Dopo il rinnovo biennale di coach Alessandro Tumidei, la società del presidente Gardelli cambia volto: confermati soltanto tre giocatori, arrivano giovani di talento e un nuovo programma di lavoro. Il mercato, però, è ancora aperto e mancano due pedine fondamentali per completare il quintetto.
Il nuovo corso dei Baskers Forlimpopoli è ufficialmente iniziato. Dopo aver blindato con un contratto biennale coach Alessandro Tumidei, il presidente Gardelli e la dirigenza hanno deciso di alzare ulteriormente l’asticella, con l’obiettivo di consolidare la presenza in Serie B2 e costruire una squadra capace di crescere e ritagliarsi un ruolo sempre più importante nella categoria.
La rivoluzione parte dal roster. Della formazione protagonista dell’ultimo campionato resteranno soltanto Sebastian Vico, Jonas Bracci e il talento di casa Nicolò Ruscelli. Salutano invece Benzoni, Borciu, Fin, i fratelli Brighi e Matteo Bracci. Lascia Forlimpopoli anche l’americano Robert Disibio che, per motivi di studio, ha scelto di trasferirsi a Milano per vestire la maglia della prestigiosa Università Bocconi.
La svolta riguarda anche la filosofia societaria. Per la prima volta i Baskers aprono il mercato a giocatori provenienti da fuori regione, una scelta che conferma la volontà di compiere un ulteriore salto di qualità. Parallelamente verrà potenziato il lavoro in palestra: alle quattro sedute pomeridiane si aggiungeranno due allenamenti mattutini dedicati alla crescita individuale dei giocatori, sia sul piano tecnico sia su quello atletico.
Il primo volto nuovo sarà il playmaker Simone Cavalieri. Messinese, classe 2004 e alto 1,90 metri, arriva da Rende, dove nell’ultimo campionato di B2 ha realizzato 12,5 punti di media, con un massimo di 27 contro Castellaneta. Sarà lui a guidare la squadra insieme ai confermati Sebastian Vico e Jonas Bracci.
La formazione titolare, però, è ancora incompleta. L’idea di coach Tumidei è quella di inserire un’ala piccola italiana e un’ala forte straniera, due elementi destinati a dare equilibrio, qualità ed esperienza al gruppo.
Più definita, invece, la rotazione dalla panchina. Accanto a Ruscelli ci sarà Tommaso Bassi, guardia classe 2007 di 1,97 metri, cresciuto nel vivaio di Forlì.
Tra i nuovi arrivi c’è anche Rocco Bartelloni, ala piccola classe 2006, due metri di altezza, proveniente dalla Virtus Siena. Nell’ultima annata ha trovato spazio ed esperienza chiudendo con 2,3 punti a partita e un massimo di 9 proprio contro Lucca, la squadra che nei playoff ha eliminato i Baskers prima di conquistare la promozione in B1. Un investimento sul futuro grazie alle sue qualità fisiche e agli ampi margini di miglioramento.
Molto avanzata anche la trattativa per Gianluca Vecchiet, ala forte del 2006 alta 2,03 metri. Reduce da un’annata di grande crescita, si è allenato stabilmente con la prima squadra di Trieste in Serie A, disputando da protagonista il campionato Under 19 Eccellenza con 8 punti di media e un massimo di 23 contro Vanoli Cremona. In doppio tesseramento con lo Jadran Trieste, in B2, ha inoltre contribuito con 5,9 punti di media, raggiungendo quota 15 contro Iseo.
Sotto canestro il cambio di Jonas Bracci sarà Massimiliano Mustapha. Il lungo di 2,04 metri, proveniente dall’Under 19 Eccellenza dell’Unieuro Forlì, ha fatto registrare 8,6 punti a partita, con un picco di 24 nella gara contro Brindisi.
Quello che sta prendendo forma è un organico giovane, atletico e costruito secondo una linea ben precisa: investire sul talento, ampliare gli orizzonti del reclutamento e creare un ambiente capace di valorizzare ogni giocatore. Una strategia che dimostra come i Baskers non vogliano limitarsi alla salvezza, ma puntino a consolidarsi stabilmente in B2 e a gettare basi solide per il futuro.
Il mercato, tuttavia, non è ancora concluso. Restano infatti da assegnare due caselle decisive nello scacchiere di coach Tumidei: quelle del numero 3 e del numero 4 del quintetto base. Saranno questi gli ultimi tasselli chiamati a definire il volto definitivo della squadra e il suo reale potenziale.
L’appuntamento è quindi ai prossimi giorni sulle pagine di Piazzale della Vittoria, che continuerà a seguire passo dopo passo il mercato dei Baskers, informando tempestivamente i propri lettori su tutte le novità.
Accanto alle notizie di mercato, c’è anche un auspicio che molti appassionati di basket forlimpopolese condividono. Sarebbe un bellissimo segnale se, nel corso della stagione, la società organizzasse una partita commemorativa, un torneo giovanile o un altro evento dedicato a Piero Pasini, figura molto conosciuta e apprezzata nell’ambiente cestistico cittadino. Sarebbe il modo migliore per rendere omaggio a una persona che ha lasciato un segno profondo nella storia della pallacanestro di Forlimpopoli, rafforzando quel legame tra società, territorio e memoria sportiva che rappresenta uno dei valori più autentici dello sport.