Bracciate di coraggio e amicizia: i forlivesi Drei e Mengozzi conquistano lo Stretto di Messina

Davide Drei e Laura Mengozzi hanno completato la suggestiva traversata di circa 3,5 chilometri da Capo Peloro alla costa calabrese. Poco più di un’ora di nuoto tra correnti, vento e un mare dalle mille insidie.

Poco più di un’ora di bracciate continue per attraversare uno dei tratti di mare più affascinanti e impegnativi d’Italia. Una sfida alla forza della natura, alle correnti mutevoli dello Stretto e, idealmente, anche a Scilla e Cariddi, i celebri mostri marini della mitologia greca.

L’impresa è stata compiuta lo scorso 25 agosto dai forlivesi Davide Drei, presidente di Libertas Atletica ed ex sindaco di Forlì, e Laura Mengozzi, podista amatoriale che ha trasformato un periodo di stop dalla corsa nell’occasione per riscoprire una vecchia passione.

I due hanno attraversato lo Stretto di Messina, unendo simbolicamente la Romagna al profondo Sud attraverso una suggestiva traversata di circa 3,5 chilometri, con partenza da Capo Peloro, in Sicilia, e arrivo sulla costa calabrese, nel tratto compreso tra Scilla e Cannitello.

Una sfida contro correnti e scirocco

Lo Stretto di Messina non è un tratto di mare come gli altri.

Le sue correnti, mutevoli e imprevedibili, rappresentano una delle principali difficoltà per chi affronta la traversata. Drei e Mengozzi hanno dovuto mantenere costantemente la traiettoria e trovare il giusto ritmo, facendo i conti con le condizioni del mare e con il vento di scirocco che si è alzato durante la prova.

Fondamentale è stato anche il supporto delle imbarcazioni dei marinai messinesi, profondi conoscitori di quel tratto di mare e delle sue insidie.

La traversata è stata completata in circa un’ora e dieci minuti, al termine di una prova che ha richiesto concentrazione, preparazione e capacità di adattarsi alle condizioni incontrate in acqua.

L’evento, organizzato da un’ASD di Messina, è stato preparato anche grazie al prezioso supporto della Forlì Trail Nuoto.

Dalla corsa al ritorno al nuoto

Per Laura Mengozzi, podista amatoriale, la traversata dello Stretto ha rappresentato anche il punto d’arrivo di un percorso personale.

Un periodo di stop dalla corsa si è trasformato nell’occasione per tornare a coltivare una passione del passato e prepararsi a una sfida decisamente fuori dall’ordinario.

Accanto a lei, Davide Drei ha affrontato l’impresa portando in acqua tutta l’esperienza e la determinazione maturate attraverso lo sport.

«È stata un’esperienza entusiasmante, sia durante i mesi di preparazione sia nelle giornate trascorse in Sicilia per prendere contatto con questo mondo», racconta il presidente di Libertas Atletica.

«Un’emozione indimenticabile»

Per Drei, la traversata ha rappresentato molto più di una prova sportiva.

«È stata un’esperienza entusiasmante, sia durante i mesi di preparazione sia nelle giornate trascorse in Sicilia per prendere contatto con questo mondo. La traversata ha rappresentato qualcosa di unico, nel quale la concentrazione mentale e l’impegno fisico si sono intrecciati con un ambiente straordinario: un mare di un blu intenso, teatro di fenomeni naturali, habitat di creature marine e custode delle vicende umane di chi ha solcato queste acque nei secoli, tra timore e spirito d’avventura. Un’emozione indimenticabile».

Un racconto che riassume il significato di una giornata vissuta tra sport, amicizia e spirito d’avventura.

Forlì nello Stretto

Al di là del tempo impiegato e del risultato sportivo, l’esperienza di Drei e Mengozzi lascia soprattutto un messaggio.

I traguardi più significativi nascono spesso dall’incontro tra passione, preparazione e coraggio.

Attraversare lo Stretto di Messina ha significato misurarsi con la forza della natura, ma anche scoprire quanto la determinazione possa trasformare una sfida apparentemente lontana in una realtà concreta.

Un’avventura che porta con sé anche il nome di Forlì e che ricorda come ogni approdo raggiunto sia, prima di tutto, il frutto della volontà di partire.

E di non smettere di credere nei propri obiettivi.