Il Forlì si prepara alla seconda trasferta stagionale contro il Latina, avversario della terza giornata del Girone B di Serie C. La sfida è in programma sabato 5 settembre alle ore 18 al “Domenico Francioni”. La formazione nerazzurra è guidata anche quest’anno da Gennaro Volpe, confermato sulla panchina dopo aver preso in mano la squadra nella seconda parte della passata stagione: affronta il nuovo campionato con una rosa profondamente rinnovata in diversi reparti e con una struttura che negli ultimi mesi ha cercato di inserire elementi di esperienza accanto a giocatori più giovani.
Una squadra ancora alla ricerca della propria identità
L’inizio di campionato non è stato particolarmente brillante: il Latina ha raccolto un punto nelle prime due giornate, frutto dello 0-0 interno contro il Pineto e della sconfitta per 3-1 sul campo del Ravenna. L’esordio in campionato non ha prodotto reti, ma la squadra ha mostrato una buona organizzazione, nonostante la difficoltà a trasformare il possesso palla in occasioni realmente pericolose. La seconda giornata, invece, ha avuto uno sviluppo completamente diverso: il Latina era prima passato in vantaggio con Ercolano, salvo poi subire la rimonta dei padroni di casa che, dopo aver trovato il pareggio, hanno trovato maggior fiducia e hanno ribaltato il risultato.
Un avvio quindi al di sotto delle aspettative: entrambe le partite hanno delineato una gestione abbastanza buona della palla ma mostrato difficoltà in fase di finalizzazione e concretezza negli ultimi 20 metri, aspetto sottolineato dallo stesso Volpe al termine degli incontri. In vista della partita contro il Forlì, dunque, un dato che salta all’occhio è il fatto che i nerazzurri hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà i suoi avversari, ma devono ancora trovare continuità all’interno dei 90′.
Come gioca il Latina
Il Latina si appresta ad affrontare la sua sesta stagione consecutiva tra i professionisti. La società ha scelto di dare continuità a Volpe: il tecnico è arrivato sulla panchina nerazzurra nel dicembre 2025, riuscendo a condurre la squadra alla salvezza nella seconda parte della stagione. L’obiettivo è di consolidarsi nella categoria, ma anche con l’ambizione di disputare una stagione più tranquilla e competitiva rispetto alla precedente. Il tecnico Volpe predilige una squadra organizzata, compatta e capace di sfruttare soprattutto l’ampiezza garantita dagli esterni. Il sistema di riferimento è il 3-5-2, il Latina cerca quindi di avere densità centrale, ma allo stesso tempo di sfruttare la spinta dei quinti per allargare le difese avversarie.
In difesa i nerazzurri puntano soprattutto sulla fisicità e sull’esperienza, con Parodi e Bruscagin capaci di garantire centimetri e letture. Il centrocampo, invece, è probabilmente il reparto più interessante del Latina. Il nome principale è Iacopo Lipani, riscattato dopo il prestito e diventato uno dei punti di riferimento della squadra; un settore fisico ma non privo di qualità, con diverse soluzioni a disposizione di Volpe. Poi, Il compito dei quinti, nel 3-5-2 del tecnico, è fondamentale: devono garantire ampiezza, corsa e accompagnamento dell’azione, ma anche abbassarsi rapidamente quando il Latina perde palla per ricomporre la linea a cinque. In attacco, infine, il Latina ha vissuto uno dei principali cambiamenti: la cessione di Giacomo Parigi al Pescara ha privato Volpe di uno dei riferimenti offensivi della passata stagione. Potrà contare su Jaime Bàez e Vincenzo Plescia, rispettivamente uno degli elementi offensivi più esperti e imprevedibili della rosa e il riferimento più fisico del reparto: l’uruguaiano può giocare da seconda punta o partire più largo, offrendo strappo, tecnica e capacità di attaccare gli spazi, il nativo di Palermo, invece, può essere importante nel gioco diretto, nel lavoro spalle alla porta e soprattutto nel riempire l’area.
Leoni alati vs Galletti: cosa aspettarsi
La sfida del Francioni mette di fronte due squadre che arrivano alla terza giornata con stati d’animo differenti. Il Latina ha un punto, mentre il Forlì ne ha quattro, dopo il pareggio con la Sambenedettese e il 6-3 inflitto al Pescara. I nerazzurri avranno però dalla loro il fattore campo e soprattutto la necessità di trovare la prima vittoria del campionato davanti al proprio pubblico. Dal punto di vista tattico, sarà interessante capire quale delle due squadre riuscirà a imporre il proprio ritmo. Il Latina cercherà probabilmente di sfruttare il proprio 3-5-2, facendo leva sull’ampiezza dei quinti e sulla fisicità del centrocampo. Il Forlì, probabilmente, giocherà a specchio e dovrà essere bravo a non farsi schiacciare e a sfruttare le eventuali transizioni positive.
La squadra di Volpe può infatti diventare vulnerabile quando perde palla con i quinti molto alti. Sarà quindi fondamentale per il Forlì recuperare il pallone e verticalizzare rapidamente, attaccando gli spazi sulle corsie. Dall’altra parte, i biancorossi dovranno prestare attenzione alla capacità del Latina di riempire l’area: Plescia può garantire presenza fisica, mentre Báez può muoversi maggiormente tra le linee e cercare di creare superiorità. Sarà quindi una partita nella quale le transizioni e il duello sulle fasce potrebbero risultare determinanti. Il Latina cerca la prima vittoria e vuole sfruttare il fattore Francioni. Il Forlì arriva invece con l’entusiasmo del successo sul Pescara e con l’obiettivo di dare continuità a quanto mostrato nelle prime due giornate.