Forlì-Livorno 1-1, Petrelli: «Il gol una liberazione, nella ripresa avremmo potuto anche vincere»

È Elia Petrelli a firmare il pareggio del Forlì contro il Livorno, trovando all’82’ una rete cercata a lungo nelle ultime settimane. Nel post-partita, l’attaccante biancorosso racconta la soddisfazione personale per il gol, analizza la reazione della squadra nella ripresa e si sofferma sulle potenzialità del reparto offensivo e sull’intesa con i compagni.

«Cercavo questo gol da settimane, è stata una liberazione»

«Era un gol che cercavo da diverse settimane. Ci ero andato vicino tante volte, ma un po’ per sfortuna e un po’ per demerito non ero ancora riuscito a segnare. A livello personale è stata una liberazione, soprattutto una grande soddisfazione, più che il sollievo di essermi tolto il peso di dover segnare per forza. Per quanto riguarda la partita, credo sia stato un gol meritato. Stavamo attaccando con intensità, eravamo costantemente nella loro metà campo e il Livorno non riusciva praticamente più a ripartire. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, ma nella ripresa abbiamo avuto una reazione incredibile. Forse alla fine avremmo potuto anche vincere».

«Creiamo tante occasioni, i gol arriveranno»

«Stiamo facendo molto bene e in ogni partita riusciamo a renderci pericolosi. Non ricordo una gara, forse a parte Latina, dove siamo rimasti in dieci dopo mezz’ora, nella quale abbiamo faticato davvero a creare occasioni. Ogni partita abbiamo tre, quattro o cinque possibilità per segnare. Chiaramente non è sempre facile concretizzarle, perché ci sono anche gli avversari e a volte possiamo essere meno precisi. Abbiamo però attaccanti forti e sono convinto che i gol arriveranno. Anche Gabellini prima o poi segnerà, perché si muove bene e le occasioni le trova. L’importante è continuare a crearle, lavorando con tranquillità e fiducia».

«Abbiamo tante soluzioni e qualità offensive»

«Siamo una squadra con un attacco importante e tanti giocatori di valore. Non parlo soltanto degli attaccanti, ma anche, per esempio, di Macrì, Scaccabarozzi, Farinelli e Mattioli, tutti giocatori che hanno corsa, gamba e caratteristiche offensive. Abbiamo grandi qualità e possiamo fare bene con tanti interpreti diversi. A inizio stagione siamo riusciti a segnare sei gol al Pescara, mentre a Vado siamo rimasti a secco. Sono situazioni che possono capitare, perché non sempre la palla entra. Finché continuiamo a creare occasioni dobbiamo rimanere tranquilli e lavorare. Sono sicuro al cento per cento che i gol arriveranno».

L’intesa con Coveri e gli altri attaccanti

«Io e Vale siamo particolarmente complementari. Lui eccelle in alcune caratteristiche nelle quali io sono meno forte e viceversa. Questo ci aiuta perché conosciamo i nostri punti di forza e anche la squadra sa come sfruttarli. Io magari riesco a tenere meglio il pallone con il difensore alle spalle, mentre Valentino è più bravo ad attaccare la profondità e la porta. In area riesce sempre a farsi trovare vicino al pallone. Possiamo entrambi migliorare e trovare un’intesa ancora maggiore, ma credo che già ci completiamo bene. Anche con Gabellini e gli altri attaccanti abbiamo caratteristiche che si sposano bene. Lui, ad esempio, è molto forte tecnicamente, sa proteggere il pallone ed è più bravo di me nel gioco aereo, io magari ho un po’ più di esperienza. Abbiamo tante soluzioni e questo è un aspetto molto positivo».

«Nel secondo tempo abbiamo alzato baricentro e intensità»

«Nel primo tempo il Livorno ha fatto meglio di noi che eravamo un po’ troppo lunghi e sia io che Valentino facevamo fatica a tenere il pallone. Nella ripresa abbiamo alzato il baricentro e soprattutto l’intensità, andando a prenderli più alti. In questo modo siamo riusciti ad avere molto più possesso e a trovarci con maggiore facilità. Personalmente ho toccato tantissimi palloni, riuscendo a venire incontro, giocare con i compagni e attaccare la profondità. Anche Macrì, giocando più centralmente, ha ricevuto molti più palloni puliti e vicino alla porta. Abbiamo creato tantissime occasioni e disputato un grande secondo tempo. Il gol sarebbe anche potuto non arrivare, ma la prestazione della ripresa rimane sicuramente molto positiva».