Mian riparte da Forlì: «Qui per rilanciarmi e trasmettere esperienza ai più giovani». Definito anche il calendario delle amichevoli

Fabio Mian arriva a Forlì con entusiasmo, motivazioni nuove e la voglia di rimettersi in gioco. L’esterno friulano è stato presentato ufficialmente nella sede di Tecomet, storica azienda del territorio che sostiene la Pallacanestro Forlì fin dalla rinascita del club nel 2015. Un’occasione per conoscere da vicino uno dei giocatori chiamati a guidare una squadra profondamente rinnovata, ma anche per fare il punto sul nuovo corso biancorosso e sui primi impegni della preparazione.

Ad aprire l’incontro è stato l’amministratore delegato di Tecomet, Andrea Giuliani, che ha ribadito il forte legame tra l’azienda e la società forlivese.

«Abbiamo deciso ormai da anni di legare il nome della nostra azienda a quello della Pallacanestro Forlì perché condividiamo gli stessi valori: lavoro di squadra, resilienza e ambizione. Ospitare questa presentazione ha per noi un significato particolare, perché rappresenta l’unione tra il nostro lavoro e una grande passione».

La presentazione del nuovo acquisto è stata anche l’occasione per fare il punto sul nuovo progetto tecnico della Pallacanestro Forlì, profondamente rinnovata sia nell’organigramma societario sia nel roster.

«Abbiamo cambiato tanto – ha spiegato il consigliere Nicosanti – ma il filo conduttore resta quello di costruire una squadra con entusiasmo, identità e un forte senso di appartenenza. Per questo avevamo bisogno di affiancare ai tanti giovani giocatori di esperienza e personalità. Fabio rappresenta perfettamente questo profilo. La sua carriera parla da sola e siamo convinti che potrà essere un punto di riferimento per tutto il gruppo».

A sottolineare il valore dell’operazione è stato anche il direttore sportivo Alessandro Bonotti, che ha evidenziato sia gli aspetti tecnici sia quelli umani dell’arrivo di Mian.

«Dal punto di vista tecnico ci garantisce qualità, pericolosità nel tiro da tre punti e la possibilità di ricoprire più ruoli. Ma soprattutto porta equilibrio all’interno di un gruppo molto giovane. La nostra idea non era costruire una squadra composta solo da ragazzi o solo da veterani: serviva il giusto mix e Fabio, insieme agli altri giocatori più esperti, sarà fondamentale per accompagnare la crescita dei più giovani».

Mian ha spiegato di aver scelto Forlì con convinzione, spinto sia dalle proprie motivazioni personali sia dal progetto illustrato dalla società e dall’allenatore Francesco Nanni.

«Sono molto contento di essere qui. Dopo aver parlato con Francesco ho avuto sensazioni molto positive. Sentivo il bisogno di trovare un ambiente dove poter dare ancora tanto. La stagione scorsa non mi ha lasciato soddisfatto come avrei voluto e avevo grandi motivazioni per ripartire».

Il suo ruolo, però, non sarà soltanto quello del realizzatore.

«Io, Dada Pascolo e Raphael Gaspardo siamo probabilmente quelli con maggiore esperienza. Il nostro compito sarà aiutare i ragazzi più giovani nella loro crescita. Non perché ci sentiamo dei maestri, ma perché abbiamo già vissuto tante situazioni e possiamo trasmettere qualcosa. Ci sono giovani di grande talento che, con il lavoro quotidiano, potranno crescere molto».

Sul parquet Mian si vede soprattutto da ala.

«Negli ultimi anni ho giocato prevalentemente da numero 3, con la possibilità di fare anche il 4. Oggi il basket è cambiato: i ruoli sono molto più fluidi e spesso sono gli accoppiamenti difensivi a determinarli».

La trattativa che lo ha portato in Romagna si è sviluppata in tempi molto rapidi, come ha raccontato il direttore sportivo Bonotti.

«L’opportunità si è presentata quasi all’improvviso. Ci siamo confrontati immediatamente con lo staff tecnico e nel giro di pochi giorni abbiamo trovato l’accordo. La disponibilità e la convinzione di Fabio nell’abbracciare il nostro progetto hanno certamente facilitato la chiusura dell’operazione».

Nella scelta ha pesato anche la possibilità di ritrovare due compagni con cui esiste un rapporto consolidato.

«Con Dada e Gaspardo ci conosciamo da tanti anni. È un rapporto che nasce fuori dal campo prima ancora che dentro. Sapere di ritrovare persone così è un valore aggiunto e sono convinto che potrà essere importante anche per il gruppo».

Durante la conferenza è emerso anche un momento particolarmente felice della vita privata del giocatore. Mian si è infatti sposato pochi giorni fa e inizierà la nuova avventura romagnola insieme alla moglie e ai figli.

«Ci siamo sposati il 5 luglio. Viviamo insieme da tanti anni ed è stato il modo per suggellare la nostra famiglia. Siamo arrivati insieme a Forlì e siamo felici di iniziare questo nuovo capitolo».

Laureato magistrale in Scienze Motorie, nel tempo libero ama conoscere i luoghi in cui vive.

«Ci piace scoprire la cultura del posto, la storia e naturalmente la cucina. Sulla differenza tra tortellini e cappelletti, però, dovrò ancora fare un po’ di esperienza», ha scherzato tra le risate dei presenti.

Ufficializzato anche il programma della preparazione

Nel corso della presentazione è stato definito anche il calendario delle amichevoli precampionato.

La Pallacanestro Forlì inizierà il proprio percorso partecipando al torneo di Lignano Sabbiadoro, in programma il 4 e 5 settembre, dove affronterà Cividale, Pesaro e Mestre.

L’11 e 12 settembre i biancorossi saranno poi impegnati nel torneo di Modena, mentre il 19 settembre è prevista un’amichevole in trasferta, con avversario ancora da definire.

La preparazione si concluderà con due test davanti al pubblico dell’Unieuro Arena, in programma il 26 e il 30 settembre, ultimi appuntamenti prima dell’inizio del campionato.

Per Fabio Mian sarà il primo banco di prova con i nuovi compagni. Per la Pallacanestro Forlì, invece, sarà l’occasione per iniziare a dare forma a una squadra che punta a coniugare talento, entusiasmo ed esperienza in vista di una Serie A2 che si annuncia ancora una volta lunga e altamente competitiva.