (rig.) Pera, 77’ Rrapaj, 81’ Gkertsos.

GHIVIZZANO: Nucci, Mosti, Baggiani, Grea (Cap), Sorbo, Sadek (55’ Melandri), Monacizzo, Bongiorni, Bachini (46’ Belluomini), Lauria (46’ Fazzi), Sall (78’ Isufai).
A disposizione: Calu, Riccioni, Tragni, Campani, Nottoli. All. W. Vangioni.

FORLÌ (3-5-2): Ravaioli; Longo (67’ Fabbri), Ronchi, Pezzi; Gkertsos (82’ Casadei), E. Ballardini, Scalini (75’ Borrelli), Rrapaj, Malandrino; Manara (67’ Buonocunto), Pera (Cap)(84’ Longobardi).
A disposizione: Stella, Piva, Capitanio, Amaducci. All. M. Graffiedi.

Arbitro: Sig. Gerardo Garofalo di Torre del Greco.
Assistenti: Sig. Simone Giuseppe Chimento di Saronno; Sig. Ionut Eusebiu Nechita di Lecco.

Ammoniti: Sadek e Monacizzo (G); Longo, Manara, Ravaioli, E. Ballardini e Longobardi (F).