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Forlì-Chieti: non si prevedeva un match teso e così equilibrato; infatti era la partita tra l’ultima e la potenziale prima del girone rosso. Invece il risultato è tutt’altro che scontato: in un match quasi sempre comandato da Chieti, alla fine la spunta Forlì all’overtime grazie alle triple di Sanford, che in una notte si è trasformato per i tifosi forlivesi in San Ford. 

Da considerare, per Chieti, la pesantissima assenza degli americani ex biancorossi Darryl Joshua Jackson e Terrence Roderick che dovrà posticipare la data del suo esordio. Anche per Forlì due pesanti assenze: quella dell’ormai imprescindibile Valentini a causa di un problema alla spalla, e quella di Benvenuti sotto le plance, a causa di un risentimento muscolare avvertito nel riscaldamento. Neanche Cinciarini era al top per un problema alla schiena, e quindi non ha potuto dare il meglio e restare in campo più di 11 minuti.

Nonostante queste assenze, Forlì sembrava comunque favorita, ma Chieti ci ha creduto, arrivando a un passo dalla vittoria, però Sanford e la difesa di Pollone su Serpilli hanno agganciato per il rotto della cuffia i supplementari.

Naturalmente è Vincent Sanford l’MVP, trentello sfiorato, ma anche rimbalzi e assist. Martino ha ritrovato anche Adrian: 19 punti per lo statunitense, nonostante non abbia fatto molto nei momenti decisivi della gara. Sono loro due gli unici biancorossi in doppia cifra: ci è andato vicino anche  Pollone, autore della strepitosa difesa su Serpilli nell’ultima azione dei tempi regolamentari che  fa dimenticare la tripla sbagliata poco prima. Molti minuti per Gazzotti a causa delle rotazioni corte: ottima prestazione per punti, assist e costanza in difesa. Penna gioca una partita sufficiente nonostante qualche errore o imprecisione. Scarse percentuali per Radonjic, ma Martino lo premia per la sua difesa (3 recuperate) e lo lascia in campo anche nel finale. Qualche minuto  anche per Flan e Ndour, entrambi si sono mossi bene e Benjamin ha anche segnato 2 punti. 

Per coach Rajola che non ha potuto contare sui suoi americani, ottima prestazione per Serpilli, che ha segnato 24 punti e catturato 9 rimbalzi, l’unica pecca della sua partita è l’ultima azione dei tempi regolamentari nella quale non riesce ad andare al tiro. Sotto le plance Ancellotti ha messo molto in difficoltà la difesa biancorossa soprattutto grazie al pick and roll, ma è calato nel finale di partita. Reale gioca una buona partita, ma coach Rajola decide comunque di tenerlo in panchina nel finale. Bartoli, oltre ad una discreta prestazione difensiva, prova in qualche modo a contenere Sanford, cerca di difenderlo sulla tripla ma non è abbastanza. Thioune con il suo fisico prova a fare la differenza, ma per i minuti giocati non va molto al tiro. Spizzichini è protagonista di una discreta prestazione da entrambi i lati del campo, Alibegovic in un quarto d’ora prova ad aiutare la squadra e ci riesce con 6 punti. Mastellari è il peggiore dei suoi: in 10 minuti non fa molto, e lo 0/4 da 3 non lo aiuta. 

Un attacco che non ha convinto, troppe triple prese invece di penetrare, nonostante questo Sanford con i suoi 29 punti trascina i biancorossi alla vittoria.

Una difesa non come le solite: troppe imprecisioni nella prima parte di gara per poi riprendersi nel secondo tempo, da sottolineare la grandissima difesa di Pollone sull’ultimo possesso che porta i forlivesi all’ overtime.

La classifica: Forlì, Cento e Pistoia tutte a 26; Udine a 22 quarta, a 20 Cividale, dopo la vittoria in attesa contro Pistoia, a 18 solo Bologna mentre a 16 Rimini, Nardò e Ferrara, a 14 Mantova e a 12 Chiusi, Ravenna a 10 insieme a San Severo; ultima Chieti a 6. Fra le partite più belle di questa giornata ci sono state sicuramente Forlì-Chieti, Nardò-Ravenna vinta dai ravennati e Cividale-Pistoia, dove alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa. 

Una partita a prima vista poco impegnativa si apre con un primo quarto firmato Nathan Adrian che, dopo due partite di dubbie prestazioni, apre le danze con un paio di triple a segno. Questo non basta però a portare in vantaggio la squadra di casa contenuta a dovere dalla difesa di Chieti: il primo periodo lo portano a casa gli abruzzesi 19 a 15. Nel secondo periodo i forlivesi provano a reagire, ma c’è il duo Serpilli & Reale a fermarli: molti punti di questi giocatori arginano le triple di Adrian concludendo il primo tempo con un +4 per gli ospiti. Al rientro dagli spogliatoi si accende una scintilla in Sanford: 6 punti in meno di due minuti per il numero quattro. Forlì si riavvicina, ma è ancora una volta Michele Serpilli a tenere i padroni di casa a distanza con un paio di triple messe a segno: concluderà la partita con un 6 su 8 dall’arco. Il terzo parziale si conclude 18 a 20 per gli abruzzesi. Forlì prova a reagire, ma il risultato è inchiodato al -3 allo scadere dell’ultimo periodo, quando una prodigiosa tripla di Sanford fa andare ai supplementari la partita più “tirata” della stagione forlivese. Basta il primo overtime per placare la fame di vittoria romagnola e sigillare la gara con un bellissimo canestro dalla media di Radonjic.