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Mister Campedelli dopo Ravenna-Forlì: “Peccato per il risultato, ma i miei ragazzi hanno dato tutto”

Il Forlì esce sconfitto dal Benelli, ma mister Campedelli guarda anche agli aspetti positivi emersi dal derby di Coppa Italia Serie C contro il Ravenna. Una partita intensa, giocata a viso aperto dalle due squadre e che ha rappresentato un importante banco di prova soprattutto per quei giocatori chiamati a trovare minuti e condizione in vista dell’inizio del campionato.

«È stata una partita tosta da entrambe le parti e mi ha dato buonissime indicazioni – spiega Campedelli nel post partita -. Siamo riusciti a limitare molto il Ravenna nel primo tempo. Sia noi che loro abbiamo creato, ma è stata una frazione molto impegnativa e loro sono una squadra di assoluto livello».

Il Forlì ha retto bene il confronto nella prima frazione, riuscendo a contenere le iniziative dei padroni di casa e mantenendo comunque una certa pericolosità offensiva. Poi, nella ripresa, è arrivato il vantaggio firmato da Tordiglione, prima del ribaltamento del Ravenna.

«Nel secondo tempo siamo riusciti a fare gol, peccato per quell’errore che ha permesso a loro di pareggiare e poi per quei dieci minuti in cui hanno preso fiducia e si sono presi la vittoria», analizza il tecnico biancorosso, riferendosi alle due reti ravennati arrivate in rapida successione dopo il momentaneo vantaggio del Forlì.

Proprio gli errori individuali hanno finito per indirizzare una partita nella quale il Forlì, soprattutto per lunghi tratti, ha tenuto testa a un avversario di categoria. E anche dopo il 2-1 i biancorossi hanno provato a riaprire la contesa.

«Anche noi con Rosetti abbiamo avuto un’occasione importante con il suo tiro dal limite – ricorda Campedelli -. Però non ho nulla da recriminare a questi ragazzi, non hanno mollato niente».

Il tecnico sottolinea inoltre un aspetto importante in vista del campionato: per diversi giocatori si è trattato dei primi novanta minuti effettivamente disputati, con la squadra che inevitabilmente ha pagato qualcosa dal punto di vista fisico nel finale.

«Per molti di loro erano i primi 90 minuti giocati effettivamente. Forse abbiamo accusato un po’ la stanchezza alla fine, ma sono contento. Nel finale abbiamo anche riprovato a rimetterla in piedi e ci sarà tutto utile per migliorare le prossime partite».

Al di là del risultato, dunque, Campedelli porta a casa indicazioni positive soprattutto sul piano dell’atteggiamento e dell’organizzazione. Il Forlì ha mostrato compattezza e capacità di soffrire contro un avversario di valore, caratteristiche che il tecnico vuole vedere anche nel prosieguo della stagione.

«Mi è piaciuta la compattezza, il giocare di squadra e il riuscire a non concedere niente al Ravenna nel primo tempo. Quando potevamo cercavamo di dare fastidio. Abbiamo commesso qualche errore di troppo e lo abbiamo pagato, ma fa parte del calcio».

La sconfitta non cambia quindi la valutazione complessiva del tecnico, che guarda già al lavoro da portare avanti. L’obiettivo è trasformare quanto mostrato al Benelli in una base sulla quale costruire la crescita della squadra.

«Con questo spirito si può anche migliorare e crescere. Bisogna crederci, lottare su ogni palla, dare fastidio a tutti. Finché si hanno energie si deve provare a portare a casa il miglior risultato».