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La Pallacanestro 2.015 continua a sprofondare. E lo fa nel modo più doloroso possibile. Perdendo a Roseto, ultima in classifica, infilando così il quinto passo falso di fila. Un ko che pesa come un macigno su una classifica che ora fa davvero paura. Perché cinque vittorie in quindici partite sono un ruolino di marcia da lotta salvezza e, infatti, valgono oggi la piena zona playout. C’è tutto il tempo per rialzarsi, ma ora, per capire la gravità, è più vicina la serie B dei playoff. Se è vero che la classifica si può ‘facilmente’ ribaltare, il problema è che la crisi biancorossa non conosce sosta né potenziali vie di fuga. L’Unieuro cade sempre negli stessi errori, senza trovare contromisure, senza quella scintilla capace di cambiare l’inerzia di una stagione che sta prendendo una pericolosa deriva. In Abruzzo, contro una squadra reduce da sette sconfitte consecutive prima di affrontare Forlì, i biancorossi non solo non ha dato alcun segnale di ripresa, ma sono crollati nel momento decisivo. Subire 18 punti negli ultimi 5’ (con tanto di 3/8 dalla lunetta degli avversari), dopo aver centrato il +4 sulle ali di un avvio promettente di quarta frazione, è un segnale allarmante.

I problemi sono sempre gli stessi. La difesa è tutt’altro che stagna (88 punti concessi sono davvero troppi). Kadeem Allen, con i suoi 5 punti tutti nel terzo quarto, continua a deludere. È vero, non era al meglio, ma la fiammata ammirata contro Pesaro si è rivelata solo un lontano ricordo e nel finale ha combinato più danni che altro. Pesa poi pure la costante assenza di Tavernelli in cabina di regia. Senza un riferimento capace di dare ordine, ritmo e guida alla squadra nei momenti chiave della partita, per quanto Harper si danni l’anima, comincia ad essere un discreto handicap. Sotto canestro, poi, mancano i riferimenti. Gazzotti è l’emblema: nelle ultime cinque partite, tiene una media di 0,6 punti in 15,6’ di utilizzo… Insomma, la realtà, in questo momento, è cruda. Forlì non dà segnali di vita. E, in attesa di capire se è possibile ‘smuovere’ qualcosa sul mercato in entrata, dall’Unieuro ci si attende una scossa vera, profonda e soprattutto immediata. Già dallo scontro diretto casalingo in arrivo contro Pistoia. Senza un cambio di rotta netto e concreto, questa stagione rischia seriamente di trasformarsi in un incubo.