Con il “Brindisi” al Palafiera, la Valtur trova il primato in classifica.

L’ Unieuro, priva di Harper e Gaspardo,  gioca una gara a viso aperto ma a spuntarla è la Valtur Brindisi che passa al Palafiera col punteggio di 74 a 79. Gli uomini di Martino pagano gli errori  di Stephens ai liberi nel finale di gara e la cattiva serata al tiro di Simone Pepe.

Primo tempo

Martino si affida a Tavernelli, Pepe, Aradori, Masciadri e Stephens per cominciare la partita mentre Bucchi risponde con Copeland, Cinciarini, Esposito, Vildera e Radonjic.
L’Unieuro Arena si accende con un avvio vibrante, dove Brindisi prova subito a scappare sul 2-0 grazie alla fisicità di Vildera, autore di 8 punti perfetti dal campo. Forlì però non trema e risponde affidandosi all’esperienza di Pietro Aradori, che con 9 punti trascina i compagni in un primo quarto ad altissime percentuali realizzative. Nonostante gli sforzi di Mouaha per gli ospiti, i padroni di casa dominano la lotta a rimbalzo (7 a 3) e trovano linfa vitale dai canestri di Gazzotti e Bossi in uscita dalla panchina. Il parziale sorpasso romagnolo si concretizza nel finale, portando il vantaggio sul massimo distacco di +6. La prima frazione si chiude così sul 29-23, con l’Unieuro saldamente in controllo grazie a un ottimo 62% al tiro di squadra.Nel secondo quarto, la Valtur Brindisi ribalta l’inerzia del match piazzando un parziale di 16-22 che permette agli ospiti di chiudere il primo tempo in perfetta parità a quota 45. I bianco blu dominano sotto canestro catturando 13 rimbalzi totali contro i soli 6 di Forlì, capitalizzando al meglio le seconde opportunità di tiro. Nonostante l’Unieuro abbia mantenuto una buona pressione nel pitturato con 16 punti in area, la precisione di Brindisi dal campo (50% complessivo) ha annullato il vantaggio iniziale dei padroni di casa. La panchina di Forlì ha faticato a trovare ritmo, producendo solo 14 punti totali a metà gara, mentre la Valtur ha mostrato una distribuzione offensiva più fluida. Questa frazione ha visto ben 11 cambi di leadership, confermando un equilibrio assoluto che ha reso il match una vera battaglia punto a punto.

Secondo tempo

La svolta decisiva è avvenuta nel terzo periodo, dove gli ospiti hanno piazzato un parziale di 11-21, portandosi sul 52-56 e mantenendo il controllo fino al 56-66 finale. Brindisi ha dominato l’area con 40 punti nel pitturato contro i 20 di Forlì e ha prevalso nettamente a rimbalzo, catturando il 66% dei palloni totali. Nonostante i 19 punti di Aradori per l’Unieuro, la Valtur ha beneficiato di una prova corale solida, toccando anche il massimo vantaggio di +10 proprio in chiusura di frazione..Nell’ultimo quarto l’Unieuro Forlì tenta la rimonta con un parziale di 18-13, cercando di ricucire lo svantaggio accumulato nel terzo parziale e sorpassando gli ospiti sul 71 a 70 grazie alla tripla di Pinza. Nonostante lo sforzo difensivo che limita Brindisi a soli 13 punti, i padroni di casa però, dopo aver cullato sogni di vittoria,  non riescono a consolidare la leadership e così gli ospiti si impongono per 74-79. La Valtur Brindisi amministra il vantaggio grazie alla netta superiorità a rimbalzo (43 contro i 31 totali di Forlì) e ai punti in area. Forlì paga le basse percentuali al tiro, chiudendo il secondo tempo con solo il 17% dall’arco, mentre Brindisi capitalizza i 17 punti in contropiede. La precisione ai liberi degli ospiti (85% totale) blinda il risultato nei minuti conclusivi, vanificando i 23 punti di un indomito Aradori.

Unieuro Forlì: Pietro Aradori 23 (6/9, 2/4), Deshawn Stephens 15 (6/9, 0/0), Tommaso Pinza 13 (2/5, 3/4), Giulio Gazzotti 8 (4/5, 0/0), Stefano Masciadri 7 (2/5, 1/3), Simone Pepe 3 (0/4, 1/9), Stefano Bossi 3 (0/1, 1/5), Riccardo Tavernelli 2 (0/1, 0/1), Alessandro Casali 0 (0/0, 0/0), Salawu jr. Mustapha 0 (0/0, 0/0), David jack Bonomi 0 (0/0, 0/0), Jeremy Berluti 0 (0/0, 0/0)

Valtur Brindisi: Blake Francis 19 (4/6, 3/7), Giovanni Vildera 16 (7/8, 0/0), Ethan Esposito 10 (4/8, 0/2), Andrea Cinciarini 10 (4/4, 0/3), Todor Radonjic 10 (3/5, 1/4), Zach Copeland 8 (0/2, 2/7), Aristide Mouaha 6 (3/4, 0/2), Gabriele Miani 0 (0/0, 0/2), Tommaso Fantoma 0 (0/0, 0/0), Andrea Mabor dut bier 0 (0/0, 0/0)