Il Forlì si prepara a tornare in trasferta. Domenica i biancorossi saranno impegnati sul campo dell’Ostiamare, in quella che sarà la seconda trasferta stagionale nel Lazio dopo il 2-0 subito a Latina. Una sfida inedita e insidiosa contro una neopromossa che, nonostante un avvio caratterizzato da risultati altalenanti, ha già mostrato di potersela giocare nella nuova categoria.
La nuova era targata De Rossi
Il 23 gennaio 2025 rappresenta una data importante nella storia recente dell’Ostiamare, con l’acquisizione della società da parte di Daniele De Rossi, leggenda della Roma e oggi allenatore del Genoa. L’ex centrocampista ha avviato un progetto che ha coinvolto anche il potenziamento delle strutture e dei campi, con particolare attenzione alla crescita e allo sviluppo del settore giovanile.
Il ritorno tra i professionisti
La stagione 2025/26 ha segnato il salto di categoria. L’Ostiamare ha conquistato il Girone F di Serie D con un turno d’anticipo, tornando tra i professionisti dopo 35 anni di assenza. Decisiva la vittoria ottenuta in casa contro il Termoli, che ha sancito matematicamente la promozione.
Un avvio senza mezze misure
Nelle prime sei giornate sono arrivate quattro sconfitte e due vittorie. Un rendimento altalenante, ma con un dato significativo: fatta eccezione per l’ultimo successo esterno contro il Gubbio per 0-2, tutte le partite si sono decise con una sola rete di scarto. Dopo le sconfitte con Perugia (1-0) e Grosseto (1-2), la prima vittoria sul campo della Vis Pesaro ha dato una scossa all’ambiente. Contro la Torres, invece, i laziali si sono arresi 3-2 alla tripletta di Di Stefano, mentre contro il Ravenna di Mandorlini è stato Tenkorang a decidere lo 0-1.
Esperienza e duttilità al servizio di D’Antoni
Il tecnico David D’Antoni si affida principalmente al 4-4-2, sfruttando la duttilità degli uomini a disposizione. Sulle fasce può contare su Spinosa, Carbone e Tosku, mentre la fantasia del numero 10 Badje rappresenta un’arma preziosa tra le linee, anche a gara in corso. Tra i pali spazio a Vertua, con Castaldo, Piroli e Brosco ormai punti fermi del reparto arretrato e Casolari riferimento in mezzo al campo. Non manca l’esperienza ad alti livelli: in rosa figurano l’ex Torino Parigini e Donsah, con trascorsi tra Cagliari e Bologna. In avanti, oltre a Parigini e Badje, Tonin e D’Andrea garantiscono ulteriori soluzioni.
Una prima volta con tre punti nel mirino
Quella di domenica sarà una sfida speciale anche dal punto di vista statistico: Ostiamare e Forlì non si sono mai affrontate prima in una gara ufficiale. I padroni di casa cercano ancora il primo successo stagionale tra le mura amiche, mentre i Galletti vanno a caccia della prima vittoria esterna in campionato. L’unico successo lontano dal Morgagni è infatti arrivato ai rigori contro la Juventus Next Gen in Coppa Italia. Allo stadio “Pasquale Giannattasio” avrà dunque luogo un match che può essere uno spartiacque per la stagione delle due squadre.