Il Forlì non riesce più a vincere. Anche contro il Bra, in superiorità numerica per oltre 75′, i biancorossi si fermano sull’1-1, incappando nel quarto risultato senza successi e confermando un momento di evidente difficoltà. Al Morgagni arriva una prestazione opaca, fatta di tante occasioni sprecate e poca lucidità, che ha alimentato evidentemente il malcontento degli spettatori: mugugni per tutta la ripresa e qualche fischio finale accompagnano una squadra che, nonostante il dominio di praticamente tutta la partita, non è riuscita a trovare brillantezza e vittoria.
Primo tempo
L’avvio è vivace, dopo appena 1′ il Bra costruisce la prima occasione: Baldini riceve al limite e calcia di potenza, ma la sua conclusione finisce alta. La risposta del Forlì è immediata: al 2’ Farinelli prova a puntare l’avversario al limite dell’area e viene atterrato, costringendo l’arbitro ad ammonire De Santis. Sulla punizione seguente, Petrelli trova la barriera, la palla torna al limite e Menarini calcia di prima intenzione sfiorando il palo. I biancorossi partono con buon piglio. Al 6’ il Bra tenta di rendersi pericoloso, ma il Forlì chiude bene ogni linea di passaggio. Passano due minuti e i romagnoli, con il loro pressing, costringono la difesa piemontese a un errore che vale due corner consecutivi e una lunga permanenza nella metà campo avversaria. L’11’ porta però un brivido per il Forlì: Saporetti perde un pallone sanguinoso, il Bra ne approfitta e Di Biase mette un cross teso per Morleo, ma Manetti è provvidenziale e devia in angolo, salvando una situazione potenzialmente letale.
Il copione torna presto quello dell’inizio: il Bra prova ad affacciarsi in avanti ma sbaglia spesso l’ultimo passaggio, mentre il Forlì recupera e riparte senza però trovare il varco giusto. Al 15’ episodio chiave: Lia entra durissimo su Cavallini e viene ammonito. L’arbitro, richiamato dal VAR, rivede l’azione e dopo tre minuti cambia decisione: rosso diretto per il numero 2 del Bra. Piemontesi in dieci. Il Forlì prova allora a sfruttare immediatamente la superiorità numerica, costringendo il Bra ad abbassarsi ulteriormente. Al 22’ una bella combinazione tra De Risio, Farinelli e Petrelli libera quest’ultimo al tiro, ma la conclusione è troppo centrale e il portiere blocca senza problemi. La squadra di casa insiste, fraseggia al limite, ma il Bra si chiude a riccio, al 33′ il Forlì trova persino il gol: inserimento perfetto di Cavallini sul filtrante di Petrelli e palla in rete. Tutto inutile, però: il guardalinee alza la bandierina per un fuorigioco millimetrico. Nel finale il match perde un po’ di lucidità. Il Forlì attacca ma continua a sbagliare molto negli ultimi tocchi; il Bra, pur impreciso, difende con ordine e resta compatto. Al 43’ Petrelli è costretto ad abbassarsi a centrocampo per trovare palloni giocabili, ma i suoi tentativi – cross e tiro dalla distanza – non impensieriscono la retroguardia giallorossa. Un minuto più tardi De Risio e Menarini non si intendono su un lancio di Elia, con la sfera che termina sul fondo.
Secondo tempo
La ripresa si apre con un Forlì immediatamente arrembante. Dopo pochi secondi Farinelli sfonda a sinistra, entra in area piccola e calcia forte, ma Renzetti gli chiude lo specchio mandando in frustrazione il pubblico del Morgagni per l’ennesima occasione mancata. Un minuto più tardi è Macrì a creare scompiglio: progressione centrale, arrivo al limite e destro che sfiora il palo. I ragazzi di Miramari continuano a spingere e al 49’ Petrelli tenta il colpo al volo in area, ma anche questa conclusione esce di un soffio. I biancorossi insistono, guadagnano corner su corner, ma nessuno riesce a trovare l’impatto giusto. Il Bra, pur in inferiorità numerica, resiste. Al 59’ Cavallini crossa per Franzolini, che colpisce bene di testa ma trova l’opposizione decisiva della difesa avversaria. La partita resta bloccata nel risultato ma non nell’inerzia: è monologo Forlì, che però non riesce a finalizzare come dovrebbe.
Poi, al 73’, la doccia gelata: punizione per il Bra da posizione insidiosa, palla tagliata in area e deviazione sporca che diventa autogol di Saporetti dopo un tocco di Sinani. Gli ospiti, in dieci, si portano incredibilmente avanti. Il Forlì accusa il colpo e riparte disordinato: Elia spara altissimo dalla distanza, Ripani ci prova ma il tiro è debole: la superiorità numerica non si traduce in lucidità e i fantasmi di una sconfitta clamorosa iniziano a farsi vedere. Ma all’83’ finalmente la scintilla: Cavallini mette un cross preciso, Petrelli controlla al limite e colpisce al volo trovando un gran gol che rimette tutto in equilibrio e scuote una squadra che sembrava essersi smarrita. Gli ultimi minuti sono un assalto totale biancorosso. Al 90’ i galletti restano stabilmente nell’area del Bra alla ricerca del sorpasso. E hanno l’occasione più clamorosa del match: sugli sviluppi di un corner, Saporetti si ritrova il pallone davanti alla porta spalancata, calcia e centra il palo. L’urlo del Morgagni si strozza sul legno. Sarebbe stato il gol di una vittoria sporchissima e molto opaca. Ormai non c’è più tempo e la partita si conclude con un Forlì che crea, domina e soffre, ma non riesce a completare la rimonta. 1-1 il risultato finale, con molti rimpianti per i romagnoli.
Una prestazione al di sotto delle aspettative
Per come ha giocato, e pure in inferiorità numerica, il Bra era ampiamente alla portata dei padroni di casa, e questo pareggio pesa come una sconfitta sulle spalle del Forlì. La squadra di Miramari ha costruito tanto ma ha sbagliato ancora di più, mostrando limiti di precisione, ritmo e idee negli ultimi metri. Il pubblico del Morgagni non ha nascosto la propria frustrazione, tra mormorii e contestazioni crescenti, segno di un clima non del tutto tranquillo. Con questo 1-1 il Forlì allunga a quattro la serie di partite senza vittoria e vede rallentare ulteriormente la sua corsa.