Forlì–Torres, Miramari: «È uno scontro diretto, sappiamo quanto pesa»

Sabato 28 marzo alle ore 14:30, allo Stadio Tullo Morgagni, il Forlì ospiterà la Torres nella gara valida per la 29ª giornata di Serie C Sky Wifi – Girone B. Uno scontro diretto pesante, con punti che valgono doppio nella corsa agli obiettivi stagionali.

Alla vigilia ha parlato mister Alessandro Miramari, consapevole delle difficoltà ma fiducioso nell’approccio dei suoi.

«Ci siamo allenati bene, sappiamo l’importanza della sfida»

Il tecnico biancorosso parte dalle condizioni generali della squadra:

«Non siamo in condizioni ottimali per via di alcune problematiche, però ci siamo allenati bene. Sappiamo l’importanza della sfida e attendiamo la partita con fiducia».

La Torres arriva al Morgagni con un percorso solido alle spalle:«È una buona squadra, veniva da due campionati eccellenti. Ha ripreso un mister che aveva portato un terzo e un secondo posto e ha ritrovato una marcia importante. Ci aspettiamo un avversario di livello».

«Non è la partita dell’anno, ma è uno scontro diretto»

Sull’importanza della gara davanti al pubblico di casa, il tecnico mantiene equilibrio: «Abbiamo diverse partite importanti, questa è una di quelle. Quando hai uno scontro diretto la posta in palio è maggiore, perché se non fai punti tu permetti agli altri di farli. Sappiamo quanto pesa».

Nessuna particolare preoccupazione per il rendimento esterno della Torres: «Sono trend. non mi preoccupa il fatto che stanno facendo meglio, ma è una squadra che può fare punti sia in casa che fuori».

Emergenza e dubbi: da Trombetta a Saporetti

Capitolo infermeria, tutt’altro che leggero.

Trombetta non è stato schierato a Terni e resta in dubbio, così come Scaccabarozzi. Saporetti è ancora fuori, Cavallini è in forte dubbio, mentre Petrelli continua a mancare. A questi si aggiunge anche lo stop di Davide Macrì per un problema al ginocchio. «Non ci siamo fatti mancare niente. Abbiamo tanti piccoli problemi e dovremo riassettare la squadra. Non è solo una questione di singoli, ma di trovare un equilibrio globale tra capacità, funzioni e compiti».

«Le occasioni le hanno avute tutti»

Miramari difende il lavoro svolto e responsabilizza il gruppo: «Le occasioni sono state date a tutti. Poi dipende da come le si sfruttano. La prestazione la decide il campo: se fai molto bene dimostri che quella maglia è giusto tenerla». Un messaggio chiaro a chi sarà chiamato in causa dal primo minuto o a gara in corso.

Terni archiviata: «Ingenuità pagate care»

Il tecnico torna anche sulla sconfitta contro la Ternana: «Dispiace parlare di errori individuali perché è uno sport collettivo, ma a Terni le ingenuità si pagano. Sul 2-0 la partita non stava dicendo di un Forlì in sofferenza. Era equilibrata, con poche occasioni. Se fossimo andati all’intervallo sullo 0-0 probabilmente sarebbe stata diversa».

Ma lo sguardo ora è solo sulla Torres: «È un capitolo chiuso. Domani per noi è una tappa fondamentale».

Sabato il Morgagni è chiamato a spingere. Per il Forlì è uno snodo cruciale della stagione.