La Curva Nord è tornata, il pubblico non si è fatto attendere. È da una Unieuro Arena rinnovata e tirata a lucido che inizia ufficialmente la stagione 2026/2027 della Pallacanestro Forlì 2.015. La presentazione della squadra ha visto susseguirsi momenti di entusiasmo, ricordi, aspettative e obiettivi, tutti con un unico mantra: il futuro si costruisce con il qui ed ora, con il lavoro quotidiano e con l’aiuto e il supporto di tutte le componenti che saranno chiamate a rispondere presente durante l’anno.
Il calore del pubblico ha accompagnato una serata nella quale società, staff tecnico, settore giovanile e amministrazione comunale hanno voluto tracciare una linea comune. Un unico filo conduttore: costruire il futuro di Forlì partendo dal presente, senza perdere di vista l’identità della piazza e senza lasciarsi trascinare da facili entusiasmi. Sul parquet si sono alternati l’Amministratore Unico Gigi Garelli, il Coach Francesco Nanni, il Presidente del Settore Giovanile Riccardo Pinza e il Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini. Interventi diversi, ma accomunati dalla stessa idea: la stagione che sta per cominciare dovrà essere affrontata con ambizione, consapevolezza e soprattutto con i piedi ben piantati a terra.
Garelli: “Il futuro si costruisce adesso”
A rappresentare la società è stato l’Amministratore Unico Gigi Garelli, che ha ribadito la volontà di affrontare il nuovo percorso con entusiasmo ma senza perdere il contatto con la realtà.
“Dobbiamo partire nel miglior modo possibile, sapendo però che una stagione si costruisce giorno dopo giorno. L’entusiasmo è importante, l’ambiente è coeso e deve essere accompagnato dalla consapevolezza del lavoro che ci aspetta. Il nostro obiettivo è crescere, come squadra e come società, e costruire basi solide per un futuro il più sostenibile possibile da un punto di vista sociale, economico e identitario.”
Nanni: “Stiamo costruendo una struttura che si basa sul gruppo”
Il nuovo corso tecnico guidato da Francesco Nanni si presenta invece con una parola d’ordine precisa: lavoro. L’entusiasmo della piazza rappresenta una spinta importante, ma non dovrà trasformarsi in pressione o in aspettative fuori misura.
“È una serata bella, perché sentire questo entusiasmo intorno alla squadra dà grande energia. Però sappiamo che da domani bisogna tornare in palestra e lavorare. Non ci sono scorciatoie. Dobbiamo costruire il nostro modo di giocare, crescere insieme e affrontare ogni partita con la giusta mentalità. Dobbiamo essere ambiziosi, ma anche consapevoli. Il campionato ci dirà dove siamo e noi dovremo essere bravi a migliorare settimana dopo settimana. La cosa più importante è che questa squadra rappresenti Forlì e che il pubblico possa riconoscersi in quello che vede in campo, soprattutto con l’apporto dei giovani che stanno iniziando ad allenarsi anche con i grandi settimana dopo settimana e questo è un grande valore aggiunto. Stiamo costruendo una struttura che si basa sul gruppo e non sui singoli e che possa rimanere nel tempo e diventare sempre più sostenibile, efficiente e di alto livello“.
Il settore giovanile al centro del progetto
Proprio la valorizzazione dei giovani è stato uno degli argomenti principali della serata. Il settore giovanile dovrà avere un ruolo sempre più centrale. L’ambizione della Pallacanestro Forlì 2.015 non è infatti soltanto quella di formare buoni giocatori, ma di trasformare Forlì in una destinazione capace di attrarre giovani talenti. Come ha spiegato il Presidente del Settore Giovanile Riccardo Pinza:
“Vogliamo che un ragazzo possa guardare a Forlì e pensare che questa sia la piazza giusta per lui. Vogliamo offrirgli strutture, persone e opportunità per crescere. Se un giovane ha talento, voglia e determinazione, qui deve sapere di avere la possibilità di costruire il proprio percorso. Il futuro non si rimanda. L’obiettivo è quello di trasformare Forlì in una realtà sempre più attrattiva per i ragazzi, creando un ambiente nel quale possano sentirsi a casa e avere gli strumenti necessari per crescere. Non soltanto, dunque, una questione di risultati sul parquet. La volontà è costruire un percorso capace di offrire la possibilità concreta di sviluppare le proprie capacità, eliminando anche quella sensazione di non aver avuto le condizioni necessarie per provarci“.
Il messaggio emerso dalla serata è chiaro: se un giovane vuole provarci, a Forlì deve poterlo fare.
Tra meno di un mese si parte
La serata dell’Unieuro Arena, dunque, è stata molto più di una semplice presentazione della squadra. È stata una dichiarazione d’intenti. Società, squadra, settore giovanile, istituzioni e tifoseria hanno idealmente indicato la stessa direzione. E il ritorno della Curva Nord, con il suo entusiasmo dopo un anno di silenzio, ha aggiunto alla serata quel pizzico di emozione in più. Ora, però, arriva la parte difficile: trasformare le parole in lavoro, l’entusiasmo in risultati e le ambizioni in un progetto concreto. La nuova Pallacanestro Forlì 2.015 è pronta a cominciare. Con un’idea precisa in testa: il futuro non è qualcosa che arriva domani. È qualcosa che si costruisce oggi.