Entra nel vivo il mercato della Pallacanestro Forlì 2.015 in vista della stagione sportiva 2026/2027. Con l’avvio del nuovo corso tecnico guidato da coach Francesco Nanni, la dirigenza biancorossa sta premendo sull’acceleratore per consegnare al più presto i tasselli chiave della nuova squadra. In questo scenario, le ultimissime indiscrezioni danno per in dirittura d’arrivo la trattativa per Nicola Berdini, il talentuoso playmaker classe 2003 reduce da un’importante stagione in Serie A2 a Cento.
L’innesto del giovane regista si inserisce in un mosaico che sta prendendo forma rapidamente: l’accordo con Berdini si aggiungerebbe infatti al probabilissimo sbarco in Romagna di Moses Greenwood e alla sempre più probabile conferma dell’ala Raphael Gaspardo, elementi destinati a costituire l’ossatura portante del quintetto forlivese.
Un romantico ritorno: Nicola è un “figlio d’arte”
Se le firme imminenti confermeranno le voci, l’arrivo di Berdini a Forlì non sarà solo un grandissimo colpo di mercato, ma un’operazione dal forte sapore romantico. Nicola è infatti un figlio d’arte a tutti gli effetti.
Suo padre, Paolo Berdini, è una vecchia e stimatissima conoscenza del basket cittadino: a metà degli anni novanta, tra il 1995 e il 1997, ha infatti vestito i gloriosi colori della Libertas Forlì (allora griffata Olitalia e Montana) in Serie A1. A trent’anni di distanza dalle prodezze del padre, la dinastia dei Berdini si appresta a riannodare il filo con la città, permettendo a Nicola di calcare lo stesso parquet che vide protagonista il genitore sotto la volta del Palafiera.
Staffetta in cabina di regia e conferme azzurre: restano Pinza e l’effetto domino su Bossi
Le grandi manovre nel reparto guardie non si fermano ai volti nuovi. Arrivano infatti notizie importanti sul fronte dei giovani talenti: Tommaso Pinza, inizialmente dato vicino a un trasferimento oltreoceano, non dovrebbe partire alla volta degli Stati Uniti. Il futuribile esterno rimarrà in biancorosso, garantendo continuità e un’importante risorsa strategica nelle rotazioni degli italiani.
L’ormai imminente arrivo di Berdini, combinato con la permanenza di Pinza, è destinato a sbloccare definitivamente le gerarchie, delineando il futuro degli altri esterni in rosa. Se prosegue infatti lo stallo per il rinnovo di Stefano Bossi, l’innesto del giovane ex Cento comporterebbe inevitabilmente la partenza del regista triestino. Per Bossi si tratterebbe dell’addio a un tecnico che conosce benissimo, avendo già giocato sotto la guida strategica di coach Francesco Nanni proprio ai tempi dell’esperienza a Trieste.
Un incastro di mercato che vede Forlì sacrificare l’usato sicuro in favore della freschezza e della futuribilità di Berdini, pronto a raccogliere l’eredità paterna e a far sognare i tifosi dell’Unieuro.