Semifinali scudetto, equilibrio totale: Forlì e Saronno sull’1-1

Una vittoria per parte e tutto da decidere nel prossimo weekend. L’Italposa Forlì supera Saronno 7-3 in gara 1, ma la MKF reagisce e conquista la seconda sfida per 6-3, riportando la serie in perfetta parità. Stesso copione nell’altra semifinale: Bollate batte Pianoro 5-1, poi le emiliane rispondono con un 2-0. Le quattro semifinaliste restano così in corsa per i due posti nella finale scudetto 2026.

Gara 1, l’Italposa mette la freccia

Due azzurre in pedana per inaugurare la serie: Toniolo per Saronno e Cacciamani per l’Italposa. Dopo un primo inning senza punti, è Forlì a rompere l’equilibrio nella seconda ripresa.

Lacatena apre l’inning con un triplo e, poco dopo, Carlotta Onofri piazza il singolo che vale il vantaggio romagnolo: 1-0.

L’Italposa colpisce ancora nella terza ripresa. Moreland raggiunge la base per ball, Vigna la fa avanzare con un singolo e Gasparotto firma la battuta che porta a casa il secondo punto. Con Gasparotto in terza, è poi Cacciamani, con una volata di sacrificio, a completare l’allungo: 3-0.

Saronno reagisce nella quarta ripresa e riapre la partita con due punti, riportandosi sul 3-2. L’Italposa, però, non si scompone e torna immediatamente a dettare il ritmo.

Nel quinto inning arriva l’allungo decisivo. Carlotta Onofri, con un doppio a corridori in base, confeziona due punti per il 5-2. Poco dopo è la sorella Veronia Onofri a completare l’azione, firmando il singolo che consente a Carlotta di arrivare a casa per il 6-2.

Saronno prova a rientrare sfruttando un errore della difesa forlivese e accorcia sul 6-3, ma l’Italposa risponde subito nella parte alta del sesto inning, trovando il punto del 7-3.

È il colpo decisivo. Gli ultimi inning non modificano il risultato e Forlì può mettere in cassaforte la prima vittoria della serie.

Gara 2, Saronno ribalta tutto

La seconda sfida vede Floyd partire in pedana per Forlì e Avery per Saronno. Questa volta sono però le padrone di casa a partire con il piede sull’acceleratore.

Il primo inning è subito complicato per l’Italposa. Rotondo batte un triplo e un errore difensivo consente alla giocatrice saronnese di completare il giro delle basi. Nell’azione arriva anche l’infortunio di Lacatena, colpita dalla pallina e costretta a lasciare il campo. Per lei sono in corso gli accertamenti per stabilire l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.

Forlì reagisce e nella quarta ripresa trova il pareggio. Carlotta Onofri arriva a casa sul singolo di Giacometti e il punteggio torna in equilibrio sull’1-1.

Nel quinto inning l’Italposa completa il sorpasso. Moreland raggiunge la base e Vigna spedisce la pallina oltre le recinzioni: il fuoricampo da due punti vale il 3-1 per le romagnole.

Sembra il momento della svolta per Forlì, ma Saronno reagisce immediatamente e ribalta completamente la situazione nella parte bassa della stessa ripresa.

Prima arriva il fuoricampo da due punti di De Luca, poi un errore difensivo forlivese sul terzo out concede altre due corse alle padrone di casa. In pochi minuti il punteggio passa dal 3-1 al 5-3 per Saronno.

Nel sesto inning arriva anche il secondo homer della serata per le varesine, che allungano sul 6-3. Questa volta Forlì non riesce più a rispondere e Saronno porta a casa gara 2, ristabilendo la parità nella serie.

Gli errori pesano sulla seconda sfida

La seconda partita lascia all’Italposa qualche rimpianto. I quattro errori difensivi commessi dalle romagnole hanno infatti inciso pesantemente sull’esito dell’incontro, soprattutto nel quinto inning, quando Saronno è riuscita a trasformare una situazione favorevole a Forlì in un vantaggio di due punti.

A complicare ulteriormente la serata c’è poi l’infortunio di Lacatena, elemento importante sia nel box di battuta sia nella rotazione delle lanciatrici. Gli accertamenti dovranno stabilire l’entità dell’infortunio e i tempi necessari per il rientro.

Saronno, dall’altra parte, ha saputo sfruttare al meglio le occasioni concesse e ha trovato nei fuoricampo di De Luca e nel successivo homer del sesto inning le giocate decisive per chiudere la partita.

Bollate e Pianoro, stesso copione

Perfetto equilibrio anche nell’altra semifinale. La Quick Mill Bollate, campione d’Italia in carica, ha conquistato gara 1 superando la Mia Office Pianoro per 5-1.

La risposta delle emiliane è arrivata immediatamente nella seconda sfida, chiusa sul 2-0. Anche in questo caso, dunque, nessuna delle due formazioni è riuscita a prendere il largo e la serie resta completamente aperta.

Tutto si decide nel prossimo weekend

Dopo le prime due gare, dunque, Italposa Forlì e MKF Saronno sono sull’1-1, così come Quick Mill Bollate e Mia Office Pianoro.

La serie tra Forlì e Saronno si sposta ora sul diamante romagnolo: sabato sono in programma gara 3 e gara 4, mentre l’eventuale gara 5 è prevista domenica.

Stesso programma per l’altra semifinale, con Bollate che ospiterà Pianoro per gara 3 e gara 4 nella giornata di sabato. In caso di parità dopo le prime quattro sfide, la bella è in programma domenica mattina sul diamante lombardo.

Quattro squadre sono ancora in corsa, ma soltanto due potranno conquistare il pass per la finale. Il prossimo weekend assegnerà i due biglietti per la sfida che vale lo scudetto 2026.