Dopo la bella ed importante vittoria di Pineto (2-1, con rimonta all’ultimo minuto), ecco stagliarsi sulla strada dei Galletti (domenica con fischio d’inizio alle 14:30, stadio “Morgagni”) la sagoma ingombrante e sinistra di un altro avversario a dir poco ostico: il Campobasso. La formazione molisana è sicuramente la più in forma degli ultimi 2 mesi, insieme a Cesena e Montegiorgio, avendo conquistato 22 dei 24 punti disponibili, grazie ai quali ha saputo risalire la china dall’ultimo posto. Dopo la batosta subita all’andata (3-0 per i biancorossi il 30 settembre) i rossoblu hanno infatti operato un drastico maquillage alla propria rosa, con l’inserimento di ben 7-8 giocatori di alto livello ed il cambio dell’allenatore ad inizio novembre. A propiziare questa serie positiva, tuttora aperta, le reti della nuova coppia gol: Musetti (5 reti in 6 partite) ed Alessandro (2 gol in altrettante presenze). Ecco come il tecnico romagnolo presenta il match e parla della sua squadra.
“Avremo di fronte una brutta gatta da pelare – attacca mister Protti -. Il Campobasso è in grande forma e lo dimostra la lunga striscia positiva di risultati ottenuti ultimamente. Anche se veniamo da una vittoria non dobbiamo esaltarci troppo, come non dobbiamo deprimerci dopo una prova non positiva. I ragazzi si allenano con serietà e volontà, quindi ci vuole pazienza e lasciare loro il tempo di lavorare. Non si possono dare sentenze dopo una singola partita, ma purtroppo a Forlì non è così e non capisco perché. I ragazzi devono essere sostenuti dal riscaldamento al 100’, perché sono seri, lavoratori e lo meritano.
Farà turnover?
Domani vedrò chi starà meglio fisicamente e chi ava recuperato di più, come prima di ogni partita. Mi fa però piacere vedere che chi subentra sia decisivo, come mercoledì a Pineto, dove i ragazzi avrebbero meritato solo applausi e mi dispiace che i nostri tifosi non siano potuti starci vicino e vedere quello che abbiamo fatto. Vorrà dire che dovremo ripeterci. Speriamo di poter regalare loro altre belle soddisfazioni. Chiunque farò giocare comunque non sarà una sorpresa. Non incidono gli avvicendamenti ma conta la squadra. Sicuramente avrò out Di Benedetto e Nigretti, mentre Gimelli, che oggi non si è allenato, domani sarà a disposizione. Gli altri stanno tutti bene.
Che squadra è il Campobasso?
Il Campobasso è una squadra vera, con dei giocatori di Lega Pro, molto veloci soprattutto davanti. Noi però abbiamo le nostre cartucce da utilizzare. Il campo pesante potrebbe essere un’insidia, ma c’è per entrambe. Non mi piace lamentarmi di niente, arbitro compreso.