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Il PalaGiorgini celebra il trionfo dello scorso anno e spinge Forlimpopoli al successo 71-58 dopo un primo tempo da brividi.

CHEMIFARMA BASKÉRS FORLIMPOPOLI–AMATORI PESCARA 71-58
(15-16, 27-32, 52-45, 71-58)

BASKÉRS FORLIMPOPOLI: Rossi, Brighi A. 9, Brighi L. 13, Ruscelli 6, Sampieri 3, Vico 13, Apparuti NE, Zoli NE, Benzoni, Fin 6, Bracci M. 4, Bracci J. 17.
Coach: Tumidei.

AMATORI PESCARA: D’Agostino 9, Izzo 2, Fabris 10, Cocco 7, Morigi 2, Rajola NE, Porfilio 6, Tusuni 7, Bertoni 15, Mazzilli NE.
Coach: Di Iorio.

Arbitri: Caporalini (Osimo) e Virgili (Porto Sant’Elpidio)
Note: Circa 350 spettatori. Fallo antisportivo a J. Bracci a fine terzo quarto; tecnico a Sampieri nel quarto periodo. Usciti per falli: Vico e M. Bracci.


La partita

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. I Chemifarma Baskérs fanno il loro dovere e regolano tra le mura amiche il fanalino di coda Pescara, imponendosi con uno scarto in doppia cifra nonostante un primo tempo da incubo.

La serata si apre con un momento speciale: la celebrazione del titolo di Serie C conquistato lo scorso anno, con il ritorno al PalaGiorgini di tutti i protagonisti della promozione. Emozioni forti… che però sembrano paralizzare i padroni di casa.

L’avvio infatti è da brividi: Pescara aggredisce subito il match e vola sul 2-9, mentre Forlimpopoli fatica a trovare ritmo. Il primo segnale di vita arriva dal perimetro: i fratelli Brighi infilano tre triple che ribaltano l’inerzia fino al 13-11, ma il primo quarto si chiude sul 15-16 dopo un nuovo controbreak ospite.

Il secondo periodo è ancora più traumatico: un parziale di 0-9 regala a Pescara il massimo vantaggio sul 15-25, costringendo coach Tumidei a spendere due timeout in poco più di un minuto. I Baskérs faticano, ma non crollano: la terza tripla di Lorenzo Brighi e l’energia di Jonas Bracci riportano Forlimpopoli a contatto sul 27-32 all’intervallo.


La svolta nel terzo quarto

Dal rientro dagli spogliatoi rinasce un’altra squadra. Davide Vico, fin lì impreciso, si carica i Baskérs sulle spalle: segna 11 punti consecutivi e costruisce praticamente da solo il devastante parziale di 15-2 che porta i padroni di casa sul 42-34.

Pescara prova a rientrare, ma nel momento di maggiore equilibrio sale in cattedra Ruscelli, che piazza due triple pesantissime per il primo vantaggio in doppia cifra della serata (50-40). Una tripla irreale di Fabris allo scadere mantiene però gli ospiti in linea di galleggiamento: 52-45.


Un ultimo quarto da battaglia

L’ultimo periodo è una lotta continua: ritmi alti, fisicità al limite, tanti fischi arbitrali e gioco spezzettato. I canestri scarseggiano, ma quando conta davvero emerge la freddezza di Fin, che mette a segno due triple pesantissime facendo esplodere il PalaGiorgini e siglando il 63-51 che di fatto chiude i giochi.

Gli ultimi possessi servono solo per fissare il punteggio sul 71-58.


I protagonisti

Il miglior realizzatore della serata è Jonas Bracci (17 punti), autentica colonna portante per energia, rimbalzi e presenza in area. Ottimo anche l’apporto di Vico e Lorenzo Brighi, entrambi a quota 13 punti, mentre Ruscelli e Fin hanno firmato canestri chiave nei momenti più delicati.


Prossimo impegno

I Baskérs tornano in palestra per preparare l’insidiosa trasferta di domenica 23 novembre sul campo dell’Air Basket Termoli, match da affrontare con massima concentrazione per proseguire il percorso di crescita.