Dopo aver clamorosamente “bucato” le previsioni su tre talenti come Andrea Bargnani, Danilo Gallinari e Joe Trapani, ci vuole una certa dose di coraggio per mettersi a fare un power ranking. Ma al direttore Piolanti non si può dire di no. E così eccoci a provare a mettere ordine fra le squadre della A2 2026/27, dividendole in quattro fasce di merito. Un esercizio naturalmente opinabile, da prendere come un gioco e soprattutto come uno spunto di discussione: perché, visti i precedenti, sarebbe davvero imprudente prenderlo troppo sul serio.
Prima però devo raccontarvi tre episodi in particolare che fanno chiaramente di me uno che non dovrebbe proprio provarci a fare power ranking:
EPISODIO 1) Palestra: Carim di Rimini. Data: Aprile 2002. Evento: Interzona giovanile Juniores. Fra le altre squadre la Stella Azzurra in cui giocava Andrea Bargnani. Ve la faccio breve: lo vedo giocare e alla cena di quella sera dichiaro: “se questo diventa un giocatore vero, io mi faccio frate”. Come noto, Bargnani ha fatto dieci anni pieni di Nba fra Toronto, New York, Brooklyn… ed il monastero proprio non faceva per me!
EPISODIO 2) Palestra: Consandolo, provincia di Ferrara. Data: Giugno 2004. Evento: Finale per salire in serie B1. Senigallia e Casalpusterlengo si giocano in una partita secca la promozione. Con Casalpusterlengo è a referto anche un quindicenne che di nome fa Danilo e di cognome Gallinari. Alla fine i lombardi vincono e Danilo mette anche una tripla decisiva. Ma chissà io cosa ho visto e capito perché alla fine dichiaro: “Quello dal padre non ha preso neanche il raffreddore”. Non sto neanche a dire tutto quello che è stato Danilo per il basket italiano!
EPISODIO 3) Palestra: Palafiera. Data: Novembre 2011. Evento: un semplice allenamento. Mike Nardi si infortuna e noi firmiamo Joe Trapani, proveniente da Casale. L’impressione è fantastica e dopo l’allenamento mi lascio andare ad un altro bel cesso di dichiarazione “fortissimo, ci siamo!”. Mi sembrava un giocatore moderno, forte. In effetti lo era… di prima settimana però. Mi spiego meglio. Il martedì Joe era da Nba, il mercoledì da Eurolega, il giovedì da serie A e in faccia cominciava a riempirsi di bugni, il venerdì era da bassa A2, il sabato si autoretrocedeva in B2. Arrivava la Domenica e forse non avrebbe fatto comodo al mio amico Emiliano Solfrizzi allo Scirea.
Ed eccomi qua a fare il power ranking, le mani avanti le ho messe e ho fatto anche tre esempi belli concreti… quindi adesso sapete a cosa andate incontro!
FASCIA A: Brindisi Fortitudo Livorno Rimini Sassari
FASCIA B: Avellino Cividale Mestre Pesaro Pistoia
FASCIA C: Cremona Forlì Rieti Torino Urania
FASCIA D: Caserta Cento Montecatini Ruvo Vigevano
Alcune considerazioni però sono doverose:
Rimini e Sassari mi sembrano ad occhio e croce le più attrezzate.
Fortitudo e Brindisi senza dubbi stanno nella fascia più alta dove potrebbe trovare spazio anche Livorno in virtù di un mercato che mi sembra porla in grande evidenza.
Pesaro appena appena un gradino sotto perchè nel momento in cui scrivo non ha ancora firmato il secondo straniero, che solitamente è abbastanza decisivo.
Urania e Mestre ballano fra la fascia B e la C.
Le tre neopromosse le metto in ultima fascia solo perché sono neopromosse, ma forse dovrebbero tutte e tre stare più in alto.
Vedo Forlì a metà classifica con la speranza di vederla schizzare più in alto possibile.