Per la Pallacanestro Forlì un buon test contro Faenza per testare conoscenze e condizione

Finalmente, dopo le tante chiacchiere di mercato e le prime dure sedute d’allenamento, all’Unieuro Arena, in clima reso torrido dalla temperatura e dall’umidità, si è alzato il sipario sulla nuova Pallacanestro Forlì 2.015 di coach Nanni nello scrimmage contro la Raggisolaris Faenza di coach Pansa e dell’ex Luca Campori. Tra le fila biancorosse assenti Santos Silva, impegnato con la propria nazionale nelle qualificazioni mondiali, Pinza, per un problema a una spalla, e Zanetti, a riposo dopo un normale intervento di routine per la rimozione della placca alla caviglia destra. Il test, che si è sviluppato in quattro tempi da 10′ con azzeramento del punteggio al termine di ciascuna frazione, ha visto prevalere Forlì per 16-14 nel primo quarto: autore di 4 punti Berdini, mentre Ceccato ha mostrato un buon impatto fin dal suo ingresso in campo con un assist per Gaspardo e una tripla chirurgica. Nelle fila di Faenza buona la prova di Stankevicius, il più intraprendente dei suoi.

Nel secondo periodo Forlì, pur soffrendo sotto i tabelloni, si è mostrata più incisiva grazie all’energia di Josovic — positivo il suo approccio davanti ai presenti del PalaGalassi — e al maggior tasso qualitativo a disposizione, unito alle evidenti difficoltà della formazione di Pansa nel trovare la via del canestro (a segno dal campo solo con Bertetti, il migliore dei suoi con 5 punti, e Di Pizzo). Il periodo si chiude sul 20-13 per Gaspardo e compagni. Arrivano buone indicazioni per coach Nanni dal punto di vista dell’intensità e dell’atteggiamento; meno, ma questo è assolutamente fisiologico, sull’amalgama e sulla fluidità di gioco, dove c’è ancora tanto da lavorare. L’americano Carey Jr. è parso ancora troppo timido nel caricarsi l’attacco sulle spalle, ma ha mostrato una buona predisposizione al gioco di squadra.

Il terzo quarto si apre con Faenza che vola avanti sul 6-0 grazie a una tripla di Campori, a Di Pizzo (1/2 dalla lunetta) e a Stankevicius. Carey Jr. non ci sta e si ricorda quello che deve fare un americano a queste latitudini, accorciando con sostanza e determinazione sul 4-6; è però la frazione dell’ex biancorosso, che continua a imperversare mettendo a referto 8 punti con Faenza che arriva sino al +10 (7-17). I forlivesi escono dal torpore e dalle grosse difficoltà nel trovare la via del canestro grazie al duo Carey-Gaspardo, che rimette i biancorossi in carreggiata sino al 14-17. Il terzo periodo si chiude sul 17-19, mettendo in evidenza le capacità di Carey Jr. oltre a una Faenza con Campori e Bertetti (primo giocatore in doppia cifra) sugli scudi.

Il primo test stagionale si chiude con un ultimo quarto in assoluto equilibrio (23 pari il parziale): per Faenza fa la voce grossa Stankevicius (17 i suoi punti totali), mentre i giovani di coach Nanni si dividono a turno la scena. Un’ultima frazione utile per verificare l’impatto delle cosiddette seconde linee a un livello agonistico già abbastanza probante. Buone le indicazioni offerte da Riboni e dagli stessi Ceccato e Josovic, che avranno il compito di dare un contributo importante quando saranno chiamati in causa. Nel complesso la sfida premia Forlì per 76-69 complessivi, in un palazzetto che nel corso dell’ultimo possesso biancorosso ha riassaporato il riecheggiare del tifo della curva.

Unieuro Forlì: Mariuzzo 4, Berdini 7, Giudici 1, Riboni 9, Mian 5,  Gaspardo 10, Marcantoni 3, Costabile 0, Carey 11, Pascolo 6, Moses 4, Josovic 8, Ceccato 8. All. Nanni

Tema Faenza: Riva 2, Stankevicius 17, Sy 5, Bertetti 12, Susanni 7, Gaina 3, Renzi 6, Rossi 5, Marcucci 0, Di Pizzo 3, Campori 9. All. Pansa