È un Forlì con le ossa rotte ed il morale sotto i tacchi, quello che fa ritorno dal “Valle Anzuca” di Francavilla a Mare (Ch), dove al cospetto della forte, seppur decimata, ma mai doma formazione locale, ha maturato negli ultimi minuti l’ennesima sconfitta in rimonta (2-1 il finale). Per analizzare la buona prova dei Galletti, ancorché priva di lieto fine, abbiamo sentito Mr. Campedelli, che così sintetizza il suo pensiero.
“È sicuramente una sconfitta che brucia, soprattutto per com’è maturata. Siamo stati puniti oltremisura da 2 episodi letti male ed in cui potevamo fare meglio, vanificando la nostra prestazione. Abbiamo disputato un primo tempo magnifico, in casa di una signora formazione come il Francavilla. Oltre al gol del vantaggio abbiamo avuto numerose altre occasioni, fallite di un soffio, con un’altra rete realizzata da Cortesi ed annullata per un off side millimetrico. Nel contempo abbiamo concesso poco o niente ai nostri avversari, limitandone i punti di forza come da piano partita. Nella ripresa abbiamo proseguito fin da subito, cercando di riproporre lo stesso copione del primo tempo, ma l’episodio del rigore ha cambiato la partita. Una situazione certamente evitabile, dove il nostro portiere non ha commesso fallo, cercando la palla, ma nella quale l’esperienza di Dos Santos ha fatto la differenza. Mordenti l’ha fatta veder male e l’arbitro ha assegnato il penalty. L’1-1, nato così dal nulla, più che tagliarci le gambe ha messo le ali ai piedi dei nostri avversari, fino ad allora non in grado d’impensierirci. Nonostante questo abbiamo cercato nuovamente di portarci in avanti, senza accontentarci del pareggio. Avevamo l’uomo in più, ma gli avversari erano sicuramente di alto livello. Negli ultimi minuti abbiamo sfiorato ancora il vantaggio, venendo però puniti da una palla persa malamente a metà campo, che ha visto Banegas servire prontamente Dos Santos, che molto abilmente ha sfruttato l’occasione. Anche in questo episodio potevamo e dovevamo fare meglio. Non possiamo subire 2 reti così. Oltre al rammarico per la sconfitta, resta però negli occhi di chi ha assistito al match la bontà della nostra prestazione, riconosciuta a fine gara anche dai nostri avversari. Ora dobbiamo rimanere compatti e concentrati, senza scoramento, ripartendo dal buono messo in mostra. Mancano 6 partite e siamo ancora vivi!”