Dal 17 al 22 agosto la formazione romagnola gioca la sua quattordicesima Premiere Cup. Roster d’élite con i rientri ‘Pro’ di Jordan Johnson ed Erika Piancastelli.
L’Europa chiama e l’Italposa Forlì risponde presente. Dal 17 al 22 agosto i riflettori del softball continentale saranno tutti puntati su Haarlem, nei Paesi Bassi, sede della Premiere Cup 2026 (la massima Coppa dei Campioni europea). Per la storica società romagnola si tratta della quattordicesima partecipazione a una manifestazione che la vede tradizionalmente tra le grandi protagoniste, forte di ben otto finali disputate e quattro trionfi nel palmarès (1997, 2002, 2007 e 2021).
Dopo aver conquistato il secondo posto nella regular season di campionato, la squadra guidata dal manager Pablo Suarez (coadiuvato dai coach Giulio Brusa e Patrizia Vitaliani) si presenta al via del torneo continentale con una rosa stellare di 17 atlete, arricchita da due innesti d’eccezione che alzano vertiginosamente il livello della rosa.
Il roster vedrà infatti il ritorno sul monte di lancio della statunitense Jordan Johnson, stella del circuito Pro americano e già colonna portante di Forlì nelle ultime stagioni. Insieme a lei torna a vestire la maglia romagnola Erika Piancastelli, simbolo del softball italiano nel mondo, attualmente impegnata tra i campionati professionistici di Giappone e Stati Uniti.
La formula del torneo non ammette distrazioni: dieci squadre divise in due gironi da cinque, dove ogni minimo passo falso rischia di compromettere la corsa al titolo. L’Italposa è stata inserita nel Gruppo B insieme alle padrone di casa dell’Olympia Haarlem (vincitrici delle ultime tre edizioni), alle tedesche del Bonn, alle austriache del Vienna Metrostars e alle francesi Les Comanches.
Il calendario della prima fase:
Lunedì 17 agosto (h 13:00): Italposa Forlì vs Les Comanches St. Raphael
Martedì 18 agosto (h 13:30): Bonn Capitals vs Italposa Forlì
Martedì 18 agosto (h 20:00): Olympia Haarlem vs Italposa Forlì (big match)
Mercoledì 19 agosto (h 16:00): Italposa Forlì vs Metrostars Vienna
Superato il girone preliminare, l’Italposa incrocerà le armi con le corazzate del Gruppo A, tra cui spiccano le spagnole del Rivas Madrid, le ceche dello Joudrs Praga e soprattutto le campionesse in carica del Bollate. La storia insegna che il trofeo è quasi un’esclusiva italo-olandese: in 47 edizioni, solo due volte il titolo è sfuggito a club di Italia o Paesi Bassi. L’Italposa Forlì ha tutte le carte in regola per riportare la coppa in Romagna.