Ambrosini serve un bis e per Protti l’esordio al Morgagni è un pareggio

Manca ancora l’appuntamento con la vittoria il Forlì (e sono già nove le gare consecutive senza successo), ma il pari interno ottenuto contro il Francavilla è di quei risultati che fanno ben sperare per il futuro. Nella sua prima edizione casalinga, il Forlì di Mister Stefano Protti presenta subito qualche novità nello schieramento iniziale. Il modulo è sempre il 4-3-3, con Nigretti però ad agire sulla destra nel tridente d’attacco, come vera ala, oltre a Castellani centrale ed al rientrante Ambrosini. I Galletti, da oggi orfani di Tonelli, dopo il forfait volontario del fantasista che ha chiesto la cessione, schierano un centrocampo esperto ed in difesa i tre centrali Gabrielli, Brunetti e Vesi, con quest’ultimo dirottato sulla fascia sinistra, per contrastare il furetto Banegas (uno dei migliori in campo alla fine). Il tecnico biancorosso, alla sua prima apparizione al Morgagni, preferisce optare per un modulo più prudente, conscio della forza tecnica e fisica dell’attacco avversario. Dopo un avvio equilibrato al 10º il Forlí sblocca il risultato su rigore, nato sugli sviluppi di un contropiede innescato da Ambrosini. L’attaccante recupera palla a metà campo e serve Cenci, il quale allarga sulla destra per Nigretti. L’esterno, dopo uno scambio con Croci, appena entrato in area è falciato da Mele, ammonito; rigore netto, che l’arbitro, il signor Cecchin di Bassano, decreta senza dubbi. Dal dischetto va Ambrosini, che trasforma senza esitazioni spiazzando il portiere, con una tiro incrociato che s’insacca sotto al sette alla sua destra. Il Francavilla non ha una grande reazione, non ci sono pericoli per la porta di Mordenti, almeno fino al 22º. Calcio di punizione ingenuamente causato da Croci, che tampona un avversario intorno ai 20 metri dalla porta, in posizione defilata sulla sinistra. Il tiro, ribattuto dalla barriera, innesca una batti e ribatti fra la difesa forlivese ed il centrocampo ospite. La palla, lanciata verso la porta biancorossa, è spizzata da un attaccante e finisce allo smarcatissimo Cruz Wilson, che vede la prima conclusione, a colpo sicuro, ribattuta da un grande intervento di Mordenti, il quale nulla può però sulla fortunosa ribattuta seguente. È il pari, che cambia gli equilibri e l’inerzia della partita. La gara s’incanala su un binario di perfetto equilibrio, fino a quando, al 40º, il Francavilla si fa nuovamente sotto. Corner conquistato dagli ospiti dopo l’ennesima percussione di Banegas, che con un cross taglia a fette la difesa forlivese, sui cui sviluppi, Mele, appostato sul primo palo, di testa anticipa tutti ed insacca. 2-1 per gli abruzzesi, su cui si chiude la prima frazione.

La partita si fa in salita per il Forlì, con gli ospiti che ad inizio ripresa sembrano poter controllare agevolmente la reazione dei biancorossi. Anzi, sono proprio gli uomini di mister Rachini a rendersi pericolosi al 4’ minuto con Paraviti, che sciupa in maniera maldestra un perfetto assist del solito Banegas. È un segnale. La partita resta aperta ed il Forlì cerca di giocarsela ad armi pari, senza però riuscire a creare veri propri pericoli alla porta avversaria. Questo fino al quarto d’ora, quando Cenci serve nella sua verticale Nigretti, il migliore in campo dei biancorossi. L’ala entra in area e salta il proprio marcatore che, nel maldestro tentativo di ostacolarlo lo mette a terra. Calcio di rigore! Il 2º di giornata, magari generoso, che sembra poterci stare. Perfetta l’esecuzione di Ambrosini, che spiazza nuovamente Spacca, mirando questa volta però all’angolo opposto. 2-2. Sulle ali dell’entusiasmo per il pareggio raggiunto, il Forlí ha subito un’altra grande occasione. Un minuto dopo infatti sempre Nigretti, innesca un contropiede quattro contro tre. Arrivato al limite dell’aria serve Ambrosini sulla sinistra, con l’attaccante che va al tiro ribattuto, da cui scaturisce una mischia sedata dal fuori gioco dello stesso attaccante. I galletti sembrano in grado di poter far propria l’intera posta, ma è cinque minuti dopo che ancora Mordenti li salva, rispingendo a mani aperte una confclusione da centro area, ancora su un’azione dell’inesauribile Banegas. La gara vive di fiammate, ma senza che si creino i presupposti per occasioni pericolose, a parte un penalty reclamato, ma non concesso, dal Francavilla. Al 76’ però c’è il giallo di un gol annullato agli ospiti per un dubbio off side, con Milizia che sbucando alle spalle della difesa batte Mordenti. Tutto inutile causa lo sbandieramento del guardalinee e Forlì salvo. Prima della fine si registra ancora una conclusione pericolosa, ma alta, dello stesso Milizia. I biancorossi arretrano il baricentro, complice la stanchezza e la forza d’urto del Francavilla, ma non capitolano più e portano a casa un punto prezioso.

Forlì – Mordenti, Nigretti, Baldinini, Brunetti, Ambrosini (dal 74’ Ferri), Mazzotti (dal 61’ Ballardini), Castellani (dall’ 82 Prati), Croci, Gabrielli, Vesi, Cenci (dal 69’ Cortesi). A disposizione: Semprini, Gimelli, Graziani, Venturi, Sabbioni. Allenatore: Protti
Francavilla – Spacca, Bedin (dal 76’ De Costanzo), Mele, Palumbo, Cruz, Banegas (dal 67’ Milizia), Paravati (dall’84’ Bellanca), Nazari, Di Renzo (dal 70’ Gallo), Bosco, Di Renzo. A disposizione: Spataro, Cicerello, Di Pinto, Maiolo, Coulibaly. Allenatore: Brachini

Note
Ammoniti: Mele, Paravati, Mazzotti, Cruz, Cenci, Vesi
Espulsi: nessuno
Reti: Ambrosini al 10’ (R), Cruz al 23’, Mele al 40’, Ambrosini al 61’ (R)

Le Pagelle

Mordenti 7: incolpevole sui gol, ne salva altrettanti, mantenendo i suoi in linea di galleggiamento.

Croci 6: fa il suo senza strafare, aiutando in spinta.

Gabrielli 5,5: sul 1º gol ospite perde Cruz Wilson.

Brunetti 6: ordinato regista arretrato.

Vesi 6: ha un brutto cliente e cerca di limitarlo come può.

Cenci 6,5: si sbatte sempre fino a quando non esce. Prezioso il suo dinamismo.

Cortesi 6: si vede poco tranne in un’occasione dove mostra le sue doti tecniche.

Mazzotti 6: sbaglia ancora troppo ma a centrocampo oggi l’avversario era di livello.

Ballardini 6: entra subito in partita è da solidità.

Baldinini 6: oggi fa il suo dovere in pieno.

Nigretti 7,5: il migliore dei suoi. Una costante spina nel fianco della difesa ospite. Dalle sue percussioni nascono i due rigori, che regalano al Forlí un punto importantissimo.

Castellani 6: più applaudito del solito è però ancora sciupone ed evanescente. L’impegno massimo lo salva dall’insufficenza.

Prati sv: troppo pochi 10’ per incidere. Però tiene bene.

Ambrosini 7: doppietta preziosa. Torna al gol dopo 49 giorni, anche se su rigore. I penalty vanno comunque trasformati e lui lo fa senza esitazioni. Glaciale.

Ferri 6: buttato nella mischia per far salire la squadra e guadagnare tempo e campo con la sua fisicità, si mette al servizio della squadra con impegno.