A J ENGLISH (94/95) a Forlì nell’anno della promozione in serie a1, fu tagliato a metà stagione per fare posto a Kenny Williams. Approdò in Francia dove ha praticamente giocato la sua carriera, ad eccezione della parentesi di una stagione a Pistoia. Ora è capo allenatore della squadra di Virginia Union, college in cui è cresciuto cestisticamente. Il figlio (stesso nome), uscito da Iona University, ha iniziato la carriera professionista in Italia a Brindisi e dopo una vita da globetrotter, attualmente gioca in Egitto.
HARIS MUJEZINOVIC (98/99) passaporto bosniaco, ma di fatto americano. Portato a Forlì da Nicola Alberani, giovanissimo ds, Haris ha avuto una carriera europea di livello. Dopo il ritiro si è stabilito a Bloomigton in Indiana dove ha fondato la Enviro Clean Professional, azienda di pulizie industriali e residenziali in forte espansione in tutti gli Stati Uniti.
RYAN WITTMAN (10/11) figlio di Randy, coach Nba, dopo il taglio in corso di stagione a Forlì, si ritirò l’anno dopo. Successivamente ha lavorato nello staff tecnico di Boston College per poi avviare la sua attività professionale legata alla sua laurea in Economia, conseguita al prestigioso ateneo di Cornell. Oggi vive a Wakefield in Minnesota dove dal 2014 è associato analista finanziario della Brook Venture, importante società di investimenti finanziari.
LORENZO GORDON (10/11) su di lui non sono buone le notizie. E’ stato infatti condannato a 5 anni di libertà vigilato, risarcimento completo e lavori socialmente utili dopo essere stato riconosciuto colpevole di frode ai danni dei programmi di sostegno governativi per la pandemia. Gordon “approfittò di questi programmi per il proprio tornaconto personale, pur non avendo subito alcun danno economico”, ha scritto il vice procuratore federale Diane Klocke in una memoria di condanna. Questi dettagli, che fanno luce sulla portata della truffa di Gordon, emergono dalla ricostruzione dei fatti fornita dal governo. L’ex giocatore di basket ha ammesso la propria colpa, patteggiando lo scorso settembre per un’accusa di furto di denaro pubblico.
MIKE NARDI (10/12) si è ritirato dal basket giocato nel 2015 ed è diventato un importante allenatore dei College. Dopo anni di attività in veste di vice a Villanova University, sua Alma Mater, da quest’anno è passato nello stesso ruolo a UConn, College del Connecticut numero due del ranking Espn dietro a Michigan. Lo è già, ma verosimilmente Mike diventerà un importantissimo coach negli States.
SHAWN HUFF (10/12) dopo aver a lungo indossato i panni di capitano della nazionale finlandese si è ritirato dal basket giocato nel 2022 ed è diventato un politico. E’ stato eletto nel consiglio comunale di Helsinki per la Lega Verde (Vihreät). Personaggio pubblico, nel 2023 ha partecipato allo show televisivo TTK (il Ballando con le Stelle di Finlandia). Nel corso del 2026 ha assunto anche il ruolo di vicesindaco facente funzioni per l’educazione a Helsinki. Lavora come opinionista TV per le vicende del basket, oratore motivazionale ed imprenditore. Ultima curiosità: Shawn è zio di Ezekiel Elliott, star Nfl (football americano).
CODY TOPPERT (10/11) anche lui uscito dall’Università di Cornell, oggi è un coach importante in America. Fino alla scorsa stagione capo allenatore dei Capital City Go-Go, squadra di sviluppo della franchigia Nba di Washington, è stato appena nominato primo assistente di Brian Keefe, head coach dei Wizards. Cody avrà certamente un futuro luminoso in Nba. L’altro assistente che lavora gomito a gomito con lui è Pat Ewing, ex centro star dei New York Knicks.
BOBBY JONES (10/11) si è ritirato nel 2021, oggi lavora come regista, istruttore di yoga e mentore nella comunità di Compton, in California. Dopo aver giocato a basket al college per i Washington Huskies ed alcuni anni in Nba, ha trascorso 12 anni in Europa (principalmente in Italia), si è ritirato dal basket intorno al 2021. Ha diretto il documentario “Basketball Jones: The Overseas Journey” e gestisce la Hollywood Jones Productions. E tornato a Compton (quartiere di Los Angeles) dove è nato. Si dedica al volontariato giovanile, organizza concorsi artistici e video con organizzazioni no-profit locali e ospita distribuzioni annuali di giocattoli. Dopo aver superato la depressione post-basket grazie allo yoga, è diventato un praticante e porta iniziative di yoga e benessere ai giovani di Compton. Ha lanciato la piattaforma multimediale e il podcast Growing Up Compton.
BRAD WANAMAKER (11/12) dopo una strepitosa carriera ai massimi livelli, in Nba (Boston, Golden State, Charlotte e Washington) ed Eurolega (Bamberg e Fenerbahce), Brad è tornato a Philadelphia alla sua High School, la Roman Catholic, in cui dallo scorso anno è capo allenatore. Davvero una bella scelta di una persona speciale.
AUSTIN FREEMAN (11/12) grande prospetta Nba, durante la permanenza al College di Georgetown gli venne diagnosticato il Diabete mellito di tipo 1 che gli compromise la carriera ad altissimo livello. Grazie alle cure, alla fine riuscì a tornare in campo, ma l’unica carta da giocare per lui era quella europea e così firmò da rookie a Forlì. Dopo la parentesi romagnola Austin ha giocato per qualche anno, in seguito è diventato allenatore ed oggi fa l’assistente a Morgan State, storico College nella città di Baltimora nel Maryland.
TONY EASLEY (11/12) ultima stagione in Italia a Bergamo nel 2021. Anche Tony ha scelto la strada dell’allenatore, professione che svolge alla Baylor School, una prep school che svolge la sua attività nel meraviglioso Campus che si trova a Chattanooga, in Tennessee.
LEEMIRE GOLDWIRE (11/12) ha giocato fino al 2019. Una volta tornato negli Stati Uniti ha fondato una sua Scuola di Basketball in cui Lee è specializzato ad aiutare a migliorare sui piccoli dettagli che contraddistinguono i buoni giocatori da quelli eccezionali. La scuola di Goldwire si trova a Palm Beach, in Florida.
SANI BECIROVIC (14/15) soprannominato Sani Boy. Carriera top-level chiusa proprio nel 2015. Da lì al Panatihnaikos da team manager, poi dal 2019 al 2023 è direttore sportivo dell’Olimpia Lubiana fino a quando non torna al Pana, ma in veste di direttore sportivo. Due titoli in due stagioni (un titolo di Eurolega e uno scudetto) in Grecia per approdare dove si trova oggi, in Russia a San Pietroburgo allo Zenit.
ANDRIJA ZIZIC (14/15) in coppia con Becirovic, per otto partite indossò la maglia di Forlì. Carriera straordinaria al top del basket continentale, dopo il ritiro ha ricoperto ruoli importantissimi, fra cui direttore sportivo del Cibano Zagabria e Presidente della Federbasket croata. Il fratello minore è Ante Zizic che, se possibile, ha superato Andrija giocando quattro stagioni in Nba, oltre a far parte dei migliori club di Eurolega. Oggi è al Besiktas in Turchia.