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Forlì torna da Vicenza con una sconfitta che paradossalmente dà fiducia, in vista del prossimo (altrettanto ostico) impegno casalingo con Milano.

Contro la prima in classifica, fresca vincitrice di Supercoppa proprio a Forlì nell’ambito del Trofeo delle Regioni di inizio novembre, i ragazzi di Conforti dimostrano una buona compattezza difensiva e la voglia di combattere anche quando il risultato non permette di sperare troppo.

Vicenza schiera una formazione rimaneggiata ma comunque di altissimo livello, Forlì inizia a box, com’era prevedibile, per limitare i danni; inizia la sequenza di tiri vicentini da fuori slot, ma Facchinetti tiene, tanto che occorre aspettare 12 minuti per vedere il primo goal dei berici in power play.

I WarPigs hanno qualche occasione in contropiede, soprattutto con Bernardoni e Carli, che sono i più veloci ad involarsi verso la porta avversaria nei pochi casi in cui i vicentini perdono il possesso del disco, ma sono spesso soli e vengono raddoppiati immediatamente. Carli, in particolare, ha una nitida occasione, ma il goalie del Vicenza Hockey chiude bene la porta. Poco dopo il raddoppio dei veneti, e il primo tempo finisce 2-0 i berici.

Il secondo tempo si apre con Vicenza che spinge ancora sull’acceleratore, e si arriva così a metà tempo quando i padroni di casa sfoggiano un rassicurante vantaggio di 5-0. Qui il coach veneto inizia a dare spazio alle seconde linee, inclusa la sostituzione del portiere, e la partita prende una piega differente. Prima Mucchetti rompe il ghiaccio per i romagnoli su assist di Bernardoni, poi una incursione di Carli trova Troiano pronto a rimbalzo per il 5-2 (primo goal stagionale per il classe 2006 forlivese).

Nel finale anche Cimatti sporca il tabellino, sfruttando il passaggio lungo di Guerzoni e fissa il definitivo 5-3.

Una sconfitta prevedibile, ma un esame superato almeno con la sufficienza; la Libertas è apparsa più solida e concentrata in difesa, e non si è scomposta nemmeno quando l’avversario, nettamente superiore come livello tecnico, aveva preso un vantaggio difficilmente colmabile. Buona anche la reazione finale, non appena Vicenza ha abbassato un po’ (ma non poi tanto) il livello del proprio quartetto in campo.

Il prossimo appuntamento sarà il 22 novembre alle 19.30 tra le mura casalinghe; ospite in via Ribolle sarà Milano, seconda forza del campionato, e altra compagine con cui il pronostico appare decisamente a senso unico. L’obiettivo per Forlì resta quello di dare il massimo e fare altri passi avanti nella gestione del gioco, in attesa di partite più abbordabili. E comunque sognare non costa nulla…