Verso Forlì-Vis Pesaro: i marchigiani non vincono al Morgagni da 65 anni

Sarà la Vis Pesaro l’avversaria del Forlì nella quarta giornata del campionato di Serie C Girone B. La sfida è in programma sabato 12 settembre alle ore 21 allo stadio Tullo Morgagni. La formazione marchigiana arriva in Romagna ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato. Dopo tre giornate la Vis ha raccolto un solo punto, frutto del pareggio interno per 2-2 contro il Perugia, mentre sono arrivate le sconfitte contro Pescara e Ostiamare. La squadra è guidata da Andrea Gennari, promosso alla guida della prima squadra dopo aver ricoperto il ruolo di vice allenatore nelle stagioni precedenti sotto la guida di Roberto Stellone. Gennari ha quindi scelto di proseguire sulla strada della continuità, mantenendo diversi elementi della struttura della squadra ma introducendo anche soluzioni tattiche differenti.

Il momento di Pesaro

L’esordio in campionato è arrivato allo stadio Adriatico, contro un Pescara subito intenso e aggressivo. La Vis Pesaro ha provato a rimanere compatta, cercando di chiudere gli spazi e ripartire con la velocità degli esterni, ma ha faticato a dare continuità alla propria manovra offensiva. La formazione biancorossa ha retto per buona parte della gara, salvo poi arrendersi alla maggiore concretezza degli abruzzesi. Il Pescara ha trovato due reti e ha portato a casa il risultato, mentre la Vis ha chiuso la partita senza riuscire a concretizzare le occasioni costruite. Il 2-0 finale ha lasciato comunque alcuni segnali positivi sul piano dell’organizzazione, soprattutto nei momenti in cui la squadra è riuscita a mantenere corte le distanze tra i reparti. È mancata però maggiore incisività negli ultimi trenta metri.

La prima vera occasione per conquistare i tre punti è arrivata nella seconda giornata, davanti al proprio pubblico, contro il Perugia. La Vis è partita con qualche difficoltà e ha chiuso il primo tempo in svantaggio, ma nella ripresa ha reagito con grande carattere. I biancorossi hanno alzato il ritmo, trovato maggiore continuità nel possesso e sfruttato meglio gli spazi concessi dalla difesa umbra. La rimonta è arrivata grazie alle reti di Nicastro e Gambino, che hanno ribaltato momentaneamente il risultato e dato l’impressione che la squadra potesse completare l’opera. Il Perugia, però, non si è disunito e nel finale ha trovato il gol del definitivo 2-2. Per la Vis è stato un pareggio dal sapore agrodolce: da una parte la soddisfazione per aver reagito a una situazione complicata, dall’altra il rammarico per non essere riuscita a difendere il vantaggio e conquistare la prima vittoria stagionale.

Nella terza giornata è arrivata una nuova sconfitta, questa volta in casa contro l’Ostiamare. La partita è rimasta equilibrata per lunghi tratti, con la Vis impegnata a cercare il varco giusto senza però riuscire a imporre pienamente il proprio ritmo. Dopo un primo tempo combattuto, i biancorossi sono riusciti a sbloccare il risultato al 52′ con Nicastro, ancora una volta decisivo sotto porta. Il vantaggio, tuttavia, è durato poco. L’Ostiamare ha reagito immediatamente e ha trovato il pareggio con Carbone, rimettendo la gara in equilibrio. Nel finale la Vis ha dovuto fare i conti anche con l’espulsione di Tonucci, episodio che ha lasciato la squadra in inferiorità numerica e ha complicato ulteriormente la gestione degli ultimi minuti. All’87’ è arrivato il gol vittoria dell’Ostiamare, firmato da Tonin, che ha completato la rimonta e condannato la Vis alla seconda sconfitta nelle prime tre giornate.

Il bilancio dopo tre partite è quindi di: 1 punto, 3 gol segnati e 6 gol subiti. Una partenza complicata soprattutto dal punto di vista dei risultati, ma nella quale la Vis Pesaro ha mostrato anche alcuni segnali incoraggianti, in particolare nella capacità di reagire alle difficoltà. Il dato più evidente riguarda però la fase difensiva: la squadra ha concesso troppo e dovrà trovare maggiore equilibrio tra la voglia di attaccare e la necessità di proteggere il risultato.

Organizzazione e mercato

La Vis Pesaro punta sulla continuità ma alterna il 4-3-3 a soluzioni con tre difensori. Il sistema prevede tre centrocampisti e un tridente offensivo, con particolare attenzione alla qualità di Romeo Giovannini, abile a partire largo e accentrarsi, e di Francesco Nicastro, riferimento centrale già a segno in campionato. In difesa l’assenza per squalifica di Denis Tonucci potrebbe favorire l’impiego dell’esperto Michele Rigione al fianco di Pietro Giorgini, mentre a centrocampo Manuel Di Paola rappresenta il principale regista e uomo di qualità, capace di inserirsi e calciare dalla distanza. La squadra ha mostrato una manovra fluida, ma anche qualche fragilità difensiva; sugli esterni, invece, resta da valutare la disponibilità di Francesco Dell’Aquila, alle prese con un infortunio.

La Vis Pesaro ha operato diversi cambiamenti durante l’estate, cercando soprattutto di mantenere una squadra competitiva dopo una stagione precedente positiva. Tra gli elementi di maggiore esperienza c’è Michele Rigione, mentre sono arrivati anche giocatori giovani e interessanti come Nicolò Conti. Negli ultimi giorni di mercato, inoltre, la società ha inserito Amadou Konaté, arrivato a titolo definitivo dalla Sambenedettese. Parallelamente ci sono state alcune uscite: Samuel Casadei è stato ceduto al Venezia, mentre Gioacchino Barranco è passato alla Juve Stabia. La rosa rimane comunque caratterizzata da un mix tra esperienza e giovani di prospettiva.

Forlì-Pesaro, quasi un Derby

La sfida del Morgagni arriva in un momento particolare per entrambe. Il Forlì è reduce dalla sconfitta per 2-0 sul campo del Latina, che ha interrotto la striscia positiva costruita nelle prime due giornate e nel pre-campionato. La Vis, invece, non ha ancora vinto e arriva da due sconfitte consecutive. Per questo motivo sarà una partita nella quale entrambe avranno bisogno di una risposta. Sul fronte Forlì ci sarà invece una defezione importante: Luigi Palomba, ex Vis Pesaro e oggi difensore del Forlì, sarà squalificato dopo il cartellino rosso rimediato nella trasferta di Latina. La Vis Pesaro torna in Romagna con l’obiettivo di interrompere una lunghissima tradizione negativa: l’ultima vittoria pesarese a Forlì risale infatti alla stagione 1960-61, quando Angelo Bortolon firmò lo 0-1 nell’allora C1. Da allora, in sedici precedenti, sono arrivati cinque pareggi e undici sconfitte, compreso il 3-1 subito nella passata stagione.