La domenica torna sempre. E per il Forlì deve tornare a essere sinonimo di Morgagni, gradinate biancorosse e senso di appartenenza. È questo il cuore di «La dmènga la tòrna sèmpar», lo slogan scelto dal club per la campagna abbonamenti della stagione 2026/27, presentata in collaborazione con Web Factory, creative partner della società anche per i contenuti social, le grafiche e le future maglie.
L’obiettivo è chiaro: riavvicinare la città alla squadra in vista della nuova stagione tra i professionisti. Non soltanto attraverso il calcio giocato, ma recuperando quel senso di familiarità che accompagna il tifoso ogni domenica verso lo stadio.
«La domenica non è solo i 90 minuti e non è solo il risultato della partita: è tornare allo stadio, in un luogo familiare, con la propria gente». Da questa idea nasce l’intera campagna, costruita attorno a un’espressione dialettale capace di legare il Forlì alle proprie radici e al territorio. Anche il video di presentazione segue la stessa filosofia. Le immagini attraversano la città, il centro storico e i vicoli, fino ad arrivare al cancello del Morgagni, trasformato simbolicamente nella soglia attraverso la quale lasciare alle spalle i pensieri della settimana per entrare in un ambiente familiare.
I protagonisti sono veri tifosi, giocatori della prima squadra e ragazzi del settore giovanile. Tra loro anche Alessandro Spinelli, scelto come simbolo di un percorso interamente biancorosso: dalle giovanili fino al debutto in prima squadra.
Prezzi ridotti e Fidelity Card gratuita
La nuova campagna porta con sé anche alcune novità concrete. I prezzi degli abbonamenti saranno leggermente inferiori rispetto alla stagione 2025/26, con l’obiettivo di favorire una maggiore partecipazione del pubblico: sono stati infatti pensati dei prezzi favorevoli anche per over 65, famiglie e donne.
A tutti gli abbonati sarà inoltre regalata la Fidelity Card, che non servirà soltanto per acquistare i biglietti delle trasferte eventualmente soggette a restrizioni, ma permetterà di usufruire di sconti e agevolazioni presso partner e sponsor convenzionati, oltre che nello store ufficiale del club.
L’abbonamento comprenderà 18 delle 19 partite casalinghe. Una gara sarà infatti scelta come Giornata Biancorossa: in quell’occasione gli abbonati dovranno acquistare il biglietto, ma potranno usufruire di un periodo di prelazione. La partita sarà individuata dopo la pubblicazione del calendario.
Mariani: «La fiducia vogliamo guadagnarcela»
Il filo conduttore della conferenza è stato il rapporto tra squadra, società, tifosi e città. Il Forlì vuole creare un’identità comune e considera il sostegno del pubblico un elemento fondamentale per affrontare la nuova stagione.
«C’è bisogno di essere una squadra tutti insieme. C’è bisogno di sentirsi Forlì e di sentirsi forlivesi», è stato il messaggio lanciato dal club.
Nessun obiettivo numerico preciso è stato fissato pubblicamente per la campagna abbonamenti. La società ritiene però di avere il potenziale per confermare i numeri della scorsa stagione e punta a vedere un Morgagni sempre più pieno.
«Non chiediamo semplicemente al forlivese di venire allo stadio. Vogliamo meritarci la sua fiducia, sul campo ma anche attraverso credibilità, lavoro e trasparenza. Se inizialmente questa fiducia non ci sarà, ce la guadagneremo nel corso del tempo».
Il progetto prevede inoltre un maggiore coinvolgimento delle scuole e delle società sportive locali, con l’obiettivo di avvicinare al Forlì quelli che potrebbero diventare i tifosi biancorossi del futuro.
Mercato, nessun ritardo: «Vogliamo costruire prima di tutto un gruppo»
Inevitabile, durante la conferenza, il passaggio sul mercato e sulla costruzione della rosa. La società non si considera in ritardo rispetto ai programmi e guarda con tranquillità all’inizio della preparazione.
«Non ci sentiamo assolutamente in ritardo e non ci sono problematiche. La cosa che dobbiamo fare, al di là dei giocatori, è costruire un gruppo».
Il Forlì è consapevole di dover affrontare un campionato molto competitivo e continuerà a puntare sulla valorizzazione dei giovani, uno dei tratti distintivi dell’ultima stagione. La nuova rosa, tuttavia, non sarà necessariamente ancora più giovane. L’idea è quella di creare un mix tra ragazzi di prospettiva e giocatori più esperti, introducendo anche un possibile cambio di strategia rispetto al recente passato. Se nell’ultima stagione il club ha utilizzato diversi giovani in prestito, ora l’intenzione è quella di investire maggiormente su calciatori di proprietà.
«Vogliamo cercare di scommettere e investire di più sulla proprietà, in modo da creare valore interno. È un aspetto molto importante quando si ragiona in termini di sostenibilità».
Potrebbero inoltre arrivare presto alcune conferme tra i protagonisti della scorsa stagione. La società sta lavorando per trattenere quei giocatori che hanno saputo rappresentare, dentro e fuori dal campo, l’identità e il progetto del Forlì: «Ci sono giocatori che abbiamo già incontrato. Quando cerco continuità, cerco anche calciatori che abbiano saputo incarnare bene l’idea del Forlì. Sono convinto che alcune situazioni si definiranno».
Dopo un’estate di voci, il Forlì riparte dalla continuità
Nel corso della conferenza è stato affrontato anche il tema di un’estate caratterizzata da numerose voci sul futuro societario e da un lungo periodo di silenzio. Mariani ha ricordato come il calcio moderno sia diventato un sistema estremamente complesso e mutevole anche dal punto di vista societario, sottolineando come la proprietà avesse tutto il diritto di valutare eventuali soggetti in grado di accompagnare il club nel proprio percorso futuro. Il dato centrale, però, è uno: la proprietà è rimasta e il Forlì riparte.
«Ci sta che abbiano visto, ascoltato e avuto il tempo per riflettere su tante cose. Però, come avete visto, alla fine si parte. E si parte con loro. Questa è una cosa molto importante per i forlivesi».
Martedì il raduno, amichevole col Cesena verso l’8 agosto
La nuova stagione prenderà ufficialmente il via martedì, con il raduno della squadra e la presentazione del nuovo allenatore. La prima settimana di preparazione dovrebbe svolgersi allo stadio Morgagni. Successivamente la squadra si trasferirà temporaneamente su un altro campo, sia per gestire meglio le condizioni climatiche sia per preservare il terreno di gioco. In fase di definizione anche il programma delle amichevoli estive. Tra gli appuntamenti dovrebbe esserci nuovamente il confronto con il Cesena, previsto indicativamente per l’8 agosto.
Il punto di partenza, però, resta quello racchiuso nello slogan della nuova campagna: qualunque cosa accada durante la settimana, «La dmènga la tòrna sèmpar». E il Forlì vuole che quella domenica riporti sempre più persone sugli spalti del Morgagni.