Nella splendida cornice della Lucia Magnani Health Clinic di Castrocaro Terme si è svolta la tradizionale serata dedicata agli sponsor della Pallacanestro Forlì 2.015, appuntamento ormai immancabile che, come ogni anno, ha riunito partner commerciali, istituzioni – presente anche il Sindaco Zattini – e rappresentanti della stampa locale in un clima di grande partecipazione e condivisione.
Assenti, per motivi personali, i soci della Fondazione Rossi e Silvestrini, così come coach Francesco Nanni, impegnato con la Nazionale italiana Under 20. Dopo un primo momento conviviale accompagnato dall’aperitivo, gli ospiti hanno preso posto ai tavoli per la cena, intervallata dagli interventi dei protagonisti della nuova stagione biancorossa.
Ad aprire la serata è stato il presidente uscente Giancarlo Nicosanti, che ha rivolto un sentito ringraziamento agli sponsor per il sostegno garantito negli anni e per la fiducia rinnovata anche in vista della prossima stagione.
«Il vostro contributo è fondamentale per la crescita della Pallacanestro Forlì 2.015. L’auspicio è che il progetto continui a coinvolgere sempre più realtà imprenditoriali del territorio, così da ritrovarci il prossimo anno ancora più numerosi», ha sottolineato Nicosanti, ribadendo il valore del legame tra la società e il tessuto economico forlivese.
A prendere successivamente la parola è stato Riccardo Pinza, intervenuto in rappresentanza della Fondazione, che ha tracciato la rotta del nuovo corso illustrando quelli che ha definito i quattro pilastri sui quali si fonderà il progetto tecnico e societario condiviso da tutti all’unanimità.
«Energia, territorialità, fame e identità. Sono questi i valori sui quali vogliamo costruire una squadra che possa durare nel tempo», ha spiegato Pinza.
L’energia come elemento imprescindibile della pallacanestro moderna. La territorialità, testimoniata dalla scelta di affidare la panchina a un allenatore forlivese come Francesco Nanni e a uno staff profondamente radicato nel territorio, con l’obiettivo di trasmettere senso di appartenenza e riportare sempre più pubblico sugli spalti dell’Unieuro Arena. La fame, quella che dovrà contraddistinguere quotidianamente il gruppo nella rincorsa ai propri obiettivi. E infine l’identità, destinata a diventare il marchio distintivo di una squadra nella quale città, tifosi e giocatori possano riconoscersi pienamente.
Nel corso del suo intervento è arrivata anche la notizia a sorpresa della serata. Pinza ha infatti ufficializzato, in attesa del comunicato della società, l’arrivo del pivot americano Marcus Santos-Silva, nativo di Boston che rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione del roster biancorosso.
Accanto a Pinza è poi stata la volta di Gigi Garelli, nuovo amministratore unico della Pallacanestro Forlì 2.015, accolto con grande affetto.
«Quando è arrivata la chiamata non ho potuto dire di no. Ho lasciato la mia comfort zone a Faenza perché Forlì è una società alla quale sono profondamente legato e nella quale ho lasciato il cuore», ha raccontato Garelli.
Il dirigente ha quindi rassicurato sponsor e presenti anche sul lavoro di costruzione della squadra.
«Il roster è praticamente completato. Nei prossimi giorni procederemo con gli annunci ufficiali degli altri giocatori che andranno a comporre il gruppo.»
A seguire Pinza ha presentato anche il nuovo direttore sportivo Alessandro Bonotti, definendolo «non soltanto un direttore sportivo, ma molto di più».
Bonotti ha manifestato tutto il proprio entusiasmo per l’inizio della sua nuova avventura.
«Ho trovato una società seria e organizzata. Tutti i giocatori contattati hanno accettato con entusiasmo la proposta di Forlì, perché questa è una piazza che vive di basket e trasmette una passione che pochi altri ambienti possono vantare.»
A margine della serata, trascorsa tra confronto, convivialità e ottimismo in vista della nuova stagione, piazzadellavittoria.it ha avuto modo di scambiare qualche battuta proprio con Gigi Garelli per fare il punto sull’ultimo tassello ancora da inserire nel roster.
«La decisione spetterà esclusivamente a coach Nanni», ci ha spiegato il dirigente. «Il cerchio si è ormai ristretto a tre nomi: c’è il profilo del veterano Davide Pascolo e altri due giocatori con caratteristiche differenti. Sarà l’allenatore a scegliere quale elemento riterrà più funzionale alla pallacanestro che ha in mente di proporre nella sua prima stagione da capo allenatore.»
L’impressione emersa dalla serata di Castrocaro è quella di una società che, dopo il cambio di governance, ha già le idee molto chiare. Identità, appartenenza e programmazione sono le parole d’ordine del nuovo corso biancorosso, con un roster ormai definito e la volontà di consolidare ulteriormente il legame con il territorio e con gli sponsor, da sempre autentico patrimonio della Pallacanestro Forlì 2.015.