La splendida cornice della Rocca di Ravaldino ha fatto da teatro nella serata di mercoledì 5 agosto alla presentazione ufficiale del Forlì Calcio 2026-2027. Una platea di tifosi biancorossi ha accolto società, staff tecnico, squadra e Primavera in una serata che ha rappresentato il primo vero abbraccio tra la città e i Galletti in vista dell’imminente campionato di Serie C. Sul palco si sono alternati i rappresentanti delle istituzioni, della dirigenza e della squadra, tutti accomunati da un messaggio chiaro: continuare il percorso di crescita intrapreso nella passata stagione, facendo leva sull’identità del club, sulla valorizzazione dei giovani e sul sostegno del pubblico.
Il sindaco Zattini: “Il Forlì merita il Sigillo di Caterina”
Ad aprire gli interventi istituzionali è stato il sindaco di Forlì, Gianluca Zattini, che ha voluto innanzitutto ringraziare la società per il lavoro svolto durante la scorsa stagione e per quello che continuerà a fare nel prossimo futuro. Il primo cittadino ha poi annunciato un’importante iniziativa destinata a celebrare il percorso del club, un riconoscimento motivato non solo dai risultati sportivi, ma anche dal lavoro svolto a livello sociale e formativo: “credo che quest’anno lo ricorderemo e lo omaggeremo conferendo alla società il Sigillo di Caterina, perché ritengo meriti un riconoscimento ufficiale da parte della città. Il Forlì è stato riconosciuto a livello nazionale come una delle società che ha investito maggiormente sui giovani e sulla loro valorizzazione. È un motivo di grande orgoglio per tutta la città“, ha sottolineato Zattini, complimentandosi con il presidente Gianfranco Cappelli e con tutto il suo staff.
Il presidente Cappelli: “Questa è la nostra famiglia”
Visibilmente emozionato, il presidente Gianfranco Cappelli ha accolto con sorpresa le parole del sindaco, ringraziando per un’onorificenza che ha voluto condividere con tutta la società. “Se arriverà questo riconoscimento sarà merito di tutti, perché il lavoro fatto appartiene all’intera famiglia del Forlì“, ha dichiarato. Nel suo intervento il presidente ha poi spiegato la filosofia che ha guidato la costruzione della nuova squadra. “Abbiamo scelto un rinnovamento parziale della rosa perché eravamo convinti che l’ossatura fosse già quella giusta.” Una linea che vale anche per la scelta della nuova guida tecnica. “Anche il cambio dell’allenatore è stato ponderato a lungo. Continuiamo a credere fortemente nei giovani, pur affiancandoli a giocatori esperti che possano rappresentare un esempio dentro e fuori dal campo.” Il messaggio finale è stato rivolto ai tifosi: “questa è la nostra famiglia. Vi chiedo di accompagnarci durante tutta la stagione. Questi sono i vostri ragazzi: più gli starete vicini e più risultati potremo ottenere tutti insieme.”
Il direttore Mariani: “Dobbiamo dare fastidio a tutti”
Il direttore generale Matteo Mariani ha voluto innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento alle tante persone che ogni giorno lavorano dietro le quinte: “vedo tante persone che hanno davvero a cuore questa società. Ci sono volontari, uomini del campo e tantissime persone che dedicano tempo e passione al Forlì. È giusto ringraziarle pubblicamente.” Lo sguardo si è poi spostato sul campo. “Fra poco inizieranno le partite vere e speriamo che la squadra rispecchi l’identità della nostra gente: persone che non mollano mai. L’obiettivo è chiaro: dobbiamo dare fastidio a tutti, anche alle squadre più forti del girone. Non dobbiamo avere paura di niente.” Prima della conclusione della serata Mariani ha inoltre rivolto un ulteriore ringraziamento ai magazzinieri, agli uomini del campo e a tutto il personale che quotidianamente permette alla squadra di lavorare nelle migliori condizioni possibili.
Longobardi: “La Primavera è solo la punta dell’iceberg”
Spazio anche al nuovo responsabile del settore giovanile Cristian Longobardi, che ha ribadito quanto il vivaio rappresenti uno dei pilastri del progetto biancorosso. “La Primavera è soltanto la punta dell’iceberg. Il nostro lavoro parte dai bambini, da chi gioca semplicemente per il piacere di divertirsi.” Longobardi ha poi ringraziato la società e Matteo Mariani per la fiducia ricevuta, definendo quella di Forlì “una sfida bellissima” e sottolineando quanto lavorare con i giovani rappresenti uno stimolo professionale e umano.
Gaiola: “Abbiamo bisogno di voi”
Tra gli applausi del pubblico è salito sul palco anche il capitano Riccardo Gaiola, ormai uno dei simboli del nuovo corso biancorosso, di ritorno dal grave infortunio che lo tenne fuori tutta la scorsa stagione Il centrocampista ha rivolto un pensiero ai tifosi, presenti numerosi anche alla Rocca: “vedo tante persone che incontro ogni domenica, sia in casa sia in trasferta. Mi fa davvero piacere ritrovarle anche questa sera.” L’appello è semplice ma significativo: “spero che anche quest’anno ci sia il seguito che c’è stato nella passata stagione, se non ancora di più, perché ne abbiamo davvero bisogno.”
Campedelli: “L’umiltà e l’unione saranno la nostra forza”
Molto atteso anche l’intervento del nuovo allenatore Nicola Campedelli, tornato sulla panchina del Forlì. Il tecnico ha iniziato salutando lo staff della Primavera, definendolo “un grande valore aggiunto” per la società, prima di soffermarsi sui principi che dovranno accompagnare il gruppo durante tutta la stagione: “oltre alla crescita tecnica credo tantissimo nella crescita personale dei ragazzi. La parola chiave è una: umiltà. Rispetto per il lavoro quotidiano, rispetto per gli avversari e voglia di migliorarsi ogni giorno. Unione tra staff, dirigenti, giocatori e tifosi.” Il tecnico ha quindi ricordato la sua precedente esperienza in biancorosso. “Ricordo le ultime dieci partite di quella stagione. Eravamo in una situazione difficile, ma grazie all’unione di tutte le componenti siamo riusciti a venirne fuori e a festeggiare tutti insieme. È quella la passione che voglio ritrovare. Sono felice di essere tornato e voglio ripartire proprio da quell’entusiasmo. Insieme a questi ragazzi daremo il massimo.”
Presentata tutta la rosa
Nel corso della serata sono stati presentati uno ad uno i componenti della rosa biancorossa, dai portieri agli attaccanti, insieme allo staff tecnico guidato da Nicola Campedelli e alla nuova struttura organizzativa del club, rinnovata nei settori comunicazione, marketing, sponsor ed eventi. La stagione è ormai alle porte. Il primo appuntamento sarà sabato 8 agosto allo stadio Morgagni per il Memorial Sirotti contro il Cesena, prima dell’esordio ufficiale in Coppa Italia Serie C e dell’inizio del campionato. Alla Rocca di Ravaldino il Forlì ha ricevuto il primo abbraccio della sua gente. Ora la parola passa al campo.