Coppa Italia, Paci: “Daremo l’anima per vincere”

Vigilia della seconda partita di Coppa Italia di Serie D per il Forlì che, domani sera, domenica 25 agosto, alle h.20:30, affronterà “in trasferta” sul prato amico dello stadio “Morgagni”, la Savignanese. L’inversione di campo, chiesta ed ottenuta dai gialloblù per l’indisponibilità del “Capanni”, regala ai biancorossi la possibilità di disputare l’incontro nel proprio impianto, godendo anche del calore del proprio pubblico. Sarà un’ulteriore occasione per Mr. Paci per testare la squadra in vista dell’esordio in Campionato del 1º settembre (a Forlì col Franciacorta). Il tecnico biancorosso fa sfoggio di umiltà e basso profilo, ma sarà vero che si accontenterebbe di una tranquilla salvezza? Intanto pensa a superare il 1º turno in Coppa, che gli regalerebbe ulteriori occasioni di verifica del lavoro svolto.

Chi mancherà domani?
Bonandi è out per un affaticamento muscolare. Riprenderà ad allenarsi oggi ma salterà precauzionalmente la gara di domani. Anche Pacchioni ha avuto qualche problema ed ha saltato due allenamenti, però sarà disponibile. Moussa invece sta bene.

Motivi per temere la Savignanese?
La Savignanese è una squadra con grande amalgama, allenata da tanti anni dallo stesso tecnico, che gioca da molto tempo insieme. Anno scorso inoltre si è classificata meglio di noi ed è quindi favorita in questa partita. Da parte nostra daremo l’anima per vincere, perché vogliamo fare bene e regalare un’altra gioia ai tifosi. Alla Coppa ci teniamo perché siamo nuovi e dobbiamo dimostrare sempre il nostro valore e che siamo forti. Possiamo farlo soltanto vincendo. Non siamo nelle condizioni di poter snobbare nessun impegno e queste gare ufficiali ci servono per migliorare.

Che settimana di lavoro è stata?
La prima settimana tipo che abbiamo affrontato. La squadra inizia a girare, a crescere, però è un processo che richiederà tempo. Soprattutto per la cura dei particolari, tecnici e tattici. Abbiamo lavorato molto, in modo intenso, come voglio che giochi la squadra, sulle due fasi, offensiva e difensiva. Pressando alto qualcosa si rischia e bisogna oliare al meglio i meccanismi. Abbiamo sostenuto una doppia seduta mercoledì ed ho concesso una giornata di riposo ieri. Devo verificare anche la risposta a questa novità che ho voluto introdurre, perché il riposo fa parte dell’allenamento. Senza aver recuperato non puoi allenarti.

Il Campionato s’avvicina…
Le prime partite di campionato sono sempre un punto interrogativo. L’inizio per noi sarà poi estremamente impegnativo. La chiave sarà acquisire la mentalità, che significa riuscire a mantenere la giusta attenzione ai particolari, per tutte le gare e per tutto il campionato. Se lo faremo ci toglieremo grandi soddisfazioni.

Giocherete sempre col rombo?
Il modulo a rombo non cambia, semmai è l’interpretazione che può essere diversa, a seconda dell’avversario e delle situazioni all’interno della stessa partita. Guido la squadra con un linguaggio in codice. L’idea di pressing rimane e deve essere la nostra arma vincente. Chi viene a vedere il Forlì dovrà notare questo. Dovrà essere il dna della squadra. Se riusciremo a mettere in pratica questo tipo di gioco verranno esaltate le nostre caratteristiche tecniche e tattiche. Dobbiamo essere cattivi, per esaltare all’interno del gioco di squadra le qualità dei singoli. È l’allenatore che da l’impronta, questo viene dal mio carattere. Giocare con cattiveria. Ho giocato in Serie A ed i campioni mettono in campo sempre per prima cosa la cattiveria agonistica.

Quali saranno le squadre favorite in Campionato?
Premetto che conosco molto poco il Girone D, quindi non ho molti elementi su cui riflettere. Ci stiamo però informando e già domani manderemo in nostro osservatore a vedere il Franciacorta. A priori credo che il Mantova e lo stesso Franciacorta siano fra le favorite, anche se poi bisognerà sempre attendere il verdetto del campo. Abbiamo un avvio difficile ma dovremo guardare soprattutto a noi, partita per partita. Volgiamo dire la nostra in questo campionato, senza però dimenticare qual è il reale obiettivo della Società, cioè ottenere una salvezza tranquilla.

Si aspetta qualche novità dal mercato?
Dal mercato non mi aspetto nulla, anche se forse arriverà un giovane regista.

Ultim’ora di mercato – A margine della Conferenza Stampa è stato poi confermato l’avvenuto tesseramento di Giorgio Galanti, difensore classe 2000 proveniente in prestito dall’Imolese. In dubbio però la sua presenza contro la Savignanese, in attesa del nulla osta.