Grazie ad una prova di squadra ragguardevole i romagnoli trovano nell’uovo di Pasqua la sorpresa più gradita e, superando Roseto per 89 a 81, fanno Jackpot acquisendo 2 punti fondamentali in classifica. Ribaltando la differenza canestro negli scontri diretti con gli abruzzesi e approfittando della contemporanea sconfitta di Cento, i biancorossi guadagnano così 2 punti sui più diretti inseguitori in lotta per la salvezza diretta. Determinante per la vittoria odierna l’apporto di Pepe che nulla però avrebbe potuto se non fosse stato adeguatamente supportato da tutti i suoi compagni.
Primo tempo
Martino recupera tutti gli infortunati che però si accomodano, almeno inizialmente in panchina. Il coach di Isernia manda in campo e alla palla due si affida a Bossi, Pinza, Aradori, Masciadri e Stephens, mentre Finelli risponde con Laquintana, Harrison, Cianka, Cannon e Landi.
Il primo quarto all’Unieuro Arena si chiude sul 22-24 in favore di Roseto, al termine di una frazione estremamente equilibrata che ha visto ben 6 cambi di guida e 4 parità. Forlì parte forte toccando il massimo vantaggio sul 14-7, trascinata dai 7 punti di Aradori e con un ottimo Masciadri combattivo in difesa e produttivo in attacco, ma subisce il ritorno degli ospiti guidati da un implacabile D’Angelo Harrison da 13 punti. Nonostante la superiorità a rimbalzo dei romagnoli (8-10), Roseto punge in contropiede con 8 punti , capitalizzando al massimo le palle recuperate per mettere il muso avanti al 10′. La sfida resta apertissima, con le panchine che finora hanno inciso poco rispetto ai quintetti titolari.
Secondo tempo
Nel terzo quarto, l’Unieuro Forlì ribalta l’inerzia del match grazie a un parziale difensivo che limita Roseto a soli 15 punti. Trascinata dai 13 punti totali di Aradori e Pepe, la squadra di casa risale dal 45-49 dell’intervallo lungo fino al 68-64 del 30′. Mentre l’attacco ospite si blocca, Forlì domina sotto i tabelloni chiudendo con il 73% nei rimbalzi difensivi. Una prova di carattere che permette ai biancorossi di centrare la vittoria davanti al pubblico dell’Unieuro Arena.
Nel quarto quarto, l’Unieuro Forlì completa la rimonta e sigilla la vittoria per 89-81, grazie a una frazione finale vinta 21-17. I padroni di casa toccano il massimo vantaggio di +12 (89-77), trascinati dalla prova balistica di Pepe (23 punti) e dalla solidità di Aradori e Masciadri. Roseto, aggrappata ai 33 punti di Harrison e ai 22 di Cannon, paga le 14 palle perse e la minor precisione sotto canestro nei momenti chiave. Forlì domina a rimbalzo difensivo (74%), respingendo ogni tentativo di sorpasso ospite in un match caratterizzato da ben 13 cambi di leadership.
Unieuro Forlì: Simone Pepe 23 (3/4, 4/7), Pietro Aradori 13 (3/5, 2/5), Deshawn Stephens 10 (4/5, 0/0), Stefano Masciadri 10 (2/2, 2/7), Raphael Gaspardo 8 (4/5, 0/3), Tommaso Pinza 7 (3/3, 0/3), Demonte Harper 7 (2/4, 0/2), Riccardo Tavernelli 5 (0/0, 0/1), Stefano Bossi 4 (1/2, 0/6), Giulio Gazzotti 2 (1/1, 0/0), Luca Dicorato romano 0 (0/0, 0/0), Jeremy Berluti 0 (0/0, 0/0)
Liofilchem Roseto: D’angelo Harrison 33 (3/6, 6/10), Jalen Cannon 22 (11/15, 0/0), Danilo Petrovic 7 (2/4, 1/3), Tommaso Laquintana 7 (0/0, 2/5), Abramo Canka 5 (1/8, 1/1), Angelo Del chiaro 4 (0/2, 1/2), Aristide Landi 3 (0/0, 1/6), Alessio Donadoni 0 (0/0, 0/2), Davide Di gregorio 0 (0/0, 0/0), Giordano Durante 0 (0/0, 0/0), Paolo Scarpone 0 (0/0, 0/0)