Forlì è viva, supera Cividale e riapre la cosa salvezza

Forlì torna alla vittoria superando per 80 a 84  Cividale cui non basta un Redivo super lusso. Dopo la falsa partenza del primo quarto i ragazzi di coach Martino disputano una gara attenta su entrambi i lati del campo e giocando un quarto parziale tra i migliori della stagione hanno la meglio sui padroni di casa.

Primo tempo

Martino si affida a Tavernelli, Pepe, Aradori, Masciadri e Stephens per cominciare la partita mentre Pillastrini risponde mandando in campo Redivo, Ferrari, Marangon, Cesana e Freeman.
Il primo quarto al PalaGesteco vede la UEB Cividale chiudere avanti 31-25 grazie a una prestazione balistica eccezionale, guidata da un Lucio Redivo autore di 14 punti con il 100% ai liberi. I padroni di casa hanno toccato anche il +12 (21-9), capitalizzando al massimo le palle perse di Forlì, dalle quali hanno ricavato ben 13 punti. L’Unieuro ha provato a restare in scia affidandosi alla panchina, che ha contribuito con 14 punti totali, e alle buone percentuali di Simone Pepe (7 punti). Nonostante Forlì abbia dominato nel pitturato (8 punti contro i 4 di Cividale), la precisione della Gesteco dal perimetro (5/9 da tre) ha fatto la differenza in questa frazione. Il quarto si è concluso con Cividale in controllo del ritmo, avendo mantenuto il vantaggio per quasi l’intero periodo.
Nel secondo quarto, la UEB Gesteco Cividale ha mantenuto il controllo del match chiudendo sul 44-37, nonostante il parziale della frazione sia stato quasi in equilibrio (13-12). Lucio Redivo è stato il trascinatore assoluto con 20 punti e un solido 4/8 da tre, supportato sotto canestro dai 14 punti e 7 rimbalzi di Freeman. Forlì ha faticato al tiro (44,8% totale) ma ha trovato linfa dalla panchina, che ha contribuito con ben 19 punti complessivi contro i soli 2 di quella friulana. Cividale ha capitalizzato al meglio le palle recuperate, segnando 13 punti dalle palle perse avversarie contro i soli 2 degli ospiti. La squadra di coach Pillastrini non ha mai concesso il vantaggio a Forlì, conducendo la gara per  tutti i primi venti minuti.

Secondo tempo

Il secondo tempo ha visto l’Unieuro Forlì ribaltare una gara condotta per oltre 28 minuti dalla UEB Cividale. Dopo l’intervallo (44-37), Forlì ha cambiato marcia nel terzo quarto con un parziale di 13-21, propiziato da un break decisivo di 10-0 che ha annullato il vantaggio friulano. Nonostante una prestazione monumentale di Lucio Redivo, autore di 41 punti totali e infallibile ai liberi (11/11), Cividale ha faticato contro la fisicità ospite nel pitturato, dove Forlì ha segnato 26 punti contro i 16 dei padroni di casa. Il quarto periodo è stato una battaglia di nervi risolta dalla profondità della panchina romagnola, capace di produrre ben 36 punti totali contro i miseri 9 dei sostituti di Pillastrini. Le triple di Gaspardo e Pepe (4/7 e 3/5) hanno scavato il solco finale, portando l’Unieuro al massimo vantaggio di +7 proprio in chiusura. Cividale mastica amaro per una gestione dei possessi meno lucida (1,06 punti per possesso contro 1,13 di Forlì), cedendo 80-84. Fondamentali nei momenti decisivi della gara la precisione ai liberi e la presenza a rimbalzo di capitan Tavernelli che ha guidato i suoi alla vittoria giocando una quarta frazione da incorniciare. con questo successoi i ragazzi di Martino agganciano Cento a quota 20 punti in classifica anche se gli emiliani devono recuperare una gara. 

UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 41 (6/8, 6/15), Deshawn Freeman 19 (6/10, 0/1), Luca Cesana 6 (0/2, 2/3), Leonardo Marangon 5 (1/2, 1/5), Matteo Berti 4 (1/2, 0/0), Eugenio Rota 3 (0/1, 1/5), Cosimo Costi 2 (1/1, 0/0), Alessandro Ferrari 0 (0/7, 0/0), Martino Mastellari 0 (0/0, 0/5), Peter Devetta 0 (0/0, 0/0), Thomas Pozzecco 0 (0/0, 0/0), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0)

Unieuro Forlì: Simone Pepe 16 (3/7, 3/5), Raphael Gaspardo 16 (2/3, 4/7), Deshawn Stephens 12 (6/9, 0/0), Stefano Bossi 11 (1/1, 2/4), Riccardo Tavernelli 9 (1/2, 1/3), Stefano Masciadri 7 (2/6, 1/1), Pietro Aradori 4 (1/4, 0/0), Demonte Harper 4 (1/5, 0/2), Tommaso Pinza 3 (0/1, 1/2), Giulio Gazzotti 2 (1/1, 0/0)