Buoni piazzamenti degli atleti della Libertas Atletica Forlì ai Tricolori Indoor riservato alle categorie junior e
promesse del 4 e 5 febbraio al Palaindoor di Ancona.
Stefano Tisselli, allenato da Obino Gabriele, è un saltatore atipico in grado di affrontare due specialità
diverse e ben poco affini per peculiarità tecniche quali il salto in alto e il triplo. Il forte saltatore abruzzese,
al primo anno con la società bianco-rossa, non si lascia intimorire e dopo un primo tentativo riuscito in
entrata a 1,85, supera i 1,91 con qualche difficoltà, ma non trova la giusta spinta a 1,96 terminando la gara
al 7° posto. Nella seconda giornata Stefano si cimenta nel salto triplo dove ottiene un buon 9° posto con
m.14,33 ad un solo cm dall’ottava posizione che gli avrebbe consentito di entrare in finale.
Luca Marsicovetere, all’esordio nella categoria junior, parte bene nei 400 ma all’uscita della seconda curva
cede terreno ai due battistrada, viene risucchiato dal gruppo ed affronta il penultimo rettilineo arrancando
nelle retrovie. Sembra la fine, ma Luca ci ha abituato a recuperi imprevedibili e ancora una volta trova le
energie giuste per recuperare terreno. Chiude la sua batteria in terza posizione col nuovo personale di
50”31 che lo classifica al 14° posto. “Un vero peccato …” si rammarica il suo allenatore Alberto Donati “…
un pizzico di lucidità e cattiveria in più, avrebbero consentito a Luca di non perdere il ritmo giusto dei primi
e in queste gare paghi ogni indecisione. Quei 4/5 decimi lasciati nella curva gli avrebbero consentito
probabilmente di entrare in finale, tuttavia buono il tempo e nel suo complesso la gara.”
Ottima prestazione di Alex Bartolini al suo primo anno promesse. Il cambio di categoria infatti comporta
non poche difficoltà, in primo luogo per il divario di età considerevole con gli avversari se si considera che la
categoria racchiude gli atleti under 23, inoltre si presenta ai blocchi di partenza col minimo così detto
estivo, cioè non realizzato nella stagione indoor corrente. Ma non basta perché Alex, peraltro specialista
degli ostacoli bassi del giro di pista, dovrà fare i conti con la nuova altezza degli ostacoli promesse che dai
m.1,00 junior, passano a m.1,06. Ma Alex dimostra temperamento, parte bene dai blocchi, fa una gara
pulita senza tentennamenti e chiude col personale di 8”62 che gli vale la 19° posizione.
Infine Francesco Amici. In attesa dei Campionati Italiani Assoluti di prove multiple, scalda i muscoli nella
gara decisamente più ostica di ogni decathleta, il mezzofondo. Ottenuto il minimo negli 800m e si presenta
in pista deciso a ribaltare la ventesima ed ultima posizione nella lista partecipanti. Ma Francesco è appena
rientrato da un fastidioso risentimento muscolare dopo il ruzzolone al photofinish dell’ultima gara indoor,
nel riscaldamento pre-gara non trova le giuste sensazioni, ma decide comunque di scendere in pista. Allo
sparo dello starter Francesco si accorge che le gambe non rispondono come al solito, il dolore riaffiora e gli
impegni agonistici di marzo nell’eptathlon di categoria impongono cautela costringendolo al ritiro
immediato.