Forlì domina la ripresa e travolge Pesaro: 88-68 al Memorial Bortoluzzi

Equilibrio per i primi venti minuti, poi l’allungo decisivo dei romagnoli. La Pall Forlì 2015 cambia marcia nella ripresa, domina terzo e quarto periodo e supera nettamente la Libertas Pesaro con il punteggio di 88-68. Una prova di forza costruita sulla solidità del gruppo, sulla superiorità nel pitturato e sulla capacità di correre in contropiede.

Primo quarto all’insegna dell’equilibrio

Il primo quarto del Memorial Bortoluzzi tra Libertas Pesaro e Pall Forlì 2015 si apre all’insegna dell’equilibrio. Le due squadre si affrontano a viso aperto, dando vita a una frazione caratterizzata da ben otto cambi di leadership e quattro situazioni di parità.

Forlì parte meglio e trova subito il primo allungo, portandosi sullo 0-4, ma Pesaro reagisce prontamente e ribalta l’inerzia della gara, arrivando fino al +2 sull’11-9. Al termine dei primi dieci minuti sono i marchigiani a condurre di misura, 18-17.

Tra i protagonisti della frazione si mettono in evidenza Regimantas Miniotas per Pesaro e Tommaso Pinza per Forlì, entrambi già a quota 5 punti. Importante anche l’apporto delle seconde linee: le panchine producono infatti 11 punti per i padroni di casa e 14 per i romagnoli.

Forlì reagisce e va avanti all’intervallo

Nel secondo periodo Forlì alza il livello e si aggiudica la frazione per 25-21, andando all’intervallo avanti 42-39.

Eppure è Pesaro a partire con maggiore decisione, toccando il massimo vantaggio della partita sul +8, sul 25-17. La reazione dei romagnoli non si fa attendere: trascinata da ottime percentuali al tiro, con il 53,6% dal campo, Forlì ribalta progressivamente la situazione e arriva fino al +5 sul 30-35.

A livello individuale si distingue Davide Pascolo, autore di 6 punti con un perfetto 3/3 al tiro, mentre Miniotas continua a essere il principale riferimento offensivo di Pesaro e sale a quota 9 punti.

Anche in questa fase si conferma determinante il contributo delle panchine, che producono 24 punti per Pesaro e 20 per Forlì. Il match resta tiratissimo, con già nove cambi di leadership nei primi venti minuti.

Il terzo quarto è la svolta

La partita cambia definitivamente volto nel terzo periodo. Forlì alza ulteriormente l’intensità e piazza un parziale di 18-11 che le consente di presentarsi all’ultima pausa avanti 60-51.

Il momento decisivo arriva quando i romagnoli piazzano un parziale di 10-0, allungando fino al massimo vantaggio della gara, il +14 sul 42-56. A fare la differenza sono soprattutto la produzione nel pitturato, con 26 punti in area, e le ripartenze in contropiede.

Pesaro accusa il colpo e fatica a trovare soluzioni offensive, chiudendo il quarto con appena 11 punti realizzati. Miniotas prova a tenere in partita i marchigiani e arriva a quota 13 punti complessivi.

Forlì, invece, trova risorse da tutto il gruppo. Il capitano Raphaël Gaspardo raggiunge la doppia cifra con 11 punti, mentre Fabio Man e Tommaso Pinza offrono un contributo importante con 9 punti a testa.

Alla terza sirena la Pall Forlì 2015 ha ormai preso il controllo della partita e costringe Pesaro a un’autentica impresa negli ultimi dieci minuti.

Forlì dilaga e chiude sul 88-68

Nell’ultimo quarto i romagnoli completano l’opera. Forlì si impone con un netto 28-17 e scava definitivamente il solco, arrivando fino al +23 sul 62-85 prima di chiudere la sfida sul definitivo 88-68.

Anche nel finale la squadra di coach Nanni continua a fare la differenza nel pitturato, dove chiuderà con 40 punti contro i 24 di Pesaro. Decisivo anche il gioco in transizione, con 24 punti realizzati in contropiede.

A trascinare Forlì nell’ultima frazione è Marcus Santos Silva, top scorer dell’incontro con 17 punti. Importanti anche le prestazioni di Andrija Josovic e del capitano Raphaël Gaspardo, entrambi a quota 15.

Pesaro prova a reagire fino all’ultimo, ma deve arrendersi nonostante le prove di orgoglio di Regimantas Miniotas, autore di 15 punti, e Gabriele Stefanini, che ne mette a referto 11.

Dopo un primo tempo combattuto e sostanzialmente equilibrato, Forlì cambia marcia nella ripresa, domina fisicamente e prende il largo. Il 88-68 finale certifica una vittoria netta e convincente per la Pall Forlì 2015, che chiude la sfida del Memorial Bortoluzzi con una prova di grande autorità.