Campedelli torna al Forlì: «Emozionato, ripartiamo dall’unione»

Mariani: «Prima la salvezza, poi consolidarsi e magari stupire». Cappelli replica alle critiche ricevute dalla società

Il Forlì riparte da Nicola Campedelli. Dopo il mancato prolungamento del rapporto con Alessandro Miramari, la società biancorossa ha presentato il nuovo allenatore, già sulla panchina dei Galletti nella stagione stagione 2018-2019.

La conferenza stampa si è svolta nella sede di King, azienda che ha rinnovato fino al 2028 la partnership con il club. Accanto al tecnico erano presenti il presidente Gianfranco Cappelli, il direttore sportivo Matteo Mariani e l’assessore allo Sport Kevin Bravi.

Cappelli: «La squadra è ancora da completare»

Ad aprire gli interventi è stato il presidente Gianfranco Cappelli.

«Siamo pronti per questa nuova stagione e speriamo di riuscire a fare qualcosa di meglio rispetto all’anno scorso. La squadra non è ancora completa e stiamo lavorando. Campedelli non è un volto nuovo per i forlivesi e noi saremo sempre al suo fianco».

L’assessore Kevin Bravi ha invece ribadito la vicinanza dell’amministrazione comunale, ringraziando la proprietà per l’impegno sostenuto e Miramari per il lavoro svolto.

«La passione della proprietà si vede chiaramente allo stadio. L’amministrazione continuerà a sostenere la squadra e a lavorare sull’impiantistica. Speriamo di poter dare presto buone notizie sul Federale».

Mariani: «Salvarsi, consolidarsi e magari stupire»

Il direttore sportivo Matteo Mariani ha salutato Miramari, ricordando i risultati ottenuti nelle ultime due stagioni.

«Ha fatto parte della nostra storia. Abbiamo condiviso una grande promozione e una salvezza raggiunta nel modo giusto. Ora comincia una nuova stagione e siamo contenti che mister Campedelli sia qui».

Mariani ha poi indicato gli obiettivi del nuovo Forlì.

«La Serie C è una categoria di grande valore. Dobbiamo creare un gruppo formato da giocatori, staff, dirigenza e ambiente. Vogliamo salvarci, consolidarci e, chissà, magari anche stupire».

Il direttore ha insistito soprattutto sulla necessità di remare tutti dalla stessa parte: «Pretendiamo tanto dai giocatori, ma anche l’ambiente deve seguire la stessa direzione. Noi, come società, dobbiamo essere i primi a dare l’esempio».

Campedelli: «Quelle dieci partite mi hanno lasciato tanto»

Nicola Campedelli non ha nascosto l’emozione per il ritorno.

«Tornare qui per me è una cosa bellissima. Ringrazio la proprietà e il direttore per la fiducia che hanno riposto in me».

Il tecnico ha ricordato la precedente esperienza forlivese, conclusa con una salvezza conquistata dopo le ultime giornate particolarmente intense.

«Quelle partite mi hanno lasciato tanto. Eravamo in difficoltà, ma riuscimmo a compattarci grazie a una grande unione d’intenti tra società, staff, giocatori e tifosi».

l’allenatore nativo di Gatteo ha ricordato anche la vicinanza dei sostenitori prima della partita decisiva per la salvezza contro la Recanatese: «Vennero a sostenerci e ad alleggerire le tensioni. Vorrei ripartire proprio da quel clima».

«Non sono schiavo di un modulo»

Sul piano tattico il nuovo allenatore non ha indicato un sistema prestabilito.

«Non sono mai stato schiavo di un modulo. Voglio una squadra solida quando difende e pericolosa quando attacca. Dovremo trovare l’equilibrio migliore per esaltare le caratteristiche dei giocatori».

Le prime settimane serviranno soprattutto per conoscersi e costruire una precisa identità.

«I due obiettivi principali saranno compattezza e pericolosità. La squadra deve sapere di poter difendere bene e di poter fare male all’avversario».

La rosa è ancora in fase di completamento, soprattutto nel reparto offensivo. Campedelli ha confermato che restano alcune caselle da riempire e che la società sta lavorando per individuare le migliori soluzioni.

Il vice di Nicola Campedelli sarà Gianluigi Bamonte, mentre Giuliano Morena ricoprirà il ruolo di collaboratore tecnico. Confermato per la seconda stagione consecutiva il preparatore atletico Alessandro Romagna; a completare lo staff ci sarà Andrea Spinelli, preparatore dei portieri.

Cappelli risponde alle critiche

Nel finale, il presidente Gianfranco Cappelli ha replicato alle critiche rivolte alla società nelle settimane successive alla conclusione del campionato.

«Sono rimasto molto amareggiato per l’atteggiamento di una parte della stampa. Alcune ricostruzioni hanno creato un clima poco positivo intorno alla società».

«Noi siamo uniti. Le critiche fanno parte del gioco, ma in questi mesi alcune sono state eccessive. Siamo ancora la società che ha vinto il campionato e conquistato la salvezza».

Il nuovo Forlì riparte così da Campedelli, da una rosa ancora da completare e da una parola ripetuta più volte durante la presentazione: unità.