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GUELFO BASKET – CHEMIFARMA BASKÉRS FORLIMPOPOLI   84-68

GUELFO BASKET: Carella 13, Avoni n.e., Torreggiani 15, Murati 12, Sinatra 22, Goi n.e., Franchini, Savino n.e., Mazzotti 10, Naldi 6, Santini 6. All.: Agresti

CHEMIFARMA: Benedetti 6, Brighi 19, Lazzari, Naldini n.e., Agatensi 2, Rossi 8, Chiari n.e., Semprini 21, Donati, Gorini, Ruscelli 6, Farabegoli 6. All.: Agnoletti

Arbitri: Guizzardi e Moro.

Note – usciti per 5 falli: nessuno. 

Fallo antisportivo sanzionato a Santini (34’59”).

Spettatori: 150 circa.

CASTEL GUELFO (BO) – Troppo brutti per essere veri. Il viaggio a Guelfo, tappa di importanza capitale nel cammino verso la probabile qualificazione ai playoff, ci consegna l’immagine di una squadra che ahimè si affloscia alle prime avversità e quindi non mostra il bagaglio cromosomico del galletto. I motivi della sconfitta sono ancora da ascrivere al deficitario approccio difensivo (Guelfo ben 12 punti sopra media) mentre in attacco l’ispirata coppia Brighi Semprini fattura il 60% ed Agnoletti ottiene briciole dagli altri.

Poche sorprese negli starting five e la gara molto combattuta vive di continui strappi almeno fino all’intervallo; se i locali spingono forte in avvio (7-2 al 2’30”) sono gli artusiani ad issarsi sul 11-20 (4-18 di parziale) perché Semprini risulta incontenibile e prima Farabegoli poi Ruscelli mettono due triple dal pino. Si scalda la contesa e sale in cattedra l’estro di Sinatra da una parte e Brighi dall’altra che imbucando tre triple consecutive a testa alimentano il fuoco (25-29) mentre il 18enne Torreggiani è sempre un fattore e s’incunea nel fortino romagnolo. L’intervallo non sembra variare il copione: all’ennesimo tentativo di fuga felsinea (44-37 al 22’30”) Forlimpopoli risponde con la sfuriata di Rossi e mette per l’ultima volta il naso avanti (46-48 al 26’) prima che un incredibile break di 21-4 a cavallo dell’ultimo riposo faccia definitivamente sprofondare la truppa di Agnoletti a -15; negli ultimi 6’30” è garbage time e si aspetta solo la sirena finale.

Enorme delusione aleggia nello spogliatoio rossonero, ora la strada verso la post season si fa clamorosamente in salita anche perché il calendario appare ostico pur con tre delle quattro gare restanti da disputare al Vending; due vittorie potrebbero non bastare per cui servirà un’impresa con una delle prime della classe, per non dover recriminare sullo 0-2 maturato contro il quintetto di Agresti.