Castrocaro, futuro in Eccellenza a rischio

Per il calcio ed i suoi tifosi l’estate è la stagione dei sogni, del mercato, dove tutto è possibile. Spesso però, ultimamente forse troppo, può diventare anche un momento sportivamente drammatico, dove i peggiori incubi si palesano e si consumano più o meno improvvisamente. Società che scompaiono repentinamente, inghiottite da problemi finanziari ed economici insormontabili, fra lo stupore o l’indifferenza generale, fate voi, creando un vuoto in chi si era appassionato alle loro vicende. 

Se pensate che questo possa accadere solo nel calcio vero, quello dei grandi, allora vi sbagliate di grosso. Può succedere a qualsiasi latitudine del mondo pallonaro, specialmente in quello dilettantistico. In questi giorni, infatti, voci sempre più insistenti danno in grosse difficoltà il Castrocaro, squadra che milita (o meglio, dovrebbe militare) nel Girone B, dell’Eccellenza emiliano-romagnola. Le problematiche del sodalizio biancorosso sembrano essere la mancanza di risorse necessarie per affrontare la stagione, nonostante sia stata regolarmente ottemperata l’iscrizione al nuovo campionato. 

La crisi societaria era scoppiata la scorsa primavera, poco prima della conclusione della stagione sportiva, manifestandosi in tutta la sua gravità e facendo fin da subito temere per la sopravvivenza del club. Causando, nei mesi successivi, una quasi totale diaspora di tecnici e giocatori, anche del settore giovanile. Con l’organico ‘senior’ della prima squadra praticamente azzerato, i dirigenti, volendo salvare almeno il titolo sportivo, avevano pensato di affrontare il nuovo campionato allestendo un roster di soli giocatori ‘under’, fra prestiti ed atleti di proprietà, cercando di fare di necessità virtù, in attesa di poter uscire dal tunnel in cui erano piombati. Purtroppo anche questa strada pare che si stia rivelando più irta e difficile, da percorrere, del previsto. 

Il grido d’aiuto della nobile e blasonata società del comprensorio forlivese, reduce da un ottimo quinto posto nell’ultimo torneo di Eccellenza, che non più tardi di qualche anno fa conquistava la Coppa Emilia di Promozione, non sembra aver infatti sortito alcun risultato tangibile, lasciando alla dirigenza termale sempre meno tempo per decidere il da farsi. 

Con l’inizio della nuova stagione sportiva sempre più imminente (la prima giornata di Coppa Italia è prevista per il 25 agosto, mentre una settimana piú tardi, 1° settembre, è previsto il via del campionato [foto sotto]) sempre più concreto sembra rivelarsi quindi il rischio di chiusura dell’attività, almeno di vertice, della società biancorossa termale, anche se questa eventualità, che lascia sgomenti, ci si augura possa essere, seppur in extremis, scongiurata. Sarebbe un vero peccato se una ridente e famosa cittadina come Castrocaro Terme rimanesse orfana della sua squadra, quando invece dovrebbe esserne uno dei suoi fiori all’occhiello.