Il campionato del Forlì prosegue con una nuova sfida, questa volta contro un avversario dalla storia particolare e dal percorso tutt’altro che ordinario: il Guidonia Montecelio 1937 Football Club.
Guidonia Montecelio, una storia giovane con radici lontane
Una storia che affonda le radici nel passato, ma che soltanto di recente ha trovato la propria dimensione nel calcio professionistico. Il Guidonia Montecelio 1937 FC è una realtà particolare nel panorama calcistico italiano, nata dall’incontro tra tradizione e ambizione.
Il 1937, anno richiamato nella denominazione, non coincide infatti con la fondazione dell’attuale società, ma con l’istituzione del comune alle porte di Roma. Un territorio che per decenni ha vissuto il calcio soprattutto attraverso i campionati dilettantistici, prima di assistere a una vera e propria svolta nel 2024.
Il trasferimento del titolo del Monterosi Tuscia, appena retrocesso dalla Serie C, getta le fondamenta di un nuovo progetto. Un matrimonio tra due realtà calcistiche che, nel giro di pochi mesi, si trasforma in una storia di successo. Al primo tentativo, infatti, il Guidonia conquista la promozione in Serie C nella stagione 2024/25.
Il presente: l’ambizione del Guidonia tra esperienza e giovani talenti
Il Guidonia Montecelio si è affacciato al calcio professionistico con l’ambizione di ritagliarsi un ruolo da protagonista. Una squadra capace di fare dello stadio “Città dell’Aria”, uno dei propri punti di forza.
A guidare i rossoblù è Ciro Ginestra, tornato sulla panchina il 23 settembre 2026, dopo aver guidato la squadra nella stagione precedente, già allenatore, tra le altre, di Casertana e Picerno. Il suo Guidonia si affida prevalentemente a un 3-5-2, pronto a trasformarsi in 5-3-2 in fase difensiva, puntando sulla compattezza del centrocampo e su una manovra ordinata.
Non mancano i nomi di spessore in una rosa che mescola esperienza e freschezza. Davanti spiccano Franco Ferrari e il finlandese Eetu Vertainen, mentre a centrocampo la qualità passa dai piedi dell’ex Lazio Alessandro Murgia. Occhi puntati anche sul giovane Alessandro Spavone, cresciuto nel vivaio del Napoli, e sull’esperienza difensiva di Alessandro Malomo e Paolo Frascatore. Un organico che, almeno sulla carta, ha tutte le carte in regola per rappresentare un ostacolo insidioso sul cammino del Forlì.
Verso la sfida: il Forlì cerca il riscatto, il Guidonia vuole confermarsi
Il Guidonia Montecelio, con 12 punti raccolti nelle prime otto giornate, precede i biancorossi, fermi a quota 11.
I precedenti sorridono ai romagnoli: nei due incroci della stagione 2025/26, il Forlì ha raccolto una vittoria e un pareggio. Numeri che fanno ben sperare. La vittoria manca ormai da cinque turni e l’appuntamento contro i laziali rappresenta l’occasione per invertire la rotta.
Due squadre separate accomunate dalla stessa necessità: muovere la classifica con decisione.
Samuele Merciari